martedì 24 aprile 2007
Italia, è allarme siccità, rischio blackout
Preoccupazione per il livello del Po, mai così basso ad aprile
ROMA - Italia ad alto rischio siccità: è allarme per i prossimi mesi, anche per le forniture di elettricità. I tecnici che seguono la situazione si sono riuniti, oggi, al ministero per lo Sviluppo economico per fare il punto alla luce del dossier "Emergenza Estate 2006", e sarebbero orientati a chiedere al governo lo stato di crisi, prevedendo anche il contingentamento delle risorse idriche nei prossimi mesi, ma non di quelle ad uso domestico. Una richiesta che trova sponda nel ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio: "Domani chiederò lo stato di emergenza nel corso del Cdm". A pesare sarebbero anche le previsioni delle temperature, sopra le medie stagionali, oltre alla carenza idrica: il lago Maggiore, ad esempio, registra un livello di invaso inferiore di 60 milioni di metri cubi rispetto al 2006. "Lo stato d'emergenza, però, non basta, servono interventi strutturali - continua Pecoraro Scanio - In particolare è necessario varare un piano antisprechi ed avviare l'ammodernamento della rete idrica italiana, che disperde una quantità inaccettabile delle risorse a causa della propria fatiscenza".
All'ordine del giorno della riunione di oggi, l'ottimizzazione delle poche risorse a disposizione, con l'ipotesi di "rilasci controllati" che consentano di evitare sprechi e mantenere il più alto possibile il livello del Po, mai così basso ad aprile. Ma anche la predisposizione di misure operative che consentano di ridurre il rischio blackout. Non c'è ancora la dichiarazione di stato di emergenza ma, di fatto, il programma per la razionalizzazione dei consumi idrici è stato già avviato.
Produttori e gestori di energia, Authority e Regioni, Autorità di bacino e Protezione civile, nella riunione di questa mattina hanno ritenuto necessario definire un programma da subito operativo. Perché le previsioni per i prossimi mesi non consentono di recuperare il deficit idrico accumulato in autunno e in inverno e, dunque, il problema della siccità è ormai una realtà più che un rischio.
Il programma prevede quindi che già da ora vengano effettuati dei rilasci controllati di acqua, sia dai grandi laghi sia dagli invasi alpini, in modo da consentire di ripristinare soprattutto il livello del Po. Un ripristino che, in ogni caso, non consentirà di tornare a livelli abituali, visto che ad oggi il grande fiume ha una portata inferiore anche a quella del 2003, quando vi fu la necessità di intervenire pesantemente con la dichiarazione dello stato d'emergenza e il varo di una cabina di regia nazionale per la razionalizzazione delle risorse a disposizione.
Quanto al rischio blackout, sempre secondo quanto si è appreso, gli esperti stanno già studiando le misure necessarie per impedire che un eccessivo utilizzo di energia faccia saltare l'intera rete. Allo studio ci sono due misure: una interna, il distacco delle utenze industriali cosiddette 'interrompibili' (quelle cioè che a fronte di riduzioni tariffarie sono pronte ai distacchi) e una esterna, l'acquisto di una maggiore quantità di energia dall'estero.
AVRIL LAVIGNE SPOPOLA SUBITO NELLA HIT PARADE
1) The best damn thing, Avril (Rca/Ricordi-Sony Bmg)
2 Vicky Love, Biagio Antonacci (Iris/ Universal Music)
3) Nessuno è solo, Tiziano Ferro (Capitol/Emy)
4) Soundtrack '96-'06, Elisa (Sugar/Wmi)
5) Loose, Nelly Furtado (Geffen records/Universal Music)
6) Twelve, Patti Smith (Columbia/ Sony Bmg)
7) Handful of Soul, Mario Biondi (Schema/Family affair)
8) Como ama una mujer, Jennifer Lopez (Epic/Sony Bmg)
9) The very best of, Doors, (Rhino recordsd/Wmi)
10)Stay, Simply Red (Simply Red/Edel)
Ecco la classifica dei singoli:
1) Beautiful liar (Beyoncé&Shakira), Columbia/Sony Bmg
2) Everything, Michael Bublé (Warner/Wmi)
3) Pensa, Fabrizio Moro (Atlantic/Wmi)
4) Girlfriend, Avril (Rca/Sony Bmg)
5) Que Hiciste, Jennifer Lopez (Epic/Sony)
Ecco la classifica delle compilation:
1) Hot party spring 2007 (Universal/Universal)
2) Amici - Bianco & Blu (Atlantic/Wmi)
3) Hit Mania Champions 2007
4) Ost Saturno Contro (Rca Italiana/SonyBmg)
5) Sanremo 2007 (Warner Strategic/Wmi).
TAR: RESTITUIRE VENERE DI CIRENE ALLA LIBIA
DOPO 11 ANNI IN ORBITA SATELLITE ITALIANO
La missione di Agile e' allo studio da diversi anni, mentre la costruzione del satellite, a cui hanno partecipato diversi soggetti sia pubblici che privati, e' iniziata nel 2003. La missione e' definita 'piccola' per le dimensioni contenute di Agile (la cui parte principale e' costituita da un cubo di 60 centimetri di lato) e per il suo costo relativamente basso, circa 50 milioni di euro: ''Ma di sicuro non e' piccola per gli obiettivi - spiega Simona Di Pippo, che ha coordinato la missione per l'Asi - tutta la la comunita' scientifica internazionale e' interessata alle misurazioni che faremo''. Agile stara' in orbita due anni, durante i quali esplorera' l'universo a caccia di raggi x e raggi gamma, che per la prima volta verranno rilevati simultaneamente. La mappatura di queste fonti permettera' di saperne di piu' su buchi neri, stelle di neutroni e altri fenomeni galattici definiti 'violenti' perche' liberano grosse quantita' di energia. Il satellite, la cui orbita e' all'altezza dell'equatore, impiega un'ora e mezzo per fare il giro del mondo. Ad ogni passaggio comunica per 12 minuti con il centro di controllo dell'Asi di Malindi, in Kenya, a cui invia i dati e da cui riceve le istruzioni per il volo. Il primo contatto con il centro, dimostrazione della bonta' del lancio, e' avvenuto 90 minuti dopo il decollo.
Il cuore di Agile sono le decine di migliaia di piccoli rivelatori, disposti su strati sovrapposti, che hanno il compito di captare i raggi cosmici e analizzarli nel brevissimo tempo che impiegano per attraversare il satellite. Lo strumento e' stato realizzato dai laboratori dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, mentre i principali partner privati dell'Asi, tutti italiani, sono Carlo Gavazzi Space e riunite in una squadra che comprende Oerlikon-Contraves, Alenia, Galileo Avionica, Mipot e Telespazio. A Telespazio in particolare e' affidato il compito di gestire il centro di controllo che in queste ore, e per i prossimi due mesi, mettera' a punto il satellite.
ARRIVA DDL ECO-REATI, CARCERE FINO A 10 ANNI
SCOPERTA LA CASA DOVE NACQUE LA GIOCONDA DI LEONARDO
domenica 22 aprile 2007
TURISTA FA IL BAGNO NUDA NELLA FONTANA DI TREVI

ROMA - Ha fatto più di Anita Ekberg nella Dolce Vita la turista milanese di circa quarant'anni che verso le 14 si è denudata completamente gettando i vestiti nelle acque di Fontana di Trevi, in uno strip-tease che in molti non dimenticheranno. Dopo essere entrata nell'acqua, la donna ha cominciato a nuotare tra gli applausi, i fischi e le centinaia di fotografie scattate da tutti quelli che si trovavano ai bordi della celebre Fontana.
Dopo qualche bracciata, Roberta, questo il nome della donna, si è sdraiata al sole, sempre nuda, sulla parte sinistra della Fontana. Dopo pochi minuti i Carabinieri, giunti sul posto, l'hanno invitata a scendere. Roberta, senza scomporsi, si é alzata, ha sorriso, si è gettata nell'acqua e ha raggiunto a nuoto i suoi vestiti. Li ha indossati ed è uscita, sempre tra gli applausi dei curiosi. Ai Carabinieri ha detto solamente: "L'acqua è di tutti". La donna ora rischia una multa per atti osceni in luogo pubblico.
INTER CAMPIONE D'ITALIA MORATTI: "DEDICA A FACCHETTI"
Scene di festa negli spogliatoi. Immediato il coro dei giocatori "Giacinto Facchetti, alè oh oh"
MORATTI: "FINALMENTE, E' DEDICATO A FACCHETTI"
"Finalmente": Massimo Moratti appare liberato dopo la conquista sul campo di Siena dello scudetto numero 15 della sua Inter. Il prsidente del club nerazurro è sceso sul terreno di gioco dove dal fischio finale era cominciata la festa nerazzurra, è andato sotto il settore dei tifosi interisti a salutare mentre i giocatori indossavano una maglia con la scritta 'Campioni: 15' e ha poi detto: "Questo scudetto è dedicato a Giacinto Facchetti".
SUBITO GIOIA IN PIAZZA A MILANO
Al fischio finale di Atalanta-Roma, che sanciva la conquista dello scudetto per l'Inter vittoriosa a Siena, la gioia della Milano nerazzurra è esplosa istantanea. Immediatamente la notizia raccolta dalle autoradio ha fatto suonare decine, poi centinaia di clacson in centro e in periferia, mentre da finestre e balconi cominciavano ad apparire bandiere nerazzurre. Le prime colonne di auto strombazzanti, fra slogan e grida di gioia, hanno cominciato a dirigersi verso il centro, per una festa di piazza che i tifosi interisti aspettavano da 18 anni.
MATERAZZI LEADER, IBRA E'DAVVERO SUPER, MAXWELL SORPRESA, CRUZ UNA CERTEZZA
Roberto Mancini ha impiegato finora 24 dei 27 giocatori della rosa dell'Inter nella trionfale galoppata in campionato.
- JULIO CESAR voto 7.5 - Appartiene alla scuola brasiliana, così come i colleghi che difendono i pali delle altre grandi, Roma e Milan. Ma a differenza di Doni e, soprattutto, di Dida, il suo rendimento è una garanzia di continuità. Però si parla di Buffon per il prossimo anno.
- FRANCESCO TOLDO 6 - Comincia da titolare ma in tutto colleziona 4 presenze. Ormai, anche se indossa sempre la maglia n.1, sembra definitivamente destinato al ruolo di numero 12.
- DOUGLAS MAICON 7 - Per lui è la stagione della consacrazione. La vive in crescendo: dopo un inizio così così si conquista il terzo posto assoluto nella graduatoria dei minuti giocati. Adesso è il padrone della fascia destra dell'Inter.
- IVAN RAMIRO CORDOBA 7 - Una conferma che si ripete puntuale negli anni, una sicurezza per Mancini. Cordoba, centrale o, in caso di necessità, difensore di fascia, è un pezzo dell'Inter costruita con pazienza in questi anni.
- MARCO MATERAZZI 7.5 - Per lui vale lo stesso discorso fatto per Cordoba del quale è ideale completamento. L'azzurro campione del mondo però è cresciuto anche più del suo compagno di reparto. Segna gol pesantissimi (ben 8, tre nelle ultime due giornate). Il suo caratterino comincia a essere sotto controllo: un solo rosso e nove gialli contro di lui.
- FABIO GROSSO 5.5 - Fortemente voluto da Mancini e Moratti, l'ex palermitano, campione del mondo, è tra i nuovi acquisti quello che ha reso meno delle attese. Stentato il suo inserimento, meglio nel finale di stagione.
- NICOLAS BURDISSO 7 - Preziosa alternativa come centrale o terzino sinistro. Dopo l'infortunio ai mondiali, l'argentino in nerazzurro finisce per giocare quasi sempre.
- WALTER SAMUEL 6 - Rimedia 18 presenze e 3 gol in una stagione che si immaginava dovesse trascorrere in panchina. Esperienza che ogni tanto viene buona.
- MAXWELL 7 - Anche per lui 18 presenze: partito dalla panchina, è diventato titolare fisso.
- MARCO ANDREOLLI sv: una partita da titolare, ma il futuro é suo.
- JAVIER ZANETTI 7 - E' il capitano, il veterano, l'anima, quello che c'é sempre, quello che merita più di tutti di vincere uno scudetto sul campo. Lui, poi, lo insegue da sempre.
- ESTEBAN CAMBIASSO 7 - Inizio travolgente, due gol a Firenze e subito uno stop per problemi muscolari. E' il migliore in campo nel derby che elimina presto il Milan dalla lotta scudetto.
- DEJAN STANKOVIC 7.5 - E' lui il perno e l'inizio del progetto di Inter di Mancini, attorno al serbo gira la squadra. E non è un caso che dopo Zanetti c'é lui per minuti giocati. Cinque gol con quattro pali, un bottino di tutto riguardo.
- PATRICK VIEIRA 6.5 - Un innesto di caratura dalla Juve di Capello vittoriosa sul campo l'anno scorso all'Inter di Mancini. Il risultato è altalenante: quando c'é il francese pesa, ma si becca tre giornate di squalifica dopo Roma-Inter e resta fuori a lungo per infortunio.
- OLIVIER DACOURT 6.5 - Doveva fare tanta panchina e invece é il tappabuchi ideale per tutti i centrocampisti. Alla fine gioca più di Cambiasso.
- LUIS FIGO 6.5 - Quando decide di cambiar vita e accetta un futuro arabo, all'Inter non piange nessuno. Piano piano però trova il modo per farsi rimpiangere prima ancora di partire.
- SANTIAGO SOLARI 6 - Sedici presenze, con otto subentri dalla panchina e un gol. Lo spagnolo resta una riserva di lusso.
- MARIANO GONZALEZ 6 - Spesso in tribuna, si vede solo in coppa Italia.
- IBRAHIM MAAROUFI sv - una sola presenza con il Livorno.
- JULIO CRUZ 8 - Tredici presenze (sette a gara cominciata), sei gol. Entra e decide il derby di ritorno. Uno così lo vorrebbe ogni squadra.
- ADRIANO 6 - In pratica si allunga le vacanze del dopomondiale fino a novembre tra una festa in discoteca e un festino in casa. Poi una risalita lenta e difficile e un finale di campionato che fa ben sperare.
- ZLATAN IBRAHIMOVIC 8.5 - Lo svedese è la differenza tra la solita Inter che sogna la vittoria e quella che ammazza il campionato. Ibra segna tanto (15 gol in 26 gare) e porta quella follia talentuosa che Mancini riesce a indirizzare a fin di bene addirittura meglio di quanto avesse prima di lui Fabio Capello.
- HERNAN CRESPO 7.5 - Sospeso fino all'ultimo tra Milan e Inter, sbarca in extremis in prestito dal Chelsea a Moratti e Mancini. I suoi gol, a cominciare da quello dell'Olimpico contro la Roma, sono il pilastro del dominio nerazzurro in campionato.
- ALVARO RECOBA 6 - Otto apparizioni senza lasciare tracce ma la sufficienza non gliela si può negare.
- ROBERTO MANCINI 8 - Una galoppata a perdifiato, un record dopo l'altro con l'unico traguardo dichiarato di vincere il campionato. Ha fatto di più, l'ha stravinto. Adesso deve migliorarsi in Europa.
PO PERDE 80 CM IN UNA SETTIMANA, GARDA AI MINIMI STORICI
Dall'acqua del bacino idrico del Po - Sottolinea Coldiretti - dipende un terzo del valore del Made in Italy agroalimentare, la disponibilità idrica del bacino del primo fiume italiano è indispensabile per la sopravvivenza di interi settori come quello dello zucchero e del riso per il quale l'Italia detiene la leadership europea e che si concentra quasi totalmente in queste aree, ma anche per quasi la metà della produzione nazionale di pomodoro destinato a conserva. La disponibilità di acqua per l'irrigazione - conclude la Coldiretti - è indispensabile per il granoturco destinato all'alimentazione di oltre 4,1 milioni di mucche che producono il latte per i più importanti formaggi italiani come Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Provolone e anche per gli oltre 5,2 milioni di maiali dai quali si ottengono la gran parte dei prosciutti di Parma e San Daniele. Coldiretti ribadisce il suo impegno "per promuovere in agricoltura l'uso razionale dell'acqua, lo sviluppo di sistemi di irrigazione a basso impatto e l'innovazione con colture meno idroesigenti".
Marillon: tour in Italia, 4 date

Il gruppo prog- rock sara' a Firenze, Roma, Bologna e Milano
- CESENA - La band inglese Marillion sara' in Italia per 4 concerti: il 23 aprile a Firenze, il 24 a Roma, il 26 a Bologna e il 27 a Milano. Nati nel 1978 come Silmarillion, dopo soli 4 dischi i Marillon sono arrivati ai primi posti delle hit parade. Nel 1988 la sostituzione del vocalist ha allontanato il loro sound dal rock progressivo, vicino a Genesis e Pink Floyd e molto amato. Per poter pubblicare un album, nel 2000 il gruppo ha dovuto chiedere ai fan di acquistare il disco in anticipo.
ENERGIA: UE, IMPEGNO UNIONE PER ENERGIE RINNOVABILI
ECO-ENERGIA: SOLARE; PECORARO, INSTALLATI PIU' 200 MILA MQ
NUCLEARE: PECORARO, NON E' SFIDA A INNOVAZIONE
"Il nucleare - ha detto Pecoraro Scanio citando Rubbia - ha tre controindicazioni: Chernobyl, perché più fai centrali più aumenta il rischio di incidenti; Hiroshima, perché da qualsiasi centrale nucleare del mondo - lo dimostra la vicenda iraniana - si può estrarre il plutonio per fare le bombe; scorie nucleari, perché è impossibile risolvere il problema". Il leader dei Verdi ha ribadito il suo impegno per aumentare invece l'energia solare prodotta in Italia, ma anche costruendo impianti made in Italy all'estero: "Spero con Rubbia - ha concluso Pecoraro Scanio - di riuscire a diffondere l'aspetto pratico, non solo l' appello teorico: cioé l'appello a costruire impianti di solare termodinamico in Italia e anche in altri Paesi, come la Tunisia, dove stiamo costruendo un cavo elettrico di collegamento tra i due Paesi. Sarebbe importante fare questo tipo di operazione, invece di fare come Enel che si compra centrali decotte in Slovacchia".
PEDOFILIA: VIOLENZA SU DUE BAMBINI; FERMATO VICINO DI CASA
Al termine di una perquisizione a casa dell'uomo, che ha parzialmente ammesso le responsabilità della vicenda e si trova nel carcere di Regina Coeli, sono state trovate cassette pornografiche e riscontri alla versione fornita dalle bambine. Queste in un lungo quanto disperato incontro con il personale specializzato della polizia contrassegnato da pianti a dirotto, hanno raccontato i loro 24 mesi di abusi e terrore. Abusi che il presunto pedofilo compiva con assidua frequenza, spesso costringendo una delle due bambine ad assistere agli abusi perpetrati sull'altra. E' per questo che gli è stato imputato anche il reato di corruzione di minorenne. Nello stabile di Spinaceto, abitato da famiglie non agiate ma nemmeno povere, le piccole, figlie di genitori separati, vivono con le rispettive madri, amiche tra loro. Forse anche proprio per questa difficile situazione, le due donne più volte affidavano le piccole all' artigiano, che viveva da solo. L'uomo veniva considerato, infatti, una persona perbene e il suo atteggiamento in pubblico non lasciava trasparire alcun problema o disagio. L'artigiano per costringere le piccole vittime a cedere ai suoi desideri più volte le avrebbe anche rinchiuse a casa a chiave e spesso minacciate. Per le piccole l'uomo è soltanto "quello", come lo hanno ripetutamente definito ieri notte in Questura.
DAMIANO: NESSUN PIANO PER ALZARE ETA' PENSIONABILE DELLE DONNE
TREU: AUMENTARE ETA' DONNE UTILE,PARLARNE A TAVOLO
Aumentare l'età di pensione di vecchiaia per le donne avvicinandola a quella degli uomini sarebbe "utile" oltre che in linea con quanto accade nell'Unione Europea. Lo sottolinea il presidente della Commissione Lavoro del Senato e esponente della Margherita Tiziano Treu a proposito delle ipotesi sull'aumento dell'età pensionabile delle donne a 62 anni. Un piano per aumentare l'età pensionabile delle donne, smentito dal ministro del Lavoro Cesare Damiano, secondo Treu sarebbe utile e dovrebbe essere discusso al tavolo di confronto tra Governo e parti sociali.
"Penso che l'aumento dell'età di pensionamento di vecchiaia delle donne - dice Treu - sia un orientamento utile. Le donne siano aiutate quando hanno bisogno, non a 60 anni. Si potrebbe studiare un bonus per i figli, un anno di anticipo di pensione a figlio come accade in Germania. Così, mettendo il limite a 62 anni chi ha avuto quattro figli esce a 58 e chi non ne ha avuti si ritira a 62". Treu ha spiegato che l'aumento dell'età di pensionamento delle donne è un'opinione "largamente condivisa" nella Margherita e che "sarebbe importante" parlare di questo argomento al tavolo di confronto con le parti sociali. L'innalzamento graduale dell'età tra l'altro è stato chiesto anche dall'Unione Europea che considera il divario tra uomini e donne (65 anni per il ritiro dal lavoro per vecchiaia contro i 60 anni delle donne) non più giustificabile. Infine Treu ritiene che si possa parlare anche della chiusura delle finestre per l'uscita per la pensione di anzianità nel 2007. "Se si fa la riforma della legge Maroni riducendo lo scalone - spiega - questa può essere una compensazione".
EVEREST 2007: PARTE SPEDIZIONE ITALIANA
"Ma il cuore delle ricerche - ha osservato da Polenza - è sulla Piramide, dove si sta svolgendo la campagna di calibrazione delle strumentazioni per il monitoraggio di aerosol e ozono, per la chimica dell'atmosfera e la fisica". Quella che si trova sulla Piramide è l'ultima e la più completa delle stazioni di rilevamento ambientale installate lungo il percorso che da Lukla, a 2.800 metri di quota, porta fino al laboratorio sul tetto del mondo passando per Namche Bazar (3.600 metri) e Pheriche (4.200 metri). Almeno una volta l'anno, ha detto ancora Agostino da Polenza, é necessario calibrare gli strumenti di tutte queste stazioni, ognuna delle quali è una tappa del cammino che la spedizione si prepara ad affrontare. Tappe che nei 17 anni di vita del progetto di ricerca italiano su Everest e K2 sono diventate anche occasioni importanti di iniziative di cooperazione sociale e culturale.
MONTALCINI COMPIE 98 ANNI, LA GRINTA DI SEMPRE
La parola impegno, per la scienziata 'madre' della scoperta del fattore di crescita del cervello (Ngf) che ha segnato la svolta delle neuroscienze assicurandole il premio Nobel nel 1986, è una vera missione di vita. Anche, anzi ancora di più, a 98 anni: "Nel mio futuro - dice - vedo appunto tanto impegno, soprattutto su due fronti. Innanzitutto, intendo potenziare l' attività dell'Istituto europeo di ricerca sul cervello Ebri, per dare a tanti ricercatori italiani all'estero una possibilità concreta per poter tornare in Italia". Poi, la seconda grande 'missione': la lotta in favore dell' alfabetizzazione delle donne africane. Un obiettivo che la vede in campo da tempo con la Fondazione onlus che porta il suo nome: "In Africa la popolazione analfabeta raggiunge gli 800 milioni. Ma proprio l'educazione è la base di tutto e noi - racconta - stiamo cercando di avvicinare le donne, le più penalizzate. Lo facciamo con laboratori e varie attività. Fino ad oggi, la Fondazione ha promosso oltre 800 borse di studio". Azioni concrete in favore delle donne meno fortunate, ma anche un messaggio alle donne dell'Occidente: "Oggi le donne, almeno da noi, hanno molte più possibilità e potenzialità. Se si vuole - dice Rita Levi Montalcini - si può riuscire, anche se si è donna e si vuole fare ricerca". Insomma, mai darsi per vinti, è l'invito della scienziata.
Un'esortazione anche al centro del suo ultimo saggio: "Ne ho scritti 21 - precisa, instancabile - e l'ultimo sarà pubblicato a breve; un saggio scientifico in cui c'é anche un po' della mia vita, e l'invito ai giovani a credere nel futuro". E se lo dice lei, c'é da fidarsi: ha superato mille ostacoli, da quando, bambina, ha combattuto contro un padre autoritario e una cultura dominata dal maschilismo che la volevano relegata alle attività 'consone' alla donna. Non si è data per vinta. Ha studiato e si è affermata contro tutto e tutti, continuando come poteva anche contro le leggi razziali, che la costrinsero a rinunciare al posto di assistente universitaria. Ma le soddisfazioni, alla fine, sono arrivate: "Quando ho iniziato a lavorare nella ricerca ero l'unica donna... Tanto che le moltissime conferenze cui ho partecipato in America erano sempre aperte con il saluto 'lady and gentlemen'... ", ricorda. Da allora sono trascorsi vari lustri. Ma l'energia resta la stessa: "I miei anni? Pesano un po', ma non sono poi così 'limitativi' come lo sarebbero con un cervello poco funzionante. Sto bene, sono capace di intendere, e i deficit uditivi e visivi sono ampiamente compensati dai miei collaboratori". E' tutto, conclude la senatrice. E il compleanno? Alla fine, un giorno come un altro.
sabato 21 aprile 2007
Minacce all'orsetto Knut, ora ha la scorta
BERLINO - L'orsetto Knut, star incontrastata dello zoo di Berlino, ha anche dei nemici. Sembra incredibile, ma questo candido cucciolo ha ricevuto minacce di morte e la direzione ha rafforzato le misure di sicurezza, con un servizio di polizia a protezione del recinto dell'animale. «Scorta di polizia per Knut» titola in in prima pagina la Bild riferendo dell'incredibile attacco all'orso polare più famoso del mondo. Un foglietto con cinque parole scritte a mano e arrivato mercoledì via fax alla direzione dello zoo berlinese: «Knut ist tot - Donnerstag mittag» (Knut è morto - Giovedì a mezzogiorno). E la Bild si chiede stupefatta: «Chi vuole uccidere il tenero Knut? E soprattutto, perché?».
SCORTA - La direzione dello zoo non ha sottovalutato i rischi e ha allarmato immediatamente la polizia, che ha istituito un servizio di scorta permanente per il piccolo Knut. Tra il pubblico nessuno si è reso subito conto della cosa, e alcuni - alla vista degli agenti - hanno scherzato: «Knut è in arresto?». Finora era stata sufficiente la presenza di cinque uomini della sicurezza, ora sono diventati 15. Knut si è presentato al pubblico in forma smagliante, dopo i problemi ai denti che lo avevano costretto a lasciare prima del previsto l'esterno del recinto e ritirarsi a riposare nella sua gabbia. I veterinari lo hanno rimesso in sesto con una cura di antibiotici.
La lettera di Adriano Celentano a Livia Turco
«Lei si deve rimettere al tavolo e riscrivere l’ordinanza in modo corretto per un popolo scorretto»
La piccola Alessia di nove mesi è stata brutalmente uccisa dai due rottweiler dei genitori. Ammazzata e soffocata nel giardino di casa. La casa di cui è probabile che i genitori andassero fieri della protezione dei due assassini con tanto di cartello che avvertiva: «Quest’area è difesa dai cani da guardia non avvicinatevi».
Parole che sembravan sottintendere, «altrimenti sono cavoli vostri!». E invece il pericolo non era per quelli fuori ma per quelli che stavano dentro. Mi domando quante saranno ancora le vittime che avrà sulla coscienza chi potrebbe evitare, attraverso una legge severa, che stragi di questo tipo accadano. Il ministro Turco dice che «l’ordinanza sulle razze aggressive è giusta, tocca ai proprietari vigilare sempre e dovunque sui loro animali».
Ma il ministro ha dimenticato la razza più aggressiva, che non sono i cani ma i loro proprietari. Orgogliosi di essere difesi da una bestia feroce che al minimo accenno è pronta a sbranare chiunque. Per cui mettere la museruola al cane in un luogo pubblico, per il proprietario è come se gliela mettessero a lui... «Allora cosa lo porto a fare in giro il cane», dice amareggiato il proprietario, «se all’occorrenza non può azzannare almeno un polpaccio...».
Per cui trovo alquanto ingenua l’ordinanza di cui parla il ministro. Quanti sono quelli che la rispettano? E se chiami un vigile per dirgli che c’è qualcuno che va in giro senza museruola, non solo lui ma anche il suo cane, il vigile si limita a una lieve ammonizione senza applicare alle due bestie nessun tipo di sanzione. Un’ordinanza inutile, quindi, fatta per un popolo che non ha passato gli esami. Gli esami dell’educazione, del rispetto delle regole, dell’altruismo non solo per le bestie ma anche verso i propri simili.
Per cui signora Livia, lei si deve rimettere al tavolo e riscrivere l’ordinanza nel modo corretto per un popolo scorretto. Le alternative sono due: o si mettono fuorilegge le razze aggressive a partire dall’uomo e chi dovesse trovarsi in possesso di un cane pericoloso viene messo in galera per qualche anno o, se questo non è possibile, infliggere, oltre alla prigione, delle forti sanzioni naturalmente a seconda del reddito che uno ha: se il cane che provoca la tragedia è della Telecom, come multa dovrà cedere almeno il 30% delle azioni più la prigione. Ma soprattutto chi più di tutti deve essere punito è lo Stato che fa le leggi e non le mette in pratica.
Adriano Celentano
L'italiano? No grazie, io parlo dialetto
Nel 54,5% delle nostre famiglie lo si pratica ogni giorno
ROMA - Italia 2007, una Babele di dialetti. Se è vero che l'uso della lingua italiana cresce progressivamente, è anche vero che più della metà dei residenti nelle venti regioni italiane fra le mura domestiche preferisce le espressioni locali, la lingua dei padri e dei nonni. È quanto emerge da una indagine Istat su «Cittadini e tempo libero» che ha considerato un campione di 24 mila famiglie per un totale di circa 54 mila persone.
IDENTIKIT DEL «DIALETTOFONO»- Le persone che parlano prevalentemente italiano in famiglia rappresentano nel 2006 meno della metà, il 45,5% della popolazione di sei anni e più (25.051.000). La quota aumenta nelle relazioni con gli amici (48,9%) e in maniera più consistente nei rapporti con gli estranei (72,8%). È significativo l'uso misto di italiano e dialetto: in famiglia parla sia italiano sia dialetto il 32,5% delle persone di 6 anni e più, con gli amici il 32,8% e con gli estranei il 19%. Interessante notare che ricorre ad un'altra lingua per esprimersi in famiglia il 5,1% della popolazione (un fattore dovuto all'aumento dell'immigrazione), il 3,9% la usa con gli amici e l'1,5% con gli estranei, tutte percentuali in costante aumento. L'uso del dialetto cresce all'aumentare dell'età (oltre il 32% degli ultrasessantacinquenni lo parla in famiglia) mentre è influenzato dal genere: le donne sono più propense ad esprimersi prevalentemente in italiano sia in famiglia che soprattutto con gli amici (51,6% contro il 46% degli uomini), con un divario che è maggiore tra i giovani e finisce per annullarsi tra gli anziani. La scelta del linguaggio è ovviamente influenzata dal livello di istruzione. L'uso prevalente del dialetto in famiglia e con gli amici riguarda soprattutto coloro che hanno un titolo di studio basso, anche a parità di età. Quanto alla ripartizione geografica l'uso prevalente o esclusivo dell'italiano è più diffuso al Centro e nel Nord-ovest.
AL SUD PREVALGONO GLI IDIOMI LOCALI - Le regioni in cui è maggiore la quota di persone che parlano prevalentemente italiano sono la Toscana (83,9%), la Liguria (68,5%) e il Lazio (60,7%), mentre quelle dove è minore sono la Calabria (20,4%), il Veneto (23,6%) e la Campania (25,5%). Nel Meridione (ad eccezione della Sardegna) più del 70% degli individui utilizza il dialetto in famiglia, anche se non in modo esclusivo. Al Centro solo nelle Marche e in Umbria si registra un uso del dialetto in famiglia superiore alla media nazionale (rispettivamente 56,1% nelle Marche e 52,6% in Umbria). Al Nord il Veneto e la provincia di Trento sono le uniche zone dove è prevalente l'uso, seppure non esclusivo, del dialetto in famiglia (69,9% in Veneto e 64,1% nella provincia di Trento).
RIMANDATI SULLE LINGUE STRANIERE - Ancora una volta arrivano dolenti note sulla conoscenza delle lingue straniere da parte degli italiani. I turisti ci invadono, ma sembriamo ancora restii ad apprendere altre lingue che non siano la nostra. Il 56,9% della popolazione maggiore di sei anni dichiara di conoscere una lingua straniera, ma a diversi livelli. Prima l'inglese, poi il francese, molto meno il tedesco e lo spagnolo. L'inglese va per la maggiore tra le giovani generazioni, fra le persone mature è più diffusa la conoscenza del francese. Le lingue straniere si conoscono di più nel Nord-ovest (62,9%) e nel Nord-est (62,4%), mentre nel Sud e nelle Isole i valori sono nettamente inferiori (rispettivamente 48,5% e 51,4%). La conoscenza delle lingue è rimasta sostanzialmente stabile rispetto al 2000. La conoscenza dell'inglese aumenta soprattutto tra le persone dai 55 ai 64 anni (con un incremento del 32%). Il titolo di studio ha un'influenza fondamentale nella conoscenza delle lingue straniere tale da annullare in parte le differenze generazionali. Il vero nodo sta nel fatto che i livelli di conoscenza delle lingue straniere sono ancora molto bassi, ma maggiori tra donne, giovani e laureati: il 37,7% di tutti coloro che conoscono una lingua straniera. Sono le donne ad avere un livello di conoscenza delle lingue straniere buona o ottima superiore a quello degli uomini: parla un inglese buono o ottimo il 31,1% delle donne contro il 27,7% degli uomini. Dal punto di vista dell'età sono le persone tra i 25 e i 34 anni ad avere i livelli di competenza più alti, mentre fino ai 14 anni la quota di ragazzi che ritiene di avere livelli di competenza buoni o ottimi è decisamente inferiore alla media. Il titolo di studio è la variabile che influenza in modo preponderante il livello di competenza: il 62,6% dei laureati leggono nella lingua straniera che conoscono meglio in modo buono o ottimo a fronte del 35,5% dei diplomati e del 22,8% delle persone con la licenza elementare o nessun titolo.
«DO YOU SPEAK ENGLISH?», «OUI!»- Si conferma comunque l'idea che nel nostro Paese prevale un livello piuttosto elementare di conoscenza delle lingue straniere. La maggior parte delle persone afferma infatti di comprendere ed usare espressioni comuni e di saper usare la lingua straniera in situazioni familiari (55,9%), il 24,8% di comprendere le linee generali di un discorso e di saper produrre un semplice testo; solo il 9,1% dichiara di saper comunicare fluentemente e di utilizzare la lingua straniera con padronanza. Quanto alle modalità di apprendimento è la scuola il principale canale (85,8%), seguono i soggiorni all'estero (17,6%) e la frequentazione di corsi e/o lezioni non scolastici (10,8%)
PER ANZIANI ANCHE 20 FARMACI AL GIORNO, SCHEDA ANTI-ERRORE
In particolare, ha spiegato Franco Caprino, segretario nazionale della Federfarma, si sta infatti studiano uno strumento che i farmacisti metteranno a a disposizione degli anziani: una scheda dove inserire le indicazioni, per ogni momento della giornata, dei molti farmaci da prendere. "Anche le prescrizioni - ha anche detto Ovidio Bignoli, vicepresidente della Simmg (la società italiana dei medici di medicina generale) - devono essere più chiare e scritte con caratteri grandi. A Brescia una sperimentazione è già partita e coinvolge 500 medici in collaborazione con le Asl".
I dati del centro anti veleni di Milano, che offre assistenza e consulto per un terzo a casi della Regione Lombardia ma per il resto a tutte le regioni d'Italia, confermano infatti che sono proprio gli anziani con più di 70 anni, così come i bambini, i più esposti a rischio di avvelenamento, che nella grandissima maggioranza dei casi è legato proprio all'uso dei medicinali.
L'UOMO RAGNO DIVENTERA' MUSICAL A BROADWAY

WASHINGTON - L'Uomo Ragno diventerà un musical a Broadway. La musica sarà composta da Bono e The Edge, degli U2, mentre la regista sarà di Julie Taymor, già responsabile dell'acclamato musical 'Lion King'. Sono già iniziate a Broadway le audizioni per i due attori protagonisti per i ruoli di Peter Parker (la identità segreta dell'Uomo Ragno) e di Mary Jane Watson (la donna di cui è innamorato). Per la produzione del musical è previsto un investimento di 15 milioni di dollari. Il 4 maggio uscirà negli Usa uil film 'Spider-Man 3'.
A 12 anni si mostra nuda per pochi euro ai compagni
Ma se non fosse così sarebbe di fatto solo l'ultimo episodio che vede minori, spesso giovanissimi, protagonisti di storie quotidiane di trasgressione. Non passa quasi settimana, in questo periodo, senza che i mass-media non riportino notizie che hanno come protagonisti adolescenti con esiti talvolta anche drammatici ed angoscianti. Come gli innumerevoli casi di bullismo spesso ripresi anche dai telefonini e diffusi su internet (é di pochi giorni fa la notizia del padre che ha preso a botte 5 ragazzini perché avevano girato un film hard con la figlia di 12 anni come protagonista) o quelli delle ragazzine che a 11-13 anni fanno le cubiste nelle discoteche e magari chiedono 100 euro per fare sesso. Episodio quest'ultimo raccontato anche in un libro in uscita in questi giorni 'Ho 12 anni e faccio la Cubista' (ed. Bompiani) dove Marida Lombardo Pijola racconta storie di ordinaria trasgressione: i protagonisti sono ragazzini giovanissimi, "aridi e fatui, incoscienti e in balia del branco".
E' doveroso dunque, come ha spiegato Federico Bianchi di Castelbianco, psicologo dell'età evolutiva e psicoterapeuta,, provare a interrogarsi sulle cause o concause che determinano certi atteggiamenti nei giovanissimi e cercare con umiltà e tenacia possibili soluzioni, ad una piaga sociale che rischia di degenerare sempre più: "E' inutile fingere di meravigliarsi. E' evidente che i bambini ci guardano e imitano gli adulti magari usando un po' di fantasia. Siamo cattivi maestri". Ecco allora che vediamo i nostri figli oggi stare ore al computer, denigrare genitori e insegnanti, fare sesso anche a 11-12 anni.
Oggi viviamo in un contesto civile nel quale anche i valori base tramontano a vantaggio di un esasperato relativismo, di un consumismo e di un edonismo selvaggi, dato che questa società ha eretto l'aspetto della visibilità a valore addirittura irrinunciabile. Ma allo stesso tempo, osserva ancora lo psicologo "sarebbe un errore accusare le famiglie del cattivo andamento dei figli. Serve che le varie istituzioni, prendano atto insieme, ed insieme agiscano di conseguenza. I genitori e la scuola non vanno lasciati soli occorre per entrambi un supporto adeguato. Nel guidare il soggetto in crescita verso l'acquisizione della "ragione" è importante l'azione educativa ed istruttiva della scuola che può essere esercitata solo mediante docenti preparati e motivati nello svolgimento della loro delicata professione.
PIACENZA: STRIP NOTTURNO PER UNA RAGAZZA DAVANTI SCUOLA
Dalla centrale operativa è stata inviata una "gazzella" dei carabinieri, il cui equipaggio ha appena fatto in tempo ad intravedere alcuni "fotografi", che con la ragazza si allontanavano di corsa lungo il pubblico passeggio. Altri giovani sono stati visti correre verso barriera Genova. Così "l'aspirante" spogliarellista e gli amici si sono dileguati.
Il fatto è avvenuto intorno a mezzanotte in un posto dove sono soliti ritrovarsi numerosi giovani piacentini e dove il passaggio di persone e veicoli a quell'ora è ancora abbastanza consistente.
COPPA AMERICA FINALMENTE AL VIA: BENE LE ITALIANE
mercoledì 18 aprile 2007
VIRGINIA: KILLER ERA FINITO IN CENTRO PSICHIATRICO
COREA DEL SUD SOTTO SHOCK PER LA STRAGE IN VIRGINIA
E' avvenuta a 20.000 chilometri di distanza, ma la strage da Far West di Virginia Tech ha trovato tutta una serie di impreviste risonanze anche in Estremo oriente. E' un'ondata di shock emotivo che ha attraversato in un lampo meta' del globo quando si e' saputo che lo studente ventitreenne responsabile della carneficina senza precedenti era sudcoreano. Cho Seung hui era emigrato da 15 anni in America, ma la sua delirante sparatoria ha scosso alle radici la 'Terra della calma mattutina', come se i genitori del ragazzo fosse partito ieri dalla martoriata penisola alla volta dell'Occidente. Dalla guerra di Corea, oltre mezzo secolo fa, il Sud, dove sono ancora di stanza ben 32.500 militari americani, e' il piu' stretto alleato asiatico degli Usa: un rapporto talora non facile che ha dato una particolare dimensione di orgoglio al miracolo economico con cui il paese ha mirato ad affrancarsi da ogni sventura e tutela ereditata dalla storia.
E proprio la dignita' conquistata a cosi' caro prezzo ha reso ancor piu' grave in tutta la Corea del Sud il senso di smarrimento quando il paese si e' svegliato ascoltando incredulo le notizie sull'identita' del ragazzo la cui follia sta scuotendo la coscienza dei discendenti dei pistoleri. E' uno scoramento di cui si e' fatto subito interprete lo stesso presidente Roh Moohyun, che ha inviato immediatamente telegrammi di cordoglio alle autorita' statunitensi e ha poi convocato una riunione di emergenza del governo, mantenendo solo gli impegni piu' importanti come l'incontro con il premier italiano Romano Prodi. All'amico con cui si era incontrato a Roma un paio di mesi fa Roh ha espresso tutta la propria ''profonda amarezza'' per quanto accaduto dall'altra parte del mondo, mentre nel telegramma a George W. Bush si e' detto inorridito e accasciato dalle informazioni sulla strage. Nella riunione dell'esecutivo sono stati poi esaminati a lungo i modi per evitare che l'agghiacciante carneficina si ripercuota sulle relazioni bilaterali e soprattutto sul'immagine della Corea del Sud negli Usa e nel resto del pianeta. "Io e il popolo coreano siamo sconvolti per quanto avvenuto in Virginia" e mandiamo al popolo americano "parole di vicinanza e di profondo affetto", ha detto il presidente in una conferenza stampa dominata dal suo cordoglio. Ma Roh non e' stato oggi il solo leader in Estremo oriente a doversi pronunciare su un efferato delitto: in Giappone il premier Shinzo Abe ha parlato ai giornalisti all'indomani dell'assassinio del leader pacifista Itcho Ito, il sindaco di Nagasaki che era impegnato in una campagna elettorale per ottenere una quarta riconferma del mandato affidatogli nel 1995.
L'omicidio di Ito, che aveva 61 anni, e' stato ugualmente commesso con una pistola, ma non e' stato affatto un gesto proveniente dalle tenebre della ragione. Si e' trattato di un crimine freddamente premeditato da uno yakuza, un gangster che ha colpito due volte alle spalle il sindaco della citta' sudoccidentale che fu vittima del secondo olocausto atomico della storia. Il movente finora avvalorato dagli inquirenti e' di contrasti collegati con appalti pubblici piuttosto che quello di un delitto politico. Ma e' certo che nel Sol levante gli attentati perpetrati dall'estrema destra contro esponenti di opposizione non sono infrequenti al punto di stupire particolarmente l'opinione pubblica: nel gennaio 1990 un predecessore di Ito, Hitoshi Motoshima, era stato ferito gravemente da un estremista di destra per essersi rifiutato di ritrattare affermazioni secondo cui il defunto imperatore Hirohito era parzialmente responsabile per lo scoppio della guerra del Pacifico. D'altronde in Giappone non sono parimenti infrequenti i contatti fra i malavitosi e le frange revansciste piu' oltranziste. E, anche in vista di un'importante serie di elezioni locali in programma domenica prossima oltre a quelle a Nagasaki, Abe ha voluto mettere per tempo i puntini sulle i, affermando che l'assassinio di Ito "e' una sfida alla democrazia e non puo' essere perdonato".
Scuola, è vietato ammalarsi mancano i soldi per i supplenti
Un gruppo di studenti
Ultimi due mesi di scuola senza supplenti? Sembra proprio di sì. Mancano i soldi per pagare i supplenti e i dirigenti scolastici devono arrangiarsi come possono. In questi giorni, gli alunni disabili restano sovente senza insegnante di sostegno. I bambini e i ragazzini vengono smistati come pacchi nelle altre classi e gli studenti delle superiori sono sempre più spesso costretti a saltare alcune ore di lezione: accorciano la giornata scolastica o entrano qualche ora dopo l'inizio canonico delle attività scolastiche.
L'unica speranza è che in questi ultimi due mesi di scuola maestre e prof godano di ottima salute. Insomma, che nessuno si ammali. La situazione è davvero drammatica soprattutto per i dirigenti scolastici che non sanno quello che fare quando la mattina arriva la notizia di un docente in malattia. Stessa situazione da Milano a Palermo. Ma non è meno difficile per alunni costretti a transumanze quotidiane e ragazzini disorientati da continue interruzione della continuità didattica e con programmi svolti a metà. Come al solito, in questi casi, sono i più deboli a pagare dazio.
"La situazione è precipitata - dichiara Massimo Di Menna, leader della Uil scuola - quando il ministero ha comunicato ai dirigenti scolastici il nuovo meccanismo di calcolo del budget per pagare i supplenti. Da quel momento in poi, non nominare il supplente è diventata una pratica diffusissima oltre che illegittima". Dallo scorso febbraio direttori didattici e presidi sono andati in pallone. Quando manca il docente titolare "smembrano le classi o cancellano le compresenze". "I dirigenti scolastici - aggiunge Di Menna - sono diventati tanti piccoli ragionieri trasformando in troppi casi la scuola in servizio di assistenza anziché attività didattica vera. E, così, l'intero sistema scolastico sta andando in tilt".
"Tutti i giorni - osserva Enrico Panini, segretario generale della Flc Cgil - viene messo in discussione il diritto allo studio in migliaia di classi". Il perché è presto detto. Negli anni del governo Berlusconi le risorse per le cosiddette supplenze brevi - quelle di pochi giorni, al massimo qualche settimana - sono state abbondantemente ridotte: nel 2004 il budget era di 889 milioni di euro ridotti a 598 nel 2006. Somma che è stata ulteriormente ridotta con la Finanziaria 2007 passando - secondo l'Ufficio studi della Cgil - a 573 milioni. In buona sostanza, in appena tre anni sono letteralmente spariti 216 milioni. Le scuole, per non farsi pignorare computer e scrivanie, hanno tamponato pagando i supplenti con fondi destinati ad altre attività ma hanno accumulato debiti per 500 milioni di euro. E quest'anno è arrivata la novità del cosiddetto "capitolone" che raggruppa tutti i finanziamenti alle scuole in unico capitolo.
All'inizio, la cosa sembrò positiva perché le scuole ricevono in un'unica soluzione i finanziamenti che prima provenivano da diverse fonti ma, ancora una volta, le risorse hanno subito un taglio. Per le supplenze brevi e saltuarie nelle scuole elementari e materne sono previsti 450 euro a docente che diventano 150 per la scuola media e superiore. Com'è andata con le nuove regole varate dal ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa - lo raccontano gli stessi presidi. "In provincia di Milano, ma più in generale in Lombardia, si sta prospettando una situazione estremamente preoccupante", hanno scritto qualche settimana fa al ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, un gruppo di dirigenti scolastici milanesi. "Per fare un esempio concreto - si legge - : alla scuola di (...) spetterebbe un massimo di 86.200 euro. La spesa per le supplenze per il 2006 è stata di euro 190 mila e per il 2007 si può prevedere una sostanziale conferma del trend. E' evidente quindi che i finanziamenti assegnati bastano a poter pagare gli stipendi solo per pochi mesi. E casi come questo sono molto diffusi, soprattutto nelle scuole primarie e negli istituti comprensivi. D'obbligo la domanda: cosa farà il dirigente scolastico una volta esaurite le somme assegnate? Non chiamerà più i supplenti dividendo gli alunni delle classi 'scoperte' in altre classi tutti i giorni della settimana con evidente compromissione delle attività didattiche e creando una situazione di caos permanente nella scuola? Oppure continuerà a stipulare contratti di lavoro sapendo di non avere i fondi necessari per corrispondere gli stipendi al personale supplente temporaneo? E chi li pagherà? E quando?".
Anche in Toscana i capi d'istituto hanno messo nero su bianco le loro difficoltà. Lo scorso 5 aprile 53 dirigenti scolastici di Firenze hanno inviato una nota al ministro. "Il budget per le supplenze brevi risulta assolutamente insufficiente. In moltissimi istituti nonostante le strategie attivate dai dirigenti la somma prevista è stata già spesa. Si ritiene opportuno lo scorporo delle supplenze effettivamente brevi da quelle lunghe quali le maternità e prevedere per quest'ultime che il pagamento sia effettuato dal ministero dell'Economia". Già perché nelle supplenze brevi sono conteggiate anche quelle, che spesso arrivano fino a 8 mesi, per sostituire le insegnati per maternità o quelle per lunghe malattie del titolare. Assenze che fanno saltare tutti i calcoli e mettono nei guai le scuole. In questo clima di generale caos due novità suonano come buone notizie. Il ministro Fioroni - conclude Di Menna - ha chiesto a Padoa Schioppa di gravare le indennità per maternità all'Inps mentre per il pagamento dei supplenti, oltre al budget massimo previsto da viale Trastevere - è stato messo su un fondo perequativo che sarà distribuito i relazione alle necessità documentate dalle scuole". Servirà, tutto questo, a risolvere i problemi?
Telecom, show di Grillo in assemblea
Buora: "E' un'azienda strutturalmente sana e non ha certo bisogno di essere risanata"
ROZZANO (MILANO) - Carlo Buora e gli altri membri del cda di Telecom (Tronchetti Provera non c'era) hanno quantomeno dimostrato di avere i nervi saldi. Per circa mezz'ora sono rimasti seduti al loro posto a farsi massacrare da uno scatenato Beppe Grillo che è intervenuto tra i primi all'assemblea della società in corso a Rozzano e destinata a durare molto a lungo. E' stato uno spettacolo con il comico come mattatore, i piccoli azionisti come pubblico a spellarsi le mani e il cda al completo a subire col sorriso sulle labbra e il fegato da scoppiare.
Sembrava di stare a teatro. Un teatro per adulti, qua e là anche un po' sboccato, con il comico che ha alternato parti "serie" di un intervento scritto e parti esilaranti. Condite da domande decisamente imbarazzanti: "Guido Rossi ha parlato di una Chicago - ha detto Grillo - degli anni '20 e vorrei proprio sapere chi è Al Capone".
In qualche punto, probabilmente, ha rischiato la querela: "Faccio il comico e qui non dovrei esserci - ha detto - ma penso a quelle migliaia di piccoli azionisti che mi hanno dato la delega e che non posso rappresentare perchè la Consob ha fatto una legge perchè non potessero essere rappresentati".
Grillo ha ricordato che il presidente della Consob Lamberto Cardia "mi ha scritto ben tre lettere per dirmi di stare attento, perchè turbavo la Borsa. Lo stesso ministro Di Pietro, che ha avallato la mia iniziativa, ha ricevuto lettere dello stesso tenore. Cardia riversa su di me le attenzioni che forse vorrebbe riservare ad un figlio, ma che non può farlo, visto che il suo faceva parte della Popolare di Lodi. Peccato - ha proseguito - che non abbiano in passato riservato la stessa attenzione per la Parmalat, la Cirio, La Popolare di Lodi".
Battuta feroce su Marco Tronchetti Provera che ha mandato un avviso dicendo che non poteva esserci perchè ammalato. "E' proprio vero - ha sottolineato Grillo - che il mondo si è rovesciato: Tronchetti che manda un avviso invece che riceverlo"
Rivolgendosi quindi agli azionisti "l'Italia si è capovolta - ha detto Grillo- i veri proprietrari siete lì ad ascoltare i veri dipendenti che sono là". Analizzando la situazione di Telecom, il comico ha sottolineato come "la privatizazzione di Telecom abbia di fatto spogliato l'azienda. Bastava fare delle analisi da ragioniere ed io che lo sono ragioniere, le ho fatte. Presunti manager con le pezze al c..., hanno indebitato l'azienda". Le sue ultime parole sono state: "Dimettetevi. Fate un favore al Paese. Andatevene".
Già prima di entrare in sala, Grillo aveva dato spettacolo all'esterno. E' arrivato agitando il libro rosso del bilancio: "Roba da neuropsichiatria. Ormai - ha insistito - si sono venduti tutto". Quanto alla possibilità di un intervento da parte di Carlos Slim, l'imprenditore messicano a capo del gruppo American Movil, Grillo ha commentato: "Figuratevi se uno degli uomini più ricchi del mondo si compra un cadavere simile. Comunque - ha puntualizzato - con il 13% controllerebbe la società". E rivolto ai lavoratori delle tlc presenti di fronte all'ingresso a manifestare, Grillo ha aggiunto: "dovevate venire in 80.000 A manifestare perchè se arriva il messicano vi manda a casa in 30.000".
Troppi azionisti, allarme sicurezza. Per partecipare all'assemblea stamane, a Rozzano, sono arrivati in 284. Anche il vicepresidente Carlo Buora ha notato "un'affluenza di azionisti decisamente superiore alla media", tanto da chiedere aiuto ai vigili del fuoco per lo sgombero delle uscite di sicurezza. Se non saranno liberate le uscite di sicurezza, ha avvertito Buora, i vigili del fuoco ci obbligheranno a lasciare la sala". I soci rappresentati sono 832 portatori di 4.824.959.170 azioni ordinarie pari al 36,06% del capitale ordinario.
Buora: "L'azienda è sana". Ma Buora ha difeso l'operato dell'azienda: Telecom Italia, ha detto iniziando la discussione sul primo punto all'ordine del giorno dell'assemblea, l'approvazione del bilancio 2006, è "un'azienda strutturalmente sana". "Dovrei aggiungere che è una azienda robusta - ha aggiunto - capace come è stata l'anno scorso di resistere ai fortissimo contraccolpo dei continui cambi al vertice e delle inchieste giudiziarie". I suoi conti, ha insistito Buora, mostrano "livelli di performance fra i migliori del mondo e d'Europa: questa società è tutto fuorchè un malato da risanare".
Uno sciopero entro il 10 maggio. Davanti ai cancelli, fin dal mattino presto, un presidio dei sindacati del settore spettacolo e telecomunicazioni davanti ai cancelli della sede Telecom con striscioni e bandiere. Clima tranquillo. Al presidio hanno preso parte la Slc-Cgil, la Fistel-Cisl, la Uilcom-Uil oltre all'Ugl e alla Cub. Le tre federazioni di categoria Cgil, Cisl e Uil, hanno tenuto inoltre stamane a Roma un'assemblea dei delegati, nel corso della quale è stato deciso che entro il 10 maggio i lavoratori di Telecom, circa 55 mila addetti in Italia ai quali si aggiungono altri 30 mila nelle sedi estere, attueranno uno sciopero per difendere l'unità del gruppo.
La rielezione del cda. L'assemblea odierna deve rieleggere tutto il consiglio di amministrazione. E se per i nomi non sembra ci debbano esserci sorprese, tranne forse per le scelte delle liste di minoranza, per il resto si continua a discutere delle tante incognite nel futuro dell'azienda.
Il consiglio di amministrazione che uscirà alla fine di questa giornata potrebbe avere vita breve, anzi brevissima: infatti se avessero successo le trattative intraprese da Marco Tronchetti Provera per la cessione della maggioranza di Olimpia - Telecom al tandem At&T - America Movil, i nuovi azionisti vorranno naturalmente inserire i propri uomini nel consiglio di amministrazione. Il negoziato si chiuderà entro il 30 aprile: fino ad allora, qualunque "cordata italiana" rischia di arrivare troppo tardi, a cose irrimediabilmente avviate.
La cordata italiana. Alcuni quotidiani avvalorano stamane con decisione l'ipotesi dell'avvenuto accordo tra Silvio Berlusconi e Roberto Colaninno per entrare nella partita Telecom. Altri ricordano genericamente la possibilità dell'"iniziativa italiana", della quale potrebbero far parte anche Leonardo Del Vecchio, i Benetton e le Fondazioni.
D'altra parte molti analisti fanno notare le tante difficoltà delle trattative con le due società americana e messicana. E il "Nessun commento in merito ai rumours riportati dalla stampa italiana" diffuso stamane da un portavoce di Roberto Colaninno potrebbe far pensare che la cordata italiana stia prendendo forma più concretamente di quanto si pensasse nelle ultime ore, e che quindi si scommetta sul fallimento delle trattive con gli americani.
Passera: "Possibile partecipazione azionaria". Entrando in assemblea, il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha detto che "Telecom Italia è una società molto importante, potremmo considerare una partecipazione azionaria, se ci sembrasse un investimento conveniente per la nostra azienda e per i nostri azionisti e se fosse coerente con lo sviluppo di Telecom". Il manager ha precisato che si tratterebbe di un "investimento su base temporanea".
AT&T dà l'addio a Telecom
Colaninno su un possibile investimento: "Opportunità importante, ma molto lontana"
AT&T dà l'addio a Telecom
Ma America Movil resta in corsa
NEW YORK - AT&T ha deciso di ritirarsi dall'offerta per Telecom, ma America Movil resta in corsa. Il gruppo statunitense, che con quello messicano, aveva manifestato l'intenzione di rilevare il 66% di Olimpia, la società che ha in portafoglio il 18% di Telecom, h agettato la spugna. Ma non così la società guidata da Carlos Slim. La notizia, confermata da fonti vicine all'operazione, era stata in primo tempo annunciata dalla versione online del Wall Street Journal. In borsa giù i titoli della galassia di Tronchetti Provera, mentre a Wall Street AT&T guadagna terreno. Colanninno sull'ipotesi di investimento: "Opportunità importante ma molto lontana"
Il quotidiano economico, sottolinea che l'interessamento dell'azienda Usa, annunciato ufficialmente da Pirelli il primo aprile, "aveva sollevato proteste, in Italia, in merito alla possibilità che una società straniera potesse acquisire il controllo" della compagnia telefonica. Secondo "una persona vicina all'operazione", non citata dal quotidiano newyorchese, AT&T "ha notificato nella mattinata a Pirelli" la propria decisione. Non sono ufficialmente note, per ora, le ragioni della decisione. E' atteso un comunicato di Olimpia in serata.
America Movil. Né Telmex né America Movil erano informate della decisione del partner AT&T, ma i messicani rimangono in gara, hanno spiegato i portavoce delle due compagnie controllate dal magnate messicano Carlos Slim.
L'assemblea. A Rozzano, dove è in corso l'assemblea del gruppo di tlc, è stato il vicepresidente esecutivo di Telecom Italia, Carlo Buora, ad annunciare all'assemblea la notizia di un probabile ritiro di AT&T dalla 'corsa' per il controllo dell'azienda. Lo ha fatto leggendo un'agenzia di stampa. Qualche applauso è salito dalla platea.
La Borsa. L'annuncio del ritiro dell'offerta, ha trascinato al ribasso i titoli riconducibili a Marco Tronchetti Provera nelle contrattazioni after hours. Poco dopo le 19.30, Pirelli e Telecom Italia, dalle fasi iniziali vicine al pareggio, perdono rispettivamente il 2,62 e l'1,99 per cento. A Wall Street, invece, AT&T sta facendo segnare un +1,16% dopo la decisione di ritirarsi dalla corsa per Telecom Italia.
Colaninno. E il presidente di Immsi, Roberto Colaninno (nel '99 presidente e amministratore delegato dell'azienda italiana), oggi a New York durante il road show della Borsa italiana, ha definito l'investimento in Telecom "un'opportunità importante, a certe condizioni, ma molto lontana. La guardiamo, ma ce ne sono anche molte altre". Colaninno, rispondendo a una domanda su un suo eventuale coinvolgimento nell'acquisto della società telefonica, ha definito Telecom "una società interessante - ha detto -, ma non so se possa essere gestita con le caratteristiche industriali che vogliamo noi".
NATURA: CATALOGO SPECIE VIVENTI SUPERA QUOTA UN MILIONE
Pedofilia: arrestato dipendente Usl
- ROMA - Avrebbe violentato un bimbo di 11 anni nell'ospedale in cui era ricoverato il padre del piccolo. Arrestato a Piacenza un dipendente Usl. L'uomo, 53 anni, che e' stato colto in flagranza dai carabinieri, sarebbe riuscito a conquistare l'amicizia del bambino con piccoli regali e anche la fiducia della mamma, tanto che la donna gli affidava per qualche momento il piccolo mentre lei era in visita in corsia al marito. L'uomo avrebbe quindi portato il bimbo in un ufficio e qui commesso gli abusi.
RIDUCONO DISABILE IN FIN DI VITA PER RAPINARLO
E' stato proprio il disabile ad indicare ai carabinieri i nomi dei suoi aggressori. Il 36/enne infatti è riuscito ad arrampicarsi dalla scarpata nella quale i due banditi lo avevano buttato, credendolo morto, dopo averlo rapinato. Sinistra ha fermato un automobilista che lo ha accompagnato all'ospedale Chiello di Piazza Armerina. La vittima, dopo un prelievo di 500 euro all'ufficio postale di Piazza Armerina, aveva trascorso tutta la giornata assieme agli aggressori. Una circostanza confermata dalla dichiarazione dei carabinieri che hanno fermato ieri mattina l'auto con a bordo i tre per un controllo di routine. Nel pomeriggio l'aggressione. Sinistra era stato portato in campagna da Gurrera, che è un pastore, e dal minore che lavora come operaio. Il disabile è stato colpito con una grossa pietra al volto e al torace fino a quando è svenuto.
SESSO, PER ITALIANI E' SOLO MUSCOLI E NIENTE CUORE
Quanto a numero di rapporti, gli italiani sono battuti solo dai greci (164 l'anno), mentre gli inglesi risultano ben al di sotto della media (92 rapporti). E in questi rapporti sessuali gli italiani detengono pure il primato per la durata piu' lunga (20 minuti, contro i 18 del resto del mondo). Ma solo il 58% degli italiani ritiene che il sesso sia una cosa importante, mentre meno della meta' (48%) definisce eccitante la propria vita sessuale. ''La frequenza dei rapporti sessuali, la loro durata e la capacita' di raggiungere l'orgasmo non equivalgono necessariamente ad essere soddisfatti - spiega in una nota Marinella Cozzolino, presidente dell'Associazione italiana di sessuologia clinica -. Quello che emerge e' che solo parlando dei propri problemi con i medici o con il partner si possono facilmente migliorare i livelli di soddisfazione''.
Soddisfazione che il 29% degli italiani vorrebbe raggiungere con ''un po' piu' di divertimento nella propria vita'', mentre un altro 27% e' alla ricerca, appunto, di piu' romanticismo. Non e' forse un caso, allora, che i super-stressati giapponesi siano, secondo l'indagine, la popolazione meno soddisfatta dal sesso (solo il 15% degli interpellati), e che lo scettro del piu' alto livello di soddisfazione sessuale vada alla Nigeria, con il 67% di apprezzamenti.In definitiva, emerge dall'indagine che solo il 36% degli italiani e' pienamente soddisfatto della propria vita sessuale, a fronte di una media globale del 44%.
Mentre quasi un quarto degli italiani, il 24%, afferma di avere avuto esperienze sessuali dolorose in un certo momento della propria vita. Un terzo delle donne afferma poi di aver sofferto di secchezza vaginale. Il 49% degli italiani si dice invece disponibile a provare nuove emozioni, e in testa alla lista dei desideri ci sono giochi erotici e sesso anale. Le donne italiane sono leggermente piu' soddisfatte rispetto ai loro partner, infatti il 40% sostiene di essere pienamente soddisfatta rispetto al 32% degli uomini. Due terzi degli italiani interpellati affermano di raggiungere l'orgasmo con regolarita', piu' della media globale che si attesta al 48%.
STRAGE NEL CAMPUS USA, ESPLODONO LE POLEMICHE
Virginia Tech.
Cho Seung-Hui e' responsabile di entrambe le sparatorie, ha confermato la polizia.
Gli esami di laboratorio hanno determinato che due armi - le stesse poi trovate accanto al suo cadavere - sono state usate dallo studente sudcoreano nelle due diverse sparatorie: la prima, in un dormitorio, costata la vita a due persone, la seconda, in un edificio dove si tenevano lezioni, costata la vita ad altre 31 (compreso il killer, che si e' suicidato).
La polizia ha detto di avere trovato nella Norris Hall, il luogo della seconda sparatoria, i corpi delle vittime in quattro classi diverse e lungo le scale. Il cadavere del sudcoreano e' stato trovato in una delle classi tra i corpi delle sue vittime. Accanto sono state rinvenute le due armi usate nella strage: una 9 mm e una 22 mm. La polizia aveva inizialmente ipotizzato che le due sparatorie potessero avere responsabili diversi ma adesso tale possibilita' e' stata esclusa.
Nello zainetto indossato dal killer e' stata trovata anche la ricevuta per l'acquisto il mese scorso di una pistola Glock 9 mm.
KILLER VIVEVA DA 14 ANNI NEGLI STATES
Cho Seung Hui era negli Stati Uniti con la carta verde.
Il giovane sparatore risiedeva da piu' di 14 anni negli Stati Uniti, dove era emigrato nel 1992 con i genitori dalla Corea del Sud.
La famiglia Cho viveva a Centreville, in Virginia.
LETTERA KILLER, HO UCCISO PER ODIO RICCHI
E' tutta colpa vostra, ''mi avete spinto a farlo''. L'autore della strage del Virginia Tech, lo studente sud coreano Cho Seung-hui, 23 anni, ha lasciato una lunga delirante lettera prima di compiere la strage di lunedi' -con almeno 32 vittime- e di suicidarsi, per spiegare il suo gesto, probabilmente provocato da una delusione sentimentale. Secondo la Abc, la lettera, di diverse pagine, e' stata ritrovata nella sua camera da letto. Cho se la prende in particolare con ''i figli dei ricchi'' presenti nell'Ateneo, dicendosi scioccato dai loro comportamenti da debosciati lanciando inoltre accuse ai ''ciarlatani'', cioe' verosimilmente i professori del Virginia Tech. Uno dei principali quotidiani americani, il 'Chicago Tribune', citando gli inquirenti, segnala che il giovane assassino aveva ''comportamenti violenti ed erratici''. Non di rado Cho, secondo le stesse fonti, aveva seguito donne attraverso il campus e sarebbe anche stato l'autore di un incendio in uno dei dormitori.
AUMENTANO POLEMICHE RITARDO ALLARME
Crescono le polemiche alla Virginia Tech per il ritardo delle autorita' universitarie nel notificare agli studenti che un killer si aggirava nel
campus dove sono state uccise 33 persone.
''Siamo tutti molto arrabbiati con il rettore Charles Steger e gli altri dirigenti - afferma lo studente del secondo anno Paul Deyerle - Poteva essere fatto molto di piu' per dare l'allarme su quanto stava accadendo''.
La prima sparatoria nel campus e' avvenuta ieri alle 7.15 del mattino. Ma solo alle 9.26 le autorita' hanno inviato un primo messaggio e-mail agli studenti informandoli che vi era stato ''un incidente con il coinvolgimento di armi''. Solo alle 9.50 e' stato inviato un secondo messaggio dove si informava gli studenti che un uomo armato si aggirava per il campus. Ma nello stesso momento il killer aveva gia' cominciato il suo secondo massacro nell'edificio Norris Hall, costato la vita a 31 persone.
Le autorita' universitarie hanno spiegato di avere giudicato la prima sparatoria ''un incidente limitato'' causato da problemi personali tra alcuni degli studenti. Un errore di giudizio rivelatosi fatale.
lunedì 16 aprile 2007
AUSTRALIA: GIOVANE SURFISTA ATTACCATA DA LEONE MARINO
sabato 14 aprile 2007
L'ipnosi per maltrattare moglie e figlia
Medico sott'accusa. La donna racconta in aula le vessazioni: «Ci faceva inginocchiare davanti alla tv e guardare film western»
MILANO - «Maltrattamenti brutali», un tentativo di buttare la moglie dalla finestra, uno stato di «costante paura e assoggettamento». Di questo ha parlato la moglie di un medico di 53 anni dell'hinterland milanese, a processo davanti ai giudici della quinta sezione penale di Milano con l'accusa di violenza sessuale aggravata, violenza privata, maltrattamenti e riduzione in stato di incapacità nei confronti della moglie, della figlia e di alcune pazienti che, secondo l'accusa, sarebbero state oggetto di violenza in molti casi sotto l'effetto dell'ipnosi, tecnica di cui l'uomo era specialista.
EPISODI - «Ci costringeva a quella che chiamava la messa» ha riferito in aula la donna, spiegando che il marito aveva una passione per i film western e quando la televisione ne trasmetteva uno costringeva moglie e figlia a inginocchiarsi davanti al televisore. Sarebbe stata questa una delle tante vessazioni psicologiche a cui erano costrette dall'uomo. Alla moglie sono state mostrate alcune fotografie che la ritraevano in pose pornografiche. «Sono io in quelle foto, ma non mi ricordo nulla» ha sostenuto la donna. Quegli scatti, per l'accusa rappresentata dal pm Gianluca Prisco, sarebbero stati infatti scattati dal marito proprio mentre la donna era ipnotizzata.
FOTO SUL COMPUTER - Proprio la scoperta di quelle foto sul computer di casa ha spinto la donna a sporgere denuncia contro il marito dando il via all'inchiesta. Nel corso della prossima udienza, il 18 aprile, verranno sentite altre parti offese e alcuni operanti.
ECO-ENERGIA: NASCE IN TRENTINO PARCO RINNOVABILI
ECO-ENERGIA: PREVISTO RECORD A SOLAREXPO 2007; 19-21 APRILE
ENERGIA SOLE ILLUMINA BENI STORICI ITALIANI
ARRIVA EOLICO IN PORTI LIGURI, PROPOSTI INCENTIVI
I porti commerciali esistenti avranno diritto a sovvenzioni, dice la proposta illustrata dal diessino Antonino Miceli, se le fonti rinnovabili, facoltative, copriranno il 5% del totale della energia complessiva, mentre i porti turistici delle localita' liguri dovranno arrivare al 20% per usufruire di aiuti finanziari. Le nuove strutture commerciali avranno invece l' obbligo di prevedere il 10% di energia alternativa mentre quelle turistiche dovranno arrivare al 30%.
La Liguria, ha spiegato Miceli, produce ancora poca energia eolica, 8,7 megawatt contro, ad esempio, i 452 della Sicilia e i 417 della Campania, e vuole recuperare terreno. ''Gli esperti interpellati - ha spiegato Miceli - tra cui i ricercatori dell' Universita', suggeriscono di installare gli impianti sulle dighe anche per evitare l'inquinamento acustico''.
IN MANETTE VIGILI AUSILIARI, RAPINAVANO AMBULANTI MAROCCHINI
TOTO': SULLE SUE TRACCE A NAPOLI A 40 ANNI DALLA MORTE
A Napoli è in programma entro fine mese una serie di iniziative, ma non sono mancate polemiche circa un presunto oblio da parte della città del più grande attore comico della storia italiana. Sicuramente è entrato nella memoria collettiva il 'doppio' funerale napoletano di Totò, celebrato il 17 aprile nella Basilica del Carmine Maggiore gremita da tremila persone, mentre altre centomila sostavano nella piazza antistante. La bara fu anche la prima ad essere platealmente applaudita dal pubblico, una abitudine che si è poi diffusa. Chi volesse ritrovare il principe della risata tra le vie di Napoli dovrebbe recarsi al popolare rione Sanità, e più precisamente in via Santa Maria Antesecula 1 dove, al secondo piano, nel 1898 nacque il figlio illegittimo del principe de Curtis e di Anna Clemente. La casa natale fu messa in vendita per soli 35 milioni di lire all'inizio del 2000 e acquistata da un privato, non da un'istituzione, come si auspicava, per farne un museo o una fondazione culturale. Poco lontano, al Collegio Cimino nel palazzo del Principe di Santobuono in via San Giovanni a Carbonara, Totò frequentò le classi ginnasiali mentre nella vicina parrocchia di san Vincenzo il comico servì messa recitando in latino. E fu proprio nella parrocchia della Sanità che venne celebrato, qualche giorno dopo quello ufficiale, un altro rito funebre, con la bara vuota, presenti migliaia di napoletani con la medesima commozione. Non esiste più invece la Sala Napoli, dove Totò cominciò a proporre con poco successo le macchiette di De Marco, mentre è stato rinnovato di recente lo storico teatro Trianon, dove lavorò negli anni giovanili, prima di cercare fortuna a Roma.
Proprio questi ambienti, e soprattutto il teatro Nuovo ai Quartieri Spagnoli, furono anche lo scenario della sua travagliata passione con Luisella Castagnola, la bellissima soubrette che si tolse la vita per amore e che per volontà di Totò riposa nella cappella gentilizia dei de Curtis, altro luogo di culto dei napoletani. Tra le altra vestigia per gli appassionati: adiacente a via Foria, nei pressi del Museo nazionale, c'é una piccola strada intitolata ad Antonio De Curtis, mentre un monumento in bronzo del principe De Curtis è nascosto tra i palazzi del Vomero Alto. Aspettando il "grande evento" annunciato dal Comune di Napoli per fine aprile (il sindaco Rosa Russo Iervolino parteciperà a una messa nel cimitero degli Uomini illustri) e in vista della celebrazione ufficiale alla Festa del cinema di Roma ad ottobre, Napoli ha dedicato a Totò la Pasqua appena trascorsa con una mostra nello storico Salone Margherita.
America's Cup
Mascalzone Latino
MISS ITALIA NEL MONDO: VINCE LA SVIZZERA
Miss Nicaragua - 2° classificata
19-21 APRILE - VERONA: GREENBUILDING E SOLAREXPO
Uffizi: restaurata Adorazione Lippi
ANCHE CATE BLANCHETT IN 'INDIANA JONES 4'
KYOTO: FIORONI, IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN TUTTE LE SCUOLE
Con questo sistema, secondo Fioroni in una scuola del sud, dove l'insolazione e' maggiore, ogni scuola potrebbe avere un ricavo annuo di 41.250 euro mentre al nord si avrebbe comunque un consistente ricavo di 30.250 euro. Quanto alla fattibilita' del progetto, la struttura di molti edifici scolastici sembra essere ideale per l'installazione di pannelli fotovoltaici destinando a questo scopo ad esempio le terrazze che sovrastano gli edifici o i cortili. Poiche' gli edifici non sono di proprieta' delle scuole si puo' prevedere che con opportune collaborazioni con istituti di credito interessati, regioni, enti locali e anche attraverso sinergie con capitali privati, la scuola partecipera' solo al costo di ordinaria e straordinaria manutenzione dell'impianto utilizzando il corrispettivo dei ricavi dell'energia prodotta. I vantaggi sarebbero percio' indubbi: una parte dell'energia prodotta potrebbe essere utilizzata per i consumi stessi azzerando il costo della bolletta elettrica, la parte rimanente potra' essere ceduta al distributore locale (Enel, Acea, ecc.) che e' obbligato ad acquistarla al prezzo stabilito dall' Autorita' per l'energia elettrica e il gas (0,090 euro kwh prodotta).
Un altro risultato positivo secondo il ministro sarebbe quello di educare i ragazzi attraverso l'esperienza concreta: ''Modificando l'ambiente scolastico si apprende - ha detto - e si impara dalla realta'''. Per la realizzazione di questo progetto ci si sta muovendo in tre direzioni: un accordo quadro tra il ministro della Pubblica Istruzione e quello dell'Economia; un protocollo d'intesa tra il dicastero di viale Trastevere e l'Enea che ha offerto la propria disponibilita' a seguire la compatibilita' tecnico-scientifica dei progetti; la programmazione di corsi di formazione sull'efficienza energetica per il personale scolastico, prima in via sperimentale e poi su larga scala. ''Le istituzioni scolastiche - ha concluso Fioroni - si trasformeranno cosi' in veri e propri laboratori di risparmio ed efficienza energetica all'interno dei quali la comunita' scolastica sara' l'attore protagonista del progetto''.
SMOG: 15 CITTA' GIA' FUORILEGGE PER PM10; VERONA PRIMA
IL PIU' CALDO DI SEMPRE NEW YORK
"Le temperature nel mondo sia sulla terra ferma sia sui mari sono state le più elevate registrate per il mese di gennaio", si legge in un comunicato del centro. In media (sul mare e sulla terra) le temperature sono state di 0,85 gradi al di sopra della media del 20/o secolo per gennaio.
Il record precedente era del 2002, quando la media era stata sorpassata di 0,71 gradi. In particolare le temperature terrestri sono state d 1,89 gradi sopra la media mentre quelle oceaniche hanno superato sia pure di poco anche il record stabilito nel 1998, quando era al suo massimo il fenomeno del Nino, che peraltro si sta ora ripresentando.
"La presenza del Nino così come la generale tendenza al riscaldamento del pianeta", hanno contribuito a stabilire questi dati, si afferma nel comunicato. Le alte temperature hanno anche fatto sì che nel continente euroasiatico ci siano state bassissime precipitazioni nevose. Nel corso del 20/o secolo le temperature sono aumentate di circa 0,06 gradi ogni dieci anni ma dal 1976 l'aumento è triplicato passando a 0,18 gradi. Gli aumenti maggiori di temperatura si sono avuti vicino al polo nord.
Al via Treno verde: controlla smog
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Saranno monitorate 7 citta', tra cui Milano, Roma e Napoli |
ROMA - Al via il treno verde di Legambiente e Ferrovie, che attraversera' l'Italia per controllare livelli di smog e decibel. Saranno sette le citta' ad essere poste sotto la lente d'ingrandimento: Firenze, Bologna, Milano, Genova, Napoli, Bari e Roma. Secondo una media ponderata di viaggiatori che hanno scelto il treno piuttosto che l'auto privata, in poco piu' di un decennio un minor rilascio nell'atmosfera di 164 mila tonnellate di Co2. |
Giulia Santerini intervista Carla Bruni, in Capital Tribune
Top model tra le più pagate al mondo, donna amata ed invidiata, sposa e mamma felice, da cinque anni anche cantautrice di successo.
Carla Bruni in Capital Tribune
Una risposta a tanti perché...Perché cominciare a fare musica dopo quasi 20 anni in passerella, perché mettersi con un filosofo trentenne dopo essere stata con Mick Jagger ed Eric Clapton...Torinese di nascita, Carla Bruni si trasferisce a cinque anni a Parigi, dove cresce. Il padre è compositore e diventa direttore artistico del Teatro Regio di Torino. Alla fine degli anni Ottanta diventa una delle modelle più pagate al mondo, poi sposa il filosofo Raphael Enthoven da cui ha un figlio, Aurélien, nato nel 2001.
Nel 2002 pubblica il suo primo album da solista nel 2002, 'Quelqu'un m'a dit'. Il 15 gennaio 2007 esce il suo secondo lavoro No Promises, cantato in inglese.
E i perché proseguono...perché la poesia inglese è la più moderna, perché aveva ragione Einstein, tutto è relativo.
Domande e risposte di Carla Bruni da martedì 20 a sabato 24 febbraio alle 8.45 in Capital Tribune.
Uccide figlio a coltellate: autopsia, due i colpi mortali
| Il marito le impediva di portare bimbo in Romania, si vendica |
| VERONA - Il piccolo Fabio e' morto per 2 colpi mortali. E' il risultato dell'autopsia sul corpo del bimbo ucciso martedi' a coltellate dalla madre. La donna, una rumena di 30 anni, avrebbe sferrato sul figlio di 13 mesi, 4 colpi, 2 dei quali letali, per vendicarsi del marito, che aveva ottenuto dal Tribunale dei Minori il divieto di espatrio per piccolo, impedendole di portarlo con se' in Romania. La donna, che dopo il terribile gesto ha tentato il suicidio, e' ora ricoverata in ospedale. |
IN CROAZIA HITLER SU BUSTINE ZUCCHERO
ECO-ENERGIA:PECORARO,CI SONO I SOLDI PER SVOLTA FOTOVOLTAICO
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Alfonso Pecoraro Scanio: le vecchie norme sulla vivisezione vanno superate
La vivisezione non è affidabile, perché la fisiologia degli animali è diversa da quella degli esseri umani
''La vivisezione, come ormai gran parte della comunita' scientifica afferma, non e' affidabile, perche' la fisiologia degli animali e' diversa da quella degli esseri umani. Queste vecchie norme vanno superate''. Cosi' il ministro dell'Ambiente e leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, ha commentato l'istituzione del premio Pietro Croce, consegnato oggi alla moglie dello scienziato, considerato il promotore della lotta contro la vivisezione. L'occasione e' stato il convegno organizzato a Roma da Equivita, Animalisti italiani e Movimento ecologico nazionale Una. ''Il premio - ha detto Pecoraro Scanio - e' sostenuto dai Verdi e riguardera' un'attenzione alle scelte scientifiche per una sperimentazione 'vera'. Nel programma di governo c'e' anche il superamento della vivisezione come metodo di valutazione scientifica, con l'obiettivo di andare verso sistemi alternativi validi, come quelli sulle colture cellulari. Credo si debba procedere in questa direzione - ha concluso il leader dei Verdi - e tutti gli atti del governo debbono essere coerenti ad andare in questo senso, e' un fatto di civilta'. Si tratta anche di sradicare interessi, oltre che vecchie convinzioni''. ''Croce e' stato il primo a dire 'no' alla sperimentazione sugli animali - spiega Ilaria Ferri, direttore dell'associazione animalisti italiani - un metodo che conosceva bene perche' l'ha praticato. Oggi esistono tecniche alternative come la tossicogenomica, che studia l'effetto delle sostanze nocive mettendole a contatto con cellule umane testate in vitro, in modo efficace e meno costoso''. Il presidente di Equivita, Gianni Tamino, ha poi sottolineato come il programma di governo, a favore di metodi alternativi, sottintenda in questo senso anche ''un impegno per la modifica della normativa comunitaria''.
Altilia: una moneta antica che vale un tesoro
Il rinnovato interesse per i tesori archeologici delle Serre di Altilia, dopo le ultime scoperte realizzate con l’ausilio delle immagini satellitari, consente in questi giorni di acquisire notizia e resoconti di ritrovamenti casuali avvenuti in passato e dei quali finora non era stato possibile occuparsi.
E’ il caso di una moneta (fig. 1) balzata fuori da un terreno agricolo nel lontano 1976 in località Porcile-Piano dei passeri, a poca distanza dall’attuale abitato di Altilia ed ai piedi della collina che ospita l’archeozona della Vigna Barracco (fig. 2).
Descrizione della moneta
Un esame accurato del reperto, condotto in collaborazione con Vincenzo Clarà e Raffaele Iaquinta, spinge a ritenere come esso sia, con un buon margine di sicurezza, un esemplare di moneta ellenistica tolemaica.
Il dritto, anepigrafe, raffigura l’immagine della testa diademata della regina Cleopatra I, prospicente a destra, nelle vesti di Iside, divinità egizia venerata ad Alessandria ed in gran parte del Mediterraneo.
La dea-regina è rappresentata con la corona e lunghe trecce.
Il rovescio reca al centro un’aquila, collocata a 3/4 con le ali spiegate stante su fulmine. A sinistra è visibile la scritta in greco P…EMAIOY con le lettere TOL abrase, mentre a destra si legge, anche se a fatica, BASILEOS (in traduzione “di Tolomeo Re”). Parzialmente chiari sono i monogrammi interni, tranne L (lambda) a sinistra. La moneta, del peso di gr. 5.82 e diametro di 25 mm, osservata al microscopio risulta, per struttura molecolare, costituita da una lega di argento placato rame. La patina, ripulita dell’ossido, si distingue per l’elegante e raffinato color cioccolato.
Per quanto concerne la misura, tenendo conto del peso si tratta di una didrachma, anche se la legenda IIII visibile in verticale a destra sul rovescio indicherebbe un valore monetale pari ad un tetrachmon.
Un esemplare ben documentato
La moneta ritrovata ad Altilia dal punto di vista numismatico e figurale è ben documentata in repertori e cataloghi.
La tipologia più prossima al dritto (Cleopatra I come Iside) la possiamo osservare in un esemplare dell’American Numismatic Society, studiato da Paolo Visonà, A new Ptolemaic head of Isis, University of Michigan, Museum of Art and Archaeology, Bullettin vol. 8, 1986-88, pp. 4-14, e corrispondente al n. 1235 dell’opera di J. N. Svoronos, Ta nomismata tou kratous ton Ptolemaion, Atene 1904.
Entrambi i riferimenti sono cronologicamente inquadrati tra il 205 ed il 180 a. C. Per quanto concerne il rovescio (aquila su fulmine) notevoli analogie – anche per la patina color cioccolato – sono individuabili con l’esemplare della Edgar L. Owen Premier Gallery of Antiquities di cui al n. 7880 del catalogo di D. R. Sear, Greek coins and their values, voll. 2, Seaby, Avon 1979-1995.
L’anno di coniazione
Ulteriori precisazioni cronologiche risultano evidenti considerando le fonti storico-letterarie e papiracee dell’Egitto tolemaico. Cleopatra I, nata attorno al 219-10 a. C., era figlia di Antioco III re di Siria e della sua prima moglie Laodice.
Dopo tre anni di fidanzamento, nel 194-3 sposa a Raphia il sovrano d’Egitto Tolomeo V Epifane. Con il matrimonio Cleopatra I viene assunta nel novero delle divinità oggetto di culto, secondo la tradizione dinastica dell’epoca.
Il titolo di theía a giudizio di P. W. Pestman, Chronologie égyptienne d'après les textes démotiques, Leiden 1967, appare per la prima volta in un papiro relativo alle liste dei sacerdoti eponimi dell’anno dodicesimo, ovverosia proprio del 194-93.
Di contro W. Clarysse e G. Van der Veken, The Eponymous Priests of Ptolemaic Egypt, Leiden 1983, spostano la data al 1 aprile 192.
In tal senso, il terminus ante quem risulta sensato far risalire la raffigurazione della regina Cleopatra come Iside è costituito dagli anni 194-2. Il regno di Cleopatra I si protrae anche dopo la scomparsa del marito nel 187, come reggente per il figlioletto Tolomeo VI, fino alla morte, avvenuta tra il 10 settembre 178 ed il 14 ottobre 177.
Sulla base di codesta cronologia appare ragionevole ricondurre l’emissione della moneta ritrovata ad Altilia al periodo compreso tra il 194-2 ed il 178-7.
A tal riguardo, il monogramma L (lambda = 11) visibile sul rovescio nel settore di sinistra indicherebbe l’anno preciso di coniazione, l’undicesimo del regno – iniziato nel 205/4 – di Tolomeo V Epifane, ovverosia il 194-3, proprio l’anno in cui il sovrano egizio sposa Cleopatra.
La moneta, ordunque, sarebbe stata coniata in occasione delle nozze e dell’assunzione di Cleopatra I a dea-regina. D’altra parte, il volto raffigurato è giovanile e la dea Iside era la divinità egizia per eccellenza della fertilità e della maternità.
Il contesto storico
Sul piano storico-evenemenziale sono gli anni della Seconda guerra siriaca, condotta da Roma contro Antioco III il Grande (c. 242–187 a. C.), padre di Cleopatra I, e della compiuta affermazione romana nell’Egeo. I
ll sovrano seleucida, valendosi del consiglio di Annibale riparato in Asia Minore dopo la sconfitta subita a Zama nel 202, aveva intrapreso una politica di espansione dei territori del regno.
Così, dopo aver nel 202-198 conquistato la Siria e la Palestina tolemaiche, nel 196 Antioco invade l’Europa per recuperare la Tracia.
Il pericolo di un ulteriore ampliamento del potere dei Seleucidi – i quali col matrimonio di Cleopatra, data in sposa nel 194-3 a Tolomeo V Epifane, si erano tra l’altro assicurati l’appoggio egiziano – spinge il Senato di Roma ad intervenire.
Seguono lunghi scambi diplomatici tra il 196 ed il 193, con un insieme di equivoci, fin tanto che Antioco, persa la pazienza, nel 191 occupa con 10.000 uomini la Grecia.
La reazione romana è immediata e si concretizza in due vittorie memorabili, alle Termopili ed a Magnesia del Sipilo.
Quest’ultima in particolare, nota anche come vittoria di Corupedio, si svolge tra il 20 dicembre 190 ed il 10 gennaio 189: Antioco, obbligato alla fuga, è costretto a lasciare i magazzini degli accampamenti ai nemici.
Segue, l’anno successivo, la pace di Apamea (188). I generali romani Lucio Cornelio Scipione l’Africano ed il fratello Lucio Publio impongono ad Antioco condizioni durissime: una indennità di guerra di 15.000 talenti, la consegna di tutti gli elefanti, di quasi tutte le navi e di moltissimi prigionieri.
Il tesoro di Antioco passa nelle mani dei Romani. Gli Scipioni, al loro rientro in patria, nel 187-4 verranno processati per appropriazione indebita di denaro e peculato.
Sono gli anni dell’ellenizzazione della società romana e della reazione del partito conservatore, con in testa Catone il Censore.
Una scoperta eccezionale
Di fronte alla ricostruzione storica degli eventi sopra descritti appare scontato domandarsi come sia finita ad Altilia una moneta egizia di Tolomeo V Epifane.
Molte le ipotesi che a riguardo in generale si potrebbero formulare.
Al momento, tuttavia, di là dalla possibilità che in località Porcile-Piano dei passeri esistesse una stazione o un accampamento per l’esercito romano di ritorno dall’Oriente con le ricchezze di Antioco III dopo la pace di Apamea del 188 a. C. (una statio o un castrum su un terrazzo naturale a ridosso del fiume Neto tra il legname e la pece della Sila, utilizzati per le navi, e i porti della costa, in primis Crotone), non rimane che sottolineare – sul presupposto della frequentazione ellenistica delle Serre di Altilia, documentata dagli studi sin dal 1977 di Pasquale Attianese – come la moneta di Cleopatra I attesti irrefutabilmente l’esistenza di scambi commerciali ed economici tra l’Egitto e la Magna Grecia crotoniate, in linea col modello di quanto si registra, sempre entro i limiti del III-II sec. a. C., per la città di Siracusa in Sicilia.
Ad ogni modo, un dato emerge limpido e palese: la “Cleopatra di Altilia” costituisce una scoperta di eccezionale rilievo numismatico, una testimonianza per Crotone e la sua chora destinata ad entrare nei libri di storia.
[Francesco Lopez]
In salvo due milioni di uccelli
Il provvedimento, ratificato a Bruxelles dal comitato europeo che riunisce i capi veterinari della Ue, dovrebbe salvare due milioni di volatili che, ogni anno, vengono catturati in natura e rivenduti come "animali da compagnia".
Grande soddisfazione soprattutto per la Lipu-BirdLife Italia che, insieme all'Inglese Rspb (Royal Society for the Protection of Birds), aveva chiesto con vigore il bando al commercio di uccelli, causa del declino di numerose specie, tra le quali il pappagallo cenerino africano, l'amazzone corona gialla e l'amazzone fronte bianca, oltre alla morte di oltre il 60 per cento degli uccelli catturati, che decedono ancor prima di arrivare a destinazione.
Si stima che più di 3mila delle circa 9.600 specie di uccelli selvatici siano state oggetto di commercio legale o illegale negli ultimi anni, e che numerose specie siano state portate sull'orlo dell'estinzione in natura. Circa 360mila pappagalli cenerini africani sarebbero stati legalmente venduti tra il 1994 e il 2003.La decisione, inoltre, ha molto valore alla luce del fatto che l'87 per cento del commercio mondiale degli uccelli selvatici è concentrato proprio nell'Unione Europea, da quando nel 1992 fu vietato negli Stati Uniti.Oscar: Eastwood sorprende Morricone
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| L'attore e il musicista non si vedevano da oltre 40 anni |
| - Clint Eastwood ospite a sorpresa di una festa all'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles per celebrare l'Oscar alla carriera a Morricone. Dopo un commosso abbraccio con l'attore protagonista di 'Per un pugno di dollari' di Sergio Leone, Morricone ha detto in italiano: abbiamo cominciato assieme le nostre carriere; non ci vedevamo da oltre 40 anni. L'attore ha allora simulato il gesto di un sigarillo portato alla bocca, gesto tipico del taciturno cavaliere protagonista dei film di Leone. |
Oscar: Morricone ringrazia commosso
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| 'Dedico questo premio a mia moglie Maria'
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| Dedico questo Oscar a mia moglie Maria che mi ama tanto e che io amo'. Queste le parole di un Morricone commosso per l'Oscar alla carriera. Dopo un filmato a lui dedicato e dopo aver ricevuto la prima standing ovation della serata, Morricone si e' inchinato alla platea e ringraziando l'Academy ha detto: 'devo ringraziare tutti quelli che hanno consentito di concedermelo e anche i registi che mi hanno dato la loro fiducia'. |
ERUZIONE A STROMBOLI, SCATTA L'ALLARME MA SENZA PAURA
A Stromboli c'è l'eruzione, ma la situazione resta "sotto controllo" anche se un po' di preoccupazione c'è. "Non è escluso che si stacchi una frana imponente, che potrebbe generare piccoli effetti tsunami - ammette il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso - ma si tratterebbe comunque di un fenomeno inferiore a quello del 2002". In quell'occasione, il giorno prima di capodanno, si staccarono 25 milioni di metri cubi di lava e roccia, questa volta al massimo potrebbero essere 10 milioni. Dunque, aggiunge, "non c'è alcun motivo di immaginare un'evacuazione dell'isola".
E d'altronde gli abitanti sono abituati a convivere con il vulcano, dalle 'bizze' particolari, e scrutano attenti il mare: il pericolo potrebbe appunto arrivare da un'onda anomala, come quella che la notte del 30 dicembre del 2002, generata dal crollo di un edificio lavico grande quanto un palazzo di trenta piani, flagellò la piccola isola. Ma l'acqua è mossa e nient'altro. Vista così Stromboli sembra vivere una giornata di 'letargo' in cui cade abitualmente in inverno, con meno di 500 persone che restano sull'isola. Che ci sia qualcosa di diverso si capisce dal movimento che all'improvviso si crea sull'isola, con l'atterraggio di diversi elicotteri e anche dal traghetto della Siremar che resta al largo, per precauzione.
"Siamo sereni" dice Gianluca Giuffré, uno degli abitanti della piccola frazione di Ginostra. Che spiega: "Nel 2002 eravamo impreparati, adesso ci sentiamo protetti dal sistema di monitoraggio realizzato dalla Protezione civile". "La sensazione di allarme c'è - aggiunge - è inutile negarlo, ma non di paura. Viviamo con una certa serenità quello che sta accadendo, sapendo di non correre pericoli personali". Opinione condivisa dal sindaco di Lipari, Mariano Bruno, Comune del quale Stromboli è una frazione. 'L' aumento dell' attività esplosiva del vulcano - spiega il sindaco - ha fatto scattare a Stromboli il piano di emergenza ed è per questo che la popolazione dell'isola è stata invitata ad allontanarsi dalla linea di costa, ma non c'è nulla di allarmante. Il piano di emergenza - sottolinea Bruno - ha funzionato bene e tutto sta avvenendo secondo le regole. Non c'è alcuna paura e le operazioni di emergenza si sono svolte con grande serenità" .
Intanto gli abitanti che hanno la casa in riva al mare si attrezzano a passare la notte ospiti di amici o parenti le cui abitazioni sono nella zona di 'sicurezza', sopra i dieci metri dalla costa. A Lipari la situazione si segue con maggiore 'distacco' vista la lontananza da Stromboli, mentre Panarea è stata 'invasa' da cenere lavica ma soprattutto il cielo è stato oscurato dalla nube di fumo emessa dal vulcano e di vapore acqueo. L'allarme, a scopo precauzionale, ha interessato anche la costa nord della Sicilia, con due petroliere che sono state fatte allontanare dal porto di Milazzo.
Sul posto arrivano anche le squadre dei vigili del fuoco con un elicottero da Catania: sono quelli della sezione speleo alpino fluviale che con gli esperti trascorreranno la notte sulla cima del vulcano per seguire lo Stromboli il più da vicino possibile. Domani sull'isola arriveranno il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, il direttore dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Enzo Boschi e il presidente vicario della Commissione grandi rischi Franco Barberi per un sopralluogo e per capire quali decisioni operative prendere se l'attività dovesse proseguire nei prossimi giorni.
Cacao aiuta funzioni del cervello
Allattare fa bene al cuore materno
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| Secondo studio aiuta a smaltire la massa grassa accumulata |
| L'allattamento al seno fa bene non solo al bebe' ma anche alla mamma, riducendo il suo rischio di attacchi cardiaci. E' quanto emerge dallo studio della Harvard Medical School. La coordinatrice della ricerca Alison Steube ritiene che gli effetti benefici dell'allattamento sul cuore della mamma sia dovuto al fatto che allattare aiuta la donna a consumare la massa grassa accumulata nel corso della gravidanza. Lo studio ha preso in esame 96.648 donne dal 1986 al 2002. |
SANREMO, LO SPECIALE SUL 57/O FESTIVAL
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| Grande attesa per il debutto del Festival della canzone italiana: dal 27 febbraio al 3 marzo sul palco dell'Ariston saliranno 20 campioni e 14 giovani. Tanti gli ospiti internazionali: da Norah Jones ai Take That. Pippo Baudo, alla sua dodicesima edizione, e' accompagnato dalla brillante Michelle Hunziker. E per i nottambuli c'e' il Dopofestival di "Pierino" Chiambretti. Ecco i 20 big che parteciperanno al 57/mo Festival di Sanremo, annunciati da Pippo Baudo nel suo programma di 'Domenica in', 'Ieri, oggi e domani'. Al Bano 'Nel perdono' (di Yaris Carrisi e Zero) Leda Battisti 'Senza me ti pentirai' Gianni e Marcella Bella 'Forever' Fabio Concato 'Oltre il giardino' Simone Cristicchi 'Ti regalero' una rosa' Johnny Dorelli 'Meglio cosi' Francesco e Roby Facchinetti 'Vivere normale' Amalia Gre' 'Amami per sempre' Mango 'Chissa' se nevica' Piero Mazzocchetti 'Schiavo d'amore' Paolo Meneguzzi 'Musica' Milva 'The show must go on' (tit.provv.) (di Giorgio Faletti) Nada 'Luna in piena' Paolo Rossi 'In Italia si sta male' (testo inedito di Rino Gaetano) Antonella Ruggiero 'Canzone fra le guerre' Daniele Silvestri 'La paranza' Stadio 'Guardami' Tosca 'Il terzo fuochista' Velvet 'Tutto da rifare' Zero Assoluto 'Appena prima di partire' Le canzoni sono state scelte da una commissione formata dal musicista Paolo Bonvino, dal critico Dario Salvatori e dalla giornalista Patrizia Ricci. |
CINA E SIRIA NUOVE FRONTIERE PER RIFIUTI PERICOLOSI
ENERGIA: PECORARO, 60 MLN PER 12 BANDI SU SOLARE
STASERA L'ECLISSE TOTALE DI LUNA
Le eclissi di Luna dal 2007 al 2030.
Nell'annunciare l'eclisse totale di Luna che si verifica nella notte tra il 3 e 4 marzo del 2007, molti giornali e TV hanno presentato il fenomeno in maniera eclatante definendolo il migliore da qui al 2026 alcuni e 2029 altri. Molti astrofili, ritenendo l'informazione piuttosto strana, hanno scritto alla nostra redazione.
L'eclisse di Luna avviene quando il nostro satellite entra nei coni di penombra e d'ombra che la Terra, illuminata dal Sole, proietta dietro di sé. Se vi entra parzialmente l'eclisse sarà parziale, se vi entra completamente l'eclisse sarà totale.
I tempi di un'eclisse totale di Luna sono definiti dai rispettivi contatti:
Entrata della Luna nella penombra (diminuzione di luminosità poco sensibile)
Entrata della Luna nell'ombra (o inizio della fase parziale)
Inizio della fase totale (Luna completamente nel cono d'ombra)
Massimo dell'eclisse (centralità dell'eclisse)
Fine della fase totale
Uscita dall'ombra
Uscita dalla penombra
La durata delle varie fasi non è costante per tutte le eclissi ma varia e dipende da più fattori. Mediamente un'eclisse ha una durata di cinque-sei ore (da entrata a uscita dalla penombra), di tre-quattro ore (da entrata a uscita dal cono d'ombra), mentre la fase totale dura da qualche minuto fino ad un massimo di 1 ora e 45 minuti.
L'Eclisse di Luna è un fenomeno che può essere osservato solo dagli abitanti della Terra che hanno, durante il fenomeno, la Luna sopra il loro orizzonte. Quindi le varie fasi possono essere osservate per intero, oppure parzialmente, secondo i tempi di levata o tramonto della Luna di ogni singolo sito osservativo.
L'eclisse del 3-4 marzo 2007 è osservabile, in Italia (ma anche da tutta l'Europa), in ognuna delle sue fasi dall'inizio alla fine (entrata in penombra, uscita dalla penombra). Ma lo sarà anche quella del 21.02.2008 (anche se non in tutta Italia, per il tramonto della Luna poco prima dell'uscita dalla penombra). Dopo di essa, la successiva eclisse ad avere queste caratteristiche sarà quella del 14 dicembre del 2029. Questa considerazione non può però portare alla conclusione giornalistica di cui alla premessa. Infatti le valutazioni per l'osservazione di un'eclisse sono anche altre. In particolare è importante poter osservare per intero (o anche solo in parte) la fase di totalità. Includendo l'eclisse odierna ed arrivando fino al 2030 sono ben undici le eclissi che avranno questa caratteristica, e in nove casi la fase totale sarà visibile dall'inizio alla fine.
Nella tabella, tratta dal Dizionario di Astronomia di Philippe de La Cotardière, nella nuova edizione curata da Giuseppe De Donà e Giancarlo Favero (Gremese Editore in collaborazione con l'Unione Astrofili Italiani), sono raggruppate tutte le eclissi totali di Luna che si verificheranno tra il 2007 ed il 2030, con indicata magnitudine, ora della centralità in Tempo Universale, e visibilità in Italia.
Visto che da varie parti e per vari motivi sono state segnalate le eclissi del 2026 (invisibile in Italia) e del 2029, si segnala quella del 31.12.2028 visibile subito dopo il tramonto. Non avrà niente di particolare, ma sarà un modo davvero originale per aspettare il capodanno.
Usa: 84enne condannata per stupro
| Vittima un minorenne orfano che le era stato affidato |
| WASHINGTON - Una donna di 84 anni, che ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali con un ragazzino di undici, verra' incarcerata sino al 2009. Georgie Audean Buoy, che vive a Portland (Oregon), ha ammesso di aver avuto piu' volte rapporti con il minorenne, un orfano che le era stato affidato. La donna, che in passato ha fatto attivita' di volontariato nelle carceri, rischiava fino a otto anni di prigione. Dopo avere scontato la sentenza, la donna dovra' iscriversi nella lista dei maniaci sessuali. |
ECLISSE, LO SHOW DELLA LUNA ROSSA
Premiato e accompagnato
CELLULARI: COSTI DI RICARICA ADDIO
ANIMALI: STOP PESCA PER SALVARE IL DELFINO DEL MEKONG
UNA TEORIA ITALIANA METTE IN CRISI LA COSMOLOGIA
LA CELIACHIA AUMENTA LITIGI NELLA COPPIA
ENERGIA: BERSANI, NEL PIANO EUROPEO TRACCIA LAVORO ITALIANO
IL PRIMO CONCERTO DI MORRICONE DOPO L'OSCAR
A VERONA LO SCOOTER A IDROGENO
Rugby: Lo Cicero attacca i politici
| "Non ci si puo' accorgere di noi solo per sfruttare l'onda" |
L'INTERVISTA: "ALL'OSCAR? NON CI PENSAVO PIU' "
ITALIA AL 7/O POSTO NELL'EOLICO MONDIALE
CONTRACCETTIVI PER SCOIATTOLI A SANTA MONICA
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CLIMA: SICCITA'; FRANCESCATO, INTRODURRE TETTO A CONSUMI
IL PRINCIPE CARLO CONTRO I MCDONALD'S
Disfunzione erettile: le potenziali cause
- Diabete: Il diabete può essere responsabile di circa il 40% dei casi di impotenza. Dal 30 al 50% di uomini affetti da diabete lamenta forme di difficoltà sessuali.
- Ipertensione arteriosa: Il 17% di uomini con ipertensione arteriosa lamentano disfunzione erettile. Gli stessi medicinali che si usano per curare l’ipertensione arteriosa possono causare impotenza come effetto collaterale sebbene questo disturbo sembra sparire alla sospensione del medicinale.
- Sclerosi Multipla: circa il 78% di malati affetti da Sclerosi Multipla accusa impotenza.
- Malattia di Parkinson: Un terzo di uomini affetti dalla Malattia di Parkinson ha sperimentato disfunzioni erettili.
- Testosterone: I livelli di testosterone diminuiscono gradualmente dopo i 40-50 anni d’età. A 70 anni il livello decresce di circa il 30%. A ogni modo solo il 5% di uomini che si rivolgono al medico per problemi di erezione mostra bassi livelli di testosterone.In generale bassi livelli di testosterone provocano diminuito interesse sessuale piuttosto che impotenza.
- Ipogonadismo e altre alterazioni ormonali: l’ ipogonadismo è una funzione carente dei testicoli che può essere dovuta a insufficienze ormonali, fattori genetici traumi fisici, radiazioni, parotite epidemica, orchite. Livelli elevati di estrogeni, prolattina, ormoni tiroidei, ormoni surrenali sono cause minori di impotenza.
- Interventi chirurgici sulla prostata: La perdita della funzione sessuale avviene nel 40%- 93% dei pazienti operati di 3|5974|prostatectomia radicale. In vari studi scientifici si è rilevato che la funzione sessuale si è ristabilita entro 18 mesi dall’intervento nel 86% - 91% degli uomini più giovani di 50 anni; 75% - 80% nei cinquantenni; 60% nei sessantenni, e 25% - 42% nei settantenni. Interventi di prostatectomia parziale per via transuretrale e i farmaci utilizzati nella cura dell’ipertrofia prostatica possono causare impotenza nel 4 – 10% dei pazienti.
Da un antidepressivo il Viagra per lei
RIFIUTI: SCADE IL 30 APRILE IL TERMINE PER IL 740 ECOLOGICO
Problemi di erezione: Viagra, Cialis o Levitra?
Parco Urbano di Verona Sud
Concorso di progettazione con consegna entro 27/07/2007
Il Comune di Verona indice un concorso di progettazione che ha per oggetto la progettazione del Parco Urbano di Verona Sud, nuovo parco urbano attrezzato, con una superficie di circa 5 ha, collocato al centro del Piano Particolareggiato di Iniziativa Pubblica comparti "A1 ex Magazzini Generali" e "A2 ex Mercato Ortofrutticolo".
In particolare il progetto dovrà affrontare:
- la composizione e la configurazione architettonica e paesaggistica d'insieme del sistema degli spazi collettivi costituenti il Parco urbano, determinandone le condizioni d'ambiente, di fruizione e riconoscibilità;
- la definizione dei criteri di organizzazione ed uso del sistema degli spazi collettivi, in rapporto alle attività di progetto e di quelle presenti e previste nell'intorno, alle caratteristiche di assetto e sistemazione delle aree verdi, della messa a dimora delle specie arboree e arbustive, con definizione delle specie vegetali;
- soluzioni specifiche per quanto concerne le sistemazioni al suolo, l'allestimento del verde, il bacino ed il sistema irriguo, i percorsi, le pavimentazioni, l'illuminazione e gli altri servizi tecnici.
È indetto un sopralluogo all'area di progetto, facoltativo ai fini della partecipazione al concorso, per il giorno 4 maggio 2007 in due appuntamenti alle ore 10.00 e alle ore 15.00. I concorrenti che desiderano parteciparvi devono presentarsi all'ora prescelta all'ingressa dell'ex Mercato Ortofrutticolo in viale del Lavoro, 37135 Verona
PREMI
- euro 25.000,00 al progetto vincitore;
- euro 12.000,00 al progetto 2° classificato;
- euro 10.000,00 al progetto 3° classificato;
- euro 7.000,00 al progetto 4° classificato;
- euro 5.000,00 al progetto 5° classificato;
TORNA IL CALDO RECORD, MAI COSI' IN ULTIMI 200 ANNI
Al Filarmonico torna Anna Bolena
Presentato il Festival Arena Verona
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| L'evento si svolgera' dal 22 giugno al 1 settembre. |
| 'Nabucco', 'Aida' e 'Il Barbiere di Siviglia' saranno i tre nuovi titoli in cartellone all'85mo Festival dell'Arena di Verona. L'evento si svolgera' dal 22 giugno al 1 settembre nello storico teatro romano del capoluogo veneto. Oltre alle tre nuove produzioni saranno ripresi anche gli allestimenti di 'La Boheme' e 'La Traviata' che hanno riscosso grande successo negli ultimi anni. Per l'apertura, il 22 giugno, sara' messo in scena 'Nabucco' con la regia di Denis Krief. |
Un gel in pillola aiuta a dimagrire
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| Capsula con idrogelo promette di far sparire la fame |
| ROMA - Per combattere i chili di troppo e' in fase di sperimentazione una capsula contenente un idrogelo superassorbente da ingerire prima dei pasti. La pillola promette di far sparire il senso di fame. Lo sostengono i ricercatori che hanno messo a punto e sperimentato con successo il gel in grado di assorbire fino ad un litro di acqua per grammo di materiale secco. Ora si passa alla sperimentazioni che durera' circa un anno ed e' gia' in corso al policlinico Gemelli di Roma. |
Spazzare via i brutti ricordi
Intervenendo su una specifica area del cervello sarebbe possibile inibire la parte di memoria foriera di ansie e dolore | |
Rimane lunga la strada del recupero sociale
Arriva il remix di 'Bollicine'
| Il restyling del successo di Vasco sara' hit dell'estate |
Alcool e tabacco? Peggio delle droghe
Che cos'è la depressione
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Che cos'è il diabete
Che cos'è il morbo di Parkinson
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Cocaina e anfetamine aumentano
Lo indica uno studio Usa su oltre 8 mila casi in 3 anni. Garattini: «E' la conferma di ciò che sospettavamo» | |
Come capisco se mio figlio beve o si droga?
Risponde Piergiorgio Zuccaro, direttore dell'Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Istituto superiore di sanità |
Trovata balena fossile nel Pisano
| Reperto lungo dieci metri, risale a 4 milioni di anni fa |
| - ORCIANO PISANO (PISA) - Lo scheletro di un cetaceo di 4 milioni di anni fa sta emergendo nella campagna intorno ad Orciano Pisano. Allo scavo stanno lavorando paleontologi del Museo di Storia Naturale di Firenze. Lo scheletro ha mantenuto la connessione anatomica ed e' circondato da una variegata fauna fossile. Il mammifero si sarebbe adagiato sui fondali presumibilmente ad un centinaio di metri di profondita' dell'antico mare pliocenico, che occupava buona parte della Toscana. |
Mini-chirurgia per combattere l’asma
Alcuni ricercatori canadesi hanno dimostrato per la prima volta che la termoplastica bronchiale, migliora il controllo della malattia |