mercoledì 6 giugno 2007
CERVELLO: UN INTERRUTTORE SPEGNE STAMINALI MALIGNE
UN ITALIANO SU TRE DEPRESSO
NEW ZEALAND VINCE LA LOUIS VUITTON CUP
Unico Paese con tre equipaggi al via, già dal 2004 (ai tempi del via degli Acts, le tappe di avvicinamento alla Louis Vuitton Cup) la flotta italiana ha fatto faville: Luna Rossa Challenge, Mascalzone Latino-Capitalia Team e +39 Challenge, hanno regalato sogni di gloria, importanti successi e confermato che, conti alla mano, l'Italia può sempre essere considerato un popolo di navigatori. Tre team con obiettivi diversi, che per tre anni hanno lavorato duro e che, sia pure per motivi diversi, hanno dovuto condividere più amarezze e delusioni che gioie e trionfi.
Molto tormentato, in particolare, il cammino di +39, team dal budget piuttosto limitato, spesso costretto a fare i conti con diaspore, polemiche e clamorosi rovesci, ma sempre convinto di poter portare a termine la propria avventura. Agli esperti sarebbe piaciuto vedere all'opera lo stesso equipaggio di +39 su un'altra barca, poi è subentrata la sfortuna. Un esempio? La rottura dell'albero dopo uno scontro con Team Germany, durante il 13/o Valencia Louis Vuitton Act di flotta, dunque l'impossibilità di partire ad armi pari (ma sarebbe servito?) con gli altri avversari nei due Round Robin. A +39, comunque, interessava esserci.
Non meno tormentato il cammino di Mascalzone Latino-Capitalia Team, candidato per un posto in semifinale e invece escluso a beneficio di Desafio Espanol 2007. Gli uomini di Vincenzo Onorato erano partiti nei Round Robin con un ubriacante successo su Emirates Team New Zealand, nel match race d'esordio, ma si sono persi per strada, fermati un po' dai ripetuti rinvii per assenza di vento, con conseguenti scarichi psicologici, un po' dal tarlo dell'eccessiva responsabilità. Troppo carichi sono apparsi Vasco Vascotto e i suoi, soprattutto nelle regate che contavano fino a un certo punto (come quelle contro Luna Rossa).
Fuori in due è rimasto solo lo scafo Telecom Prada a tenere alta la bandiera italiana e lo ha fatto abbondantemente con l'entusiasmante 5-1 rifilato agli americani di Bmw Oracle Racing, sicuri di avere vinto - assieme alla sfida del team più ricco - la semifinale contro gli italiani. Invece, come spesso avviene nella vita (non solo nello sport), il piccolo Davide ha matato il gigante Golia. E' stata una grande soddisfazione, che nemmeno il cappotto rimediato contro New Zealand, nella finale della Louis Vuitton Cup, potrà coprire.
'Made in Italy' a parte, la Coppa America per... famiglie ha riscosso un successo di pubblico non certo paragonabile alle precedenti edizioni. I puristi storcono il naso, la vela secondo loro deve rimanere uno sport per signorotti snob d'altri tempi, tutto il contrario del nuovo format, che tende a coinvolgere le grandi masse e crea i presupposti per un business senza precedenti. A questo punto dipenderà dal team che si aggiudicherà il trofeo. Se ne riparlerà a luglio.
LV:New Zealand batte Luna Rossa 5-0
lunedì 4 giugno 2007
GLI ITALIANI ACCENDONO L'ESTATE DEI CONCERTI
Il più importante appuntamento italiano del metal avrà una ripresa il 30 giugno con un programma le cui stelle sono Ozzy Osbourne e i Korn. Il 17 Vasco Rossi inaugura all' Heineken Jammin' Festival il suo nuovo tour negli stadi: già tutte esaurite le date del 21 e del 22 giugno di Milano a San Siro, del 27 e del 28 giugno all'Olimpico di Roma, quelle del 3 e del 7 luglio al Delle Alpi di Torino e al San Filippo di Messina e quella allo stadio Del Conero di Ancona del 14 luglio. Biglietti ancora disponibili per la data del 10 luglio al San Nicola di Bari.
L'Heineken Jammin' Festival celebra la sua decima edizione dal 14 al 17 giugno inaugurando la nuova sede del Parco San Giuliano di Venezia. Prima serata con il metal degli Iron Maiden (che il 20 giugno saranno all' Olimpico di Roma insieme ai Motorhead), seconda con My chemical romance, Linkin' Park e Pearl Jam, il 16 con Aerosmith e Smashing Pumpkins, chiusura il 17 con Vasco. Il sei giugno al tendastrisce di Roma ci saranno i White Stripes che replicano il sette all'Idroscalo di Milano.
L'11 giugno unica data italiana all' Arena di Verona con gli Who di Pete Townshend e Roger Daltrey . Il 28 a Udine, allo stadio del Friuli, ci sono i Red Hot Chili Peppers. Il 28 giugno i Negramaro inaugurano Ferrara sotto le stelle che il sei luglio ospiterà i Sonic Youth, il 18 Damien Rice e il 20 Carmen Consoli. Il 30 giugno Daniele Silvestri apre Romarock 2007: il due luglio ci saranno i Placebo, il tre Peter Gabriel,il quattro Le Vibrazioni, il 16 Steve Vai, il 18 Avril Lavigne, il 20 Robert Plant. Il sei luglio c'é a Roma, allo stadio Olimpico, l'unica data italiana dei Rolling Stones.
La stessa sera, all' Auditorium Parco della Musica, ci sarà Lou Reed che propone la nuova versione di Berlin che sarà replicata l' otto all' Arezzo Art Festival dove il cinque si esibisce Peter Gabriel. Sempre il sei luglio on il duo George Benson-Al Jarreau si apre Umbria Jazz. Cartellone come sempre ricchissimo: tra gli appuntaenti il trio di Keith Jarret il 10, Ornette Coleman l'11, Sly and the family stone il 12, brad Meldhau e Pat Metheny il 13, Sonny Rollins 14 e Gilberto Gil e Carlinhos Briown il 15. Il nove al Summer Festival di Lucca c'é John Legend, il 10 Elton John, l' 11 Dionne Warwick, il 14 Norah Jones, il 16 Ricky Martin, il 19 George Michael, il 20 Joss Stone, il 22 Elisa, il 24 Lauryn Hill, il 28 gli Steely Dan.
L' 11 a Torino Lou Reed apre il Traffic Torino Free festival dove il 12 ci saranno i Daft Punk, il 13 gli Arctic Monkeys e il 14 Franco Battiato insieme ad Anthony & the Johnsons. Patti Smith, Jeff Beck, John Mayall, Joe Cocker, Steve Vai, Fabulous Thunderbirds, Gregg Allman sono tra i protagonisti dal 13 al 15 luglio di Pistoia Blues. Dal 17 al 22 luglio l'Itaia Wave Love Festival di Firenze propone, Carmen Consoli, Vinicio Capossela, Avion Travel, Orchestra di Piazza Vittorio, Casino Royale, Bob Geldof, Scissor Sisters, Mika, The Good the Bad and the Queen, Mando Diao, Nitin Sawhney. L estate dei concerti durerà fino al due ottobre quando a Torino arriveranno I Police nell'unica tappa italiana della tournee della clamorosa reunion.
TRIBU' INDIOS RIAFFIORA ALLA CIVILTA'
A poco a poco si è capito che si trattava di un altro sottogruppo dei Kayapò, che si era separato dalla tribù 57 anni fa e da allora aveva occupato una zona pressoché inaccessibile della foresta, chiamata Menkragnoti, nel sud dello stato amazzonico del Parà, rifuggendo i contatti non solo con i bianchi, ma anche con gli altri indios. E' la prima volta che un gruppo di indigeni brasiliani isolato, senza contatto con la civiltà, lascia di sua iniziativa la foresta e la vita selvaggia e si rifugia tra i suoi simili "urbanizzati". Il gruppo che si è rifugiato nel villaggio Kapoto/Jarina è ridotto oggi a 87 individui, rispetto agli oltre 300 del tempo della separazione. I sopravvissuti hanno raccontato di essere stati cacciati dalle loro terre da un'invasione ostile, che si suppone essere di cercatori d'oro o di pietre preziose clandestini, o di avventurieri al soldo di una segheria illegale.
Tutta la regione, per centinaia di chilometri, è riserva ambientale e indigena. "Gli altri Kayapò li consideravano dispersi, pensavano che fossero morti, vittime di epidemie, stenti o decimati dai bianchi. Adesso c'é una grande commozione in tutta l'area Kayapò, la notizia si è diffusa come un lampo di villaggio in villaggio, stanno già facendo festa con canti e danze", ha fatto sapere Meira. Per condurre a buon porto il ritrovamento e l'adozione dei "parenti perduti" è stato scelto Megaron Txucarramae, cacicco di una delle tribù Kayapò e responsabile della Funai della zona. Txucarramae per prima cosa ha vietato l'ingresso dei bianchi al villaggio dove sono rifugiati i nuovi arrivati, per facilitarne l'ambientamento e evitare il pericolo del contagio con malattie verso cui non hanno gli anticorpi.
"Basta una persona con l'influenza per farli fuori tutti", ha spiegato Meira. I sopravvissuti hanno raccontato di aver errato per mesi, per centinaia di chilometri nella selva, fuggendo da "gente sconosciuta che voleva ucciderli". Una decina sono morti per gli attacchi o per gli stenti nella migrazione, mentre una delle donne ha dato alla luce un bambino poco prima dell'arrivo nel villaggio dei Mentuktire. Come gli altri Kayapò, il gruppo è composto da indios alti, robusti, con i capelli fino alla cintola, e molti uomini adulti usano il "botoque", una grande mezzaluna di legno infilata nel labbro inferiore.
LAV, PIANO 2008 PER TUTELARE GLI ANIMALI
L'Assemblea - riferisce la stessa Lav - si è aperta con la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: "Il congresso per il trentennale della Lega Anti Vivisezione rappresenta un'occasione di riflessione importante per verificare lo stato della legislazione in materia e per rilanciare l'impegno di quanti operano in difesa degli animali. Si tratta di una tematica della quale anche l'Unione Europea ha da tempo sottolineato l' importanza prevedendo azioni concrete per sviluppare la conoscenza del problema e individuando strategie e indirizzi che possano essere applicati in maniera uniforme su tutto il territorio comunitario. In questo spirito il Capo dello Stato esprime apprezzamento alla Lav per la sua meritoria attività". In particolare il programma 2008 prevede la promozione del Piano nazionale per i metodi alternativi, contenente misure concrete a sostegno dei metodi di ricerca senza animali.
Tra queste il registro ufficiale e aggiornato dei metodi sostitutivi disponibili, il divieto di uso di animali a fini didattici nelle scuole primarie e secondarie e il divieto di autorizzazione di nuovi stabilimenti utilizzatori di animali. Nel 2008 la Lav si impegnerà inoltre sulla sperimentazione cosmetica; sugli allevamenti intensivi; sul nuovo Rapporto Zoomafia; nella lotta alla caccia in deroga e a circhi e zoo, con azioni di sensibilizzazione contro il commercio di pellicce. Il Congresso, inoltre, ha ripercorso le principali tappe dei cambiamenti di cui la Lav è stata protagonista in questi anni di affermazione dei diritti degli animali. Tra questi le norme sulla caccia e la fauna selvatica.
"Trenta anni fa - ha detto Tom Regan, filosofo statunitense 'padre' della teoria dei diritti degli animali, ospite del Congresso Lav - era impensabile trovare in commercio cosmetici non testati su animali, portare i nostri figli ad assistere a un circo senza animali, poter ordinare un pasto vegetariano o rivolgersi ad avvocati specializzati in diritti degli animali. Dobbiamo pensare alla nostra coscienza animalista estesa come alla regola, e non come a un'eccezione".
L'ANSIA? NASCE DENTRO LO SCRIGNO DEI RICORDI
Pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, lo studio mostra infatti che, spegnendo il giro dentato dell'ippocampo di topolini 'ansiosi', il loro disturbo d'ansia eccessiva passa. Poiché questi circuiti sono molto conservati lungo la scala evolutiva, tutto fa supporre che anche negli uomini il giro dentato sia un circuito nervoso importante per scatenare la tendenza ad ansia ingiustificata. L'ansia è una condizione che nasce spesso da situazioni dubbie esageratamente percepite come possibili minacce per l' individuo.
Normalmente siamo in grado, di fronte ad una situazione ambigua che in realtà non necessariamente nasconde un pericolo, a tener saldi i nervi e guardare con tranquillità a una minaccia solo possibile ma non certa. Ma se si è catturati dall'ansia allora si entra nel pallone e tutte le situazioni incerte sono vissute come una minaccia, anche se tale reazione è ingiustificata. L'incapacità di rimanere razionali di fronte a situazioni ambigue è un segno distintivo del disturbo d'ansia, per questo i ricercatori hanno cercato le basi neurali dell'ansia studiando topolini che si mostrano 'ansiosi' in presenza di condizioni confuse.
Gli animali da loro usati a tale scopo sono roditori transgenici cui è stato messo 'KO' il gene per un recettore della serotonina, che è il neurotrasmettitore del buon umore. Questi topolini manifestano appunto ansia ingiustificata di fronte a situazioni ambigue, percependole sempre come una fonte di pericolo. Con una nuova tecnica farmacologica messa a punto nel laboratorio alle porte di Roma, gli esperti sono riusciti a spegnere temporaneamente diverse parti del cervello dei topolini 'ansiosi'.
Una regione papabile come sede dei circuiti dove nasce l' ansia poteva essere il regno delle emozioni, l'amigdala. Ma spegnendo l'amigdala, scompaiono tutte le reazioni emotive condizionate a stimoli, sia che si tratti di stimoli pericolosi sia che invece si tratti di input ambigui. Quindi gli esperti hanno continuato la ricerca e si sono accorti che, spegnendo invece il giro dentato dell'ippocampo, il disturbo d'ansia ingiustificata dei topolini cessava. Secondo i ricercatori queste scoperte implicano il coinvolgimento di disfunzioni del giro dentato, probabilmente dovute a difetti di sviluppo dei collegamenti nervosi, come possibile base neurale del disturbo d'ansia.
LV:Luna Rossa perde,New Zealand 3-0
domenica 3 giugno 2007
LV:Luna Rossa perde pure la seconda
2 GIUGNO, PARATA AI FORI IMPERIALI
E' stata una parata militare, quella per il 61/o anniversario della Repubblica, tecnicamente riuscita: hanno sfilato in 7.200, tra soldati e civili e tutto si e' svolto secondo programma. Lo schema ha ricalcato quasi integralmente quello della passata edizione, anche nell'ordine di sfilamento e nel tema: ''La Repubblica e le sue Forze armate''. Solo qualche centinaio di militari in meno (6.748, contro i 7.000 del 2006, quando la parata venne pero' drasticamente ridotta di 1.700 soldati), meno fanfare, niente carri armati ed uniformi storiche. Come l'anno scorso niente aeroplani, solo le Frecce tricolori. E poi: 448 civili, 97 moto, 130 jeep, 40 mezzi speciali e 204 cani e cavalli, pure quest'ultimi vittime dell'austerity che ha colpito il mondo militare, visto che in due anni si sono dimezzati.
Una sfilata dunque leggermente piu' snella, ma organizzata negli stessi sette settori del 2006, con il primo dedicato alle ''Missioni internazionali'' e ai veterani di Iraq, Afghanistan, Libano e Balcani; i successivi quattro ad Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, il sesto a Fiamme Gialle e Cri, l'ultimo ai ''Corpi armati e non dello stato e reparti a cavallo''. Certo, un copione gia' visto, e pero' con qualche elemento di novita', soprattutto sul versante delle nuove tecnologie: dal programma 'Soldato futuro' (ma chi si immaginava di trovarsi di fronte ad un militare-Robocop con tuta spaziale deve essere rimasto deluso), ai mezzi sperimentali di Protezione civile e Vigili del fuoco, all'impressionante motoscafo nero in dotazione ai carabinieri del Gis per i loro interventi speciali. Carabinieri incappucciati, al pari dei loro colleghi poliziotti del Nocs.
Innovazione, dunque. E tradizione. Del resto, quando i bersaglieri sfilano di corsa davanti alle tribune, e' normale e istintivo per tutti - dal presidente Napolitano all'ultimo spettatore - alzarsi in piedi e applaudire. E quando i fanti della 'Sassari' avanzano cantando il loro antico inno Dimonios, non e' solo il sardo ministro della Difesa Parisi ad emozionarsi. C'e' chi dice che sta proprio nella forza della tradizione la popolarita' della parata del 2 giugno, una manifestazione che da quanto e' stata recentemente ripristinata dal presidente Ciampi e' sempre stata caratterizzata da grande successo di pubblico. Anche oggi erano in tanti, provenienti da diverse parti d'Italia. Una ragazza, alla fine, era entusiasta: ''Ho visto Napolitano e toccato Berlusconi'', spiega.
COCCIANTE DEBUTTA E INCANTA CON 'GIULIETTA'
La scenografia punta molto sulle immagini, coordinate dalla regia visiva di Paola Ciucci, proiettate su un enorme schermo posto sul palco che copre le gradinate. Meno spettacolari le scene fisse di Daniele Spisa. Nel monologo della regina Mab sullo schermo appare un mondo onirico rosso con striature bianche che si intreccia alla vista con una Verona medievale di maniera, non realistica, luogo delle battaglie e degli incontri tra i due amanti. Sognanti anche le proiezioni della festa, con soli, lune e stelle che si succedono sullo sfondo blu della casa. Belle le coreografie di Narciso Medina Favier, di minore impatto, però, rispetto a Notre Dame de Paris.
Efficace l'effetto di sovrapposizione di varie scene durante la festa, con i giocolieri in primo piano, il ballo della festa e in alto il cielo proiettato, coordinate dalla regia di Sergio Carrubba. Bellissimi i costumi di organze, sete e laminati del premio Oscar Gabriella Pescucci, che ha puntato sui colori forti (blu cupo, arancio e oro) ma nel rispetto della tradizione. L'uso libero del colore si associa alla fantasia delle maschere a forma di uccello, con becchi e piume, indossate da protagonisti e comprimari nella scena della festa a casa di Giulietta. L'opera vince nelle scene corali, molto efficaci soprattutto nel primo tempo, obiettivo perseguito da Cocciante, che ha voluto i protagonisti dell'opera del tutto intercambiabili nelle parti principali. Le canzoni, tutte inedite, catturano lo spettatore coinvolgendolo soprattutto nei momenti collettivi, che spiccano sugli altri per il ritmo incalzante con cui si susseguono. Tra gli interpreti, si distingue per carattere il Mercuzio di Gian Marco Schiaretti, ventenne di Parma, al suo debutto, come la giovane e volitiva Giulietta di Tania Tuccinardi, anche lei ventenne, di Fondi (Latina).
Marco Vito tratteggia un Romeo innamorato più ingenuo e adolescenziale, alle prese con le prime pene amorose. Intorno ai protagonisti si sono messi in evidenza gli interpreti della Nutrice (Silvia Querci), del principe (Alessandro Arcodia) e di frate Lorenzo (Fabrizio Voghera), il Tebaldo di Valerio Di Rocco e Benvolio di Angelo Del Vecchio. Alla fine, tutti sul palco a ringraziare. Cocciante lo ha fatto cantando di persona l'incipit dell'opera, che anticipa la trama del dramma, una canzone intitolata 'Verona' in omaggio alla città del debutto e in cui è ambientata la storia. Tra il pubblico anche Mogol e Gianni Morandi.
venerdì 1 giugno 2007
Da studentessa a mito del web. E lei si ribella


Una normale atleta californiana diventa involontariamente una star di Internet. E la sua privacy è stravolta
WASHINGTON - È bella, atletica, ha un luminoso sorriso aperto. Ma per il resto Allison Stokke è assolutamente normale: una giovane californiana che nel 2004 ha conquistato il campionato statale di salto con l'asta, ha migliorato per cinque volte il record nazionale e ha vinto una borsa di studio per l'Università della California. Nulla di più. Eppure è diventata una star di Internet e YouTube. Involontariamente.
E il suo caso è finito in prima pagina sul «Washington Post» perchè esemplificativo di come la rete possa violare la privacy individuale. Una sua foto mentre si aggiustava i capelli durante un meeting a New York è finita per caso su Internet, in un blog di appassionati di football americano. E da lì si è scatenata l'ondata di attenzione.
Un video di tre minuti con Allison che, contro una parete, analizza la sua performance in un altro meeting è stato inserito su YouTube, visto 150.000 volte. Cliccare il suo nome su Google, significa farsi rovesciare addosso oltre 150.000 pagine. E sono fioriti uno dopo l'altro i siti non autorizzati dei fan, corredati di foto e didascalie con le fantasie sessuali dei visitatori. L'ondata di attenzione si è allargata a macchia d'olio.
Ora la giovane non esce più sola di casa, non risponde al telefono, è riconosciuta per strada quando cammina, ha ricevuto richieste d'intervista persino dal Brasile. Un interesse che nulla ha a che vedere con la sua passione sportiva. Qualcosa di simile le accadde già due anni fa, quando una sua foto finì su Internet. Ma la giovane quella vota riuscì a contattare via e-mail chi l'aveva inserita e nel giro di pochi giorni l'immagine sparì. Una cosa impossibile oggi.
Preti pedofili, video in onda: «Sciacallaggio»
MILANO - «Il battage pubblicitario che ha preceduto la messa in onda, giovedì sera su Rai Due, del video "Sex crimes and the Vatican" ha fatto chiarezza sulle reali intenzioni della trasmissione: fare sciacallaggio mediatico contro la Chiesa e il Papa». Lo ha scritto il Servizio Informazione Religiosa in una nota a firma di Franco Mugerli, presidente del Copercom, il coordinamento di 23 associazioni per la comunicazione con oltre due milioni di iscritti.
VIDEO A TESTI - Secondo il Sir, «questo filmato della Bbc, più che un'inchiesta, in realtà è un video a tesi, non credibile, con grandi falsità, pretestuoso e pregiudizialmente ostile. È troppo - si domanda la nota - chiedere al servizio pubblico di aiutare a ristabilire la verità?». «Noi - spiega Mugerli - non abbiamo paura della verità. Riteniamo la pedofilia un grave crimine contro l'umanità e la Chiesa. Ma facciamo nostro quanto richiamato da papa Giovanni Paolo II ai vescovi americani: "pur riconoscendo il diritto alla dovuta libertà d'informazione, non bisogna consentire che il male morale divenga occasione di sensazionalismo". In questo modo non si aiuta la ricerca della verità, ma al contrario si contribuisce alla perdita del senso morale della società». Il Copercom, ricorda il Sir, ha contribuito alla legge contro la pedopornografia anche a mezzo Internet.
AVVENIRE SMONTA LE ACCUSE - Sulla decisione di mandare in onda il video, è intervenuto nei giorni scorsi Massimo Introvigne, sociologo della religione, che ha smontato pezzo a pezzo tutte le accuse contro il Vaticano e il Papa. «Il documentario - ha scritto su Avvenire - è merce avariata: quando uscì fu subito fatto a pezzi dagli specialisti di diritto canonico, in quanto confonde diritto della Chiesa e diritto dello Stato. La Chiesa ha anche un suo diritto penale, che si occupa tra l'altro delle infrazioni commesse da sacerdoti e delle relative sanzioni, dalla sospensione a divinis alla scomunica. Queste pene non c'entrano con lo Stato, anche se potrà capitare che un sacerdote colpevole di un delitto che cade anche sotto le leggi civili sia giudicato due volte: dalla Chiesa, che lo ridurrà allo stato laicale, e dallo Stato, che lo metterà in prigione».
TRE FALSITA' - Entrando nello specifico, il professor Introvigne denuncia che «il documentario afferma tre volte il falso: presenta come segreto un documento del tutto pubblico e palese; dal momento che il "cattivo" del documentario dev'essere l'attuale Pontefice, Benedetto XVI (per i laicisti il Papa buono è sempre quello morto), non spiega che la 'De delictis gravioribus' firmata dall'allora cardinale Joseph Ratzinger come prefetto della Congregazione per la dottrina della fede il 18 maggio 2001 ha l'unico scopo di dare esecuzione pratica alle norme promulgate con la lettera apostolica Sacramentorum sanctitatis tutela, del precedente 30 aprile, che è di Giovanni Paolo II; lascia intendere al telespettatore sprovveduto che quando la Chiesa afferma che i processi relativi a certi delicta graviora ("crimini più gravi"), tra cui alcuni di natura sessuale, sono riservati alla giurisdizione della Congregazione per la dottrina della fede, intende con questo dare istruzione ai vescovi di sottrarli alla giurisdizione dello Stato e tenerli nascosti». Per Introvigne, «al contrario, è del tutto evidente che questi documenti si occupano del problema, una volta instaurato un giudizio ecclesiastico, a norma del diritto canonico, a chi spetti la competenza fra Congregazione per la dottrina della fede, che in questi casi agisce "in qualità di tribunale apostolico" (così la Sacramentorum sanctitatis tutela), e altri tribunali ecclesiastici. Questi documenti, invece, non si occupano affatto - conclude il fondatore del Cesnur - delle denunzie e dei provvedimenti dei tribunali civili degli Stati».
Nessie riemerge dalle acque: c'è il video


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Un filmato è ora al vaglio degli esperti
Nuovo documento sull'esistenza del mostro di Loch Ness dopo un lungo silenzio mediatico. L'autore: «Pensavo fosse una grossa anguilla»
EDIMBURGO - Dopo una lunga estinzione mediatica, Nessie è tornato a galla: un nuovo video filmato sabato fornisce le migliori immagini mai riprese del mostro di Loch Ness, emerso per una salutare nuotatina e di nuovo approdato agli onori della cronaca. «Non credevo ai mei occhi quando ho visto questo animale di colore nero, lungo circa 15 metri, che si muoveva piuttosto rapidamente», racconta l’autore del video, il 55enne Gordon Holmes, secondo il quale la bestia procedeva a circa sei nodi: «All'inizio pensavo potesse essere una grossa anguilla, hanno caratteristiche morfologiche simili ai serpenti e potrebbero spiegare molti degli avvistamenti fatti negli ultimi anni». In attesa del verdetto degli esperti che hanno preso in esame il filmato, le teorie alternative non mancano: l’ultima riteneva Nessie il frutto dell’idea pubblicitaria del padrone di un circo, che aveva visto uno degli elefanti fare il bagno nel lago.
PROBOSCIDE? - Avanzata da Neil Clark, paleontologo dell’Unterial Museum dell’Università di Glasgow, la teoria si basa non solo su una reinterpretazione della famosa foto che ritrae Nessie mentre incrocia maestosa le placide acque del lago (o la proboscide dell’elefante che emerge dalle medesime acque, secondo le opinioni) ma anche sul fatto che subito dopo il primo avvistamento moderno (risalente al 1933) un impresario avesse offerto la principesca somma di 20 mila sterline dell’epoca a chi avesse catturato il mostro. Una somma tale da ammettere come unica spiegazione il fatto che l’uomo sapesse benissimo di avere il mostro già nel suo circo, che avrebbe beneficiato della pubblicità generata dalla caccia a Nessie. Come accertato da Clark, dopo l’apertura negli anni Trenta della strada A82, che passa non lontano dalla sponda occidentale del lago, numerosi circhi itineranti si erano spinti nella zona di Inverness e il lago Loch Ness veniva utilizzato come un luogo di sosta per far riposare gli animali.
SAN COLOMBANO - L’unica falla della teoria è che non spiega gli avvistamenti anteriori al XX secolo: il primo avvistamento documentato risale al 690 d. C. e ne è protagonista il monaco irlandese San Colombano: il quale, poco propenso a soddisfare una naturale curiosità scientifica vista la mole e l’appetito dell’animale, scacciò la povera bestia a forza di preghiere. Stando alla «Vita Sancti Columbae», il Santo si era recato nella regione dei Picti, sul fiume Nes, quando vide un gruppo barbari impegnati nella poco piacevole attività di seppellire un compagno. Il motivo della triste cerimonia gli fu presto spiegato: il poveretto stava pacificamente nuotando nel lago quando «fu catturato da una selvaggia bestia marina». A queste parole San Colombano ordinò a uno di loro di raggiungere a nuoto l’altra riva e portargli la barca che vi si trovava ancorata. Ma la vicenda finì male: il mostro lo vide e gli si precipitò incontro «con le fauci spalancate».
CLIMA: LA NASA AVVERTE, RISCHI CALDO REALI E VICINI
CLIMA: COLDIRETTI; BOOM NASCITE CINGHIALI, E' ALLARME DANNI
- CUNEO - L'inverno caldo ha causato un autentico boom di nascite di cinghiali e un conseguente aggravarsi del fenomeno dei danni nei campi agricoli provocati da questi animali. Un allarme che oggi la Coldiretti ha lanciato con un imponente manifestazione a Cuneo, dove un migliaio di agricoltori, accompagnati da una centinaio di sindaci, ha attraversato la citta' dalla periferia fino alla Prefettura. ''I cinghiali - afferma la Coldiretti - seminano il panico sulle strade e provocano danni alle persone, alle strutture e alle colture. Una situazione incompatibile non solo con l'attivita' agricola, ma anche con la vita quotidiana della popolazione nei piccoli centri''. L'emergenza, secondo la Coldiretti, riguarda, oltre al Piemonte, altre sei regioni italiane: Friuli, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo. Gli agricoltori hanno consegnato un documento al prefetto di Cuneo nel quale si chiede di concedere al coltivatore, purche' in possesso del porto d'armi, la possibilita' di abbattere i cinghiali nel terreno di sua proprieta' o in affitto, l'istituzione di squadre di pronto intervento, la liberalizzazione delle zone di caccia. ''L'emergenza cinghiali - sostiene Sebastiano Massa, assessore all'Agricoltura della Provincia di Cuneo - sta mettendo a dura prova l'agricoltura, ma crea anche pericoli alla viabilita'''. In risposta l'assessore regionale del Piemonte, Mino Taricco, ha annunciato che ''si stanno definendo i provvedimenti per l'emergenza causata da cinghiali e altri ungulati''. Tra questi la revisione delle modalita' di risarcimento dei danni, l'autorizzazione alla difesa concessa agli agricoltori. E' in dirittura d'arrivo, inoltre, una proposta di legge regionale che assegnera' alle Province deleghe e funzioni sulla caccia e sul controllo della fauna selvatica, compreso il pagamento dei danni arrecati.
ANIMALI: PIANO RIPOPOLAMENTO LINCE IN TRENTINO E LOMBARDIA
AMBIENTE: TROVATI 15 KG MERCURIO IN RISERVA MARINA SICILIANA
MARE: ICRAM SEGUE VIA SATELLITE PESCI MANGIAMEDUSE
70% italiani andra' in vacanza
Privilegiati il relax e i viaggi culturali
- MILANO - Quasi il 70% degli italiani quest'estate si concedera' almeno una settimana di vacanza fra i mesi di giugno e di settembre. Lo indica una ricerca di Ipsos per Europ Assistance sulle preferenze e le destinazioni di viaggio dei cittadini di 7 paesi europei Per il 28% degli italiani la vacanza ideale vuol dire relax, mentre un altro 28% dichiara di voler viaggiare per scoprire nuove culture. Un 22% dedica le ferie ad amici e parenti. Aumentano le prenotazioni tramite Internet
Il 2007 all'insegna del biologico
- ROMA - Nel 2007 aumentano del 10% i consumi familiari di alimenti biologici con valori record per i prodotti per l'infanzia (+51%). E' quanto emerge da una elaborazione della Coldiretti. I maggiori consumatori di prodotti biologici risiedono al Nord con il 73% del totale degli acquisti mentre il 19% nel centro ed in Sardegna, appena l'8% al Sud ed in Sicilia. Il settore dei prodotti biologici in Italia realizza un fatturato complessivo stimato pari a 1,5 miliardi di euro.
Ue: 21 milioni i bambini obesi
- BRUXELLES - La Commissione europea torna a lanciare l'allarme obesita'fra i bambini: in Europa sono 21 milioni e ogni anno aumentano di 400.000 unita'. Nella maggioranza degli Stati europei anche piu' della meta' della popolazione adulta e' soprappeso. Per fronteggiare il fenomeno, l'esecutivo europeo ha annunciato, con un Libro bianco, un ventaglio di proposte in grado di permettere al consumatore di fare scelte piu' equilibrate, e sollecitare l'industria ad immettere sul mercato prodotti con meno grassi.
Infarto con piu' globuli bianchi
Sopra i 15 mila per microlitro l'eventualita' raddoppia
- ROMA - Un numero di globuli bianchi elevato aumenta il rischio di infarto. Lo sostiene uno studio dell'dell'universita' Cattolica di Roma. C'e' una correlazione tra la possibilita'di avere problemi cardiaci e l'alta presenza di questo elemento del sangue.Esaminati 1600 malati di policitemia vera,che ha fra i suoi effetti l'innalzamento del valore dei globuli bianchi da 8-9 mila fino a 30mila per microlitro.Sopra i 15mila globuli per microlitro il rischio di infarto raddoppia.
In aria Roma si respira cocaina
- ROMA - A Roma si respira anche cocaina. Questo il principale dato emerso per la prima volta da uno studio sull'inquinamento atmosferico del Cnr. La ricerca si inquadra in una valutazione piu' ampia dei composti tossici presenti nel particolato sospeso ed e' stata condotta in due aree urbane italiane, Roma e Taranto, e ad Algeri. Le concentrazioni piu' elevate di cocaina sono state riscontrate al centro di Roma, in particolare nell'area dell'Universita' La Sapienza.
Aumenta il fumo tra italiani
- ROMA -Aumenta il fumo tra gli italiani: lo stima l'Iss sulla base di un'indagine Doxa. La media e' salita a 14 sigarette al giorno, erano 13 nel 2006. Il vizio coinvolge 12 milioni di italiani: tra questi un milione e 200 mila giovani tra i 15 e i 24 anni e ben 130 mila under 18. Sono gli uomini a spendere di piu', il 27% investe piu' di 100 euro al mese. I guadagni legati alla vendita di sigarette, trinciati, fiuti e sigari ammontano per il 2006 a 12,5 miliardi di euro.
Cina: fonde ghiacciaio Everest

E' l'allarme lanciato da Greenpeace
- PECHINO - Una grande porzione del ghiacciaio di Rongbuk, sul versante settentrionale del monte Everest, e' sparita a causa del surriscaldamento.Lo ha constatato una spedizione organizzata dall' organizzazione ecologista Greenpeace, che ha visitato il monte piu' alto del mondo nella prima meta' di maggio. Illustrando oggi a Pechino i risultati della missione, l'attivista Li Yan ha detto che la riduzione della superficie del del Rongbuk rappresenta ''un serio avvertimento'.
Astronomia: 'Marte ha cuore tenero'

Nucleo ancora liquido, studio europeo pubblicato su Science
- ROMA - Nonostante la composizione del nucleo di Marte sia simile a quella del nucleo della Terra, il cuore del pianeta rosso e' molto piu' tenero. Perche' e' liquido e probabilmente solidifichera' diversamente da quello terrestre. Lo ha scoperto uno studio europeo pubblicato su Science. Come la Terra, Marte ha un nucleo che contiene per lo piu' ferro, nichel e silicio. Secondo gli esperti si formera' un nucleo solido ricco di ferro esternamente, o un nucleo fatto principalmente da solfuro di ferro.
Cinema News
La mostra sara' aperta al pubblico fino al 30 ottobre
- BOLOGNA - Cinque mesi con la mostra 'Chaplin e l'immagine', aperta al pubblico da sabato al 30 ottobre in Sala Borsa. Si tratta della prima tappa di 'Chapliniana', programma messo a punto dalla Cineteca di Bologna nel trentennale della morte dell'artista,avvenuta nel 1977. Da Parigi, dove e' stata allestita la prima volta nel 2005 la mostra approda nel capoluogo emiliano, unica tappa italiana.
Cinema: Sordi piu' rappresentativo
Lo afferma un sondaggio della societa' Dante Alighieri
- ROMA - Alberto Sordi e' l'attore che meglio rappresenta lo spirito degli italiani. Il sondaggio proposto a utenti italiani e stranieri dalla Societa' Dante Alighieri sul sito www.ladante.it lascia pochi dubbi: il 15% delle preferenze e' andato al celebre Albertone, che ha staccato Marcello Mastroianni (11%), seguito da Sofia Loren (10%) e Roberto Benigni (8,5%).
Freeman: 70 anni da non protagonista
L'attore vinse l'Oscar nel 2005 con 'Million Dollar Baby'
- ROMA - Morgan Freeman, settanta anni domani, non ha per niente la faccia da divo. Utile per tutti ruoli, pochi quelli da protagonista, si e' affermato nella sua lunga carriera per la sola bravura come per la capacita' di essere credibile sempre. Per citare solo gli ambitissimi Academy Awards, a Freeman sono andate ben 4 nomination e nel 2005 l'Oscar per il suo ruolo di attore non protagonista in Million Dollar Baby di Clint Eastwood.
La musica in Italia
I cantati duetteranno al concerto del 2 giugno a Milano
- MILANO - Tiziano Ferro duettera' con Laura Pausini a San Siro il 2 giugno, di fronte ai 60.000 fans che si sono gia' assicurati il biglietto.Ferro sara' ospite della Pausini anche all'aftershow organizzato dalla Freevent Productions. Alla festa sono stati invitati anche Biagio Antonacci e Eros Ramazzotti, Roberto Cavalli, Giorgio Armani, Dan e Dean Caten, oltre ai giocatori del Milan, di cui Laura e' una grande tifosa.Musica: arriva nuovo cd Viva Radio 2
L'album raccoglie le gag del team Fiorello e Baldini
- ROMA - Uscira' domani l'album ufficiale della celeberrima trasmissione radiofonica di Fiorello e Baldini,Viva Radio 2. L'album sara' disponibile dalla stessa data anche in formato digitale sulle principali piattaforme internet e mobile italiane. Il cd raccoglie le migliori gag e i momenti piu' esilaranti del team Fiorello e Baldini. Viva Radio 2 edizione 2007 e' il quinto capitolo di una saga che da anni sforna idee, battute, sketch di surreale ed irresistibile comicita'.
Musica: doppio cd e dvd Springsteen
L'album propone nuove versioni dei successi dell'artista
- ROMA - Esce domani in Italia il doppio cd e Dvd di Bruce Springsteen With The Sessions Band Live in Dublin.Si tratta di 23 brani registrati durante i concerti della band in Irlanda del 17, 18 e 19 novembre 2006 a Dublino. L'album propone i brani piu' significativi delle Seeger Sessions, oltre ad interpretazioni esclusive di Springsteen e versioni rare mai inserite in altre pubblicazioni dell'artista ad oggi.
Musica: Elisa, nuovo tour acustico
La prima tappa il 13 luglio a Stra', in provincia di Venezia
- ROMA - Elisa ritorna dal vivo con Soundtrack Live - seconda parte, il nuovo tour acustico che portera' l'artista negli anfiteatri del paese.La prima tappa e' il 13 luglio a Villa Pisani a Stra' in provincia di Venezia, per continuare con il Summer Festival a Lucca il 22 luglio.Il tour terminera' con due suggestivi appuntamenti: il 16 settembre al Teatro Antico di Taormina e il 24 settembre a Villa Manin in provincia di Pordenone.
COPPA AMERICA: LUNA ROSSA-NEW ZEALAND, COMINCIA LA SFIDA
L'impresa nella finale della Louis Vuitton Cup - che parte oggi alle 15 - è ancora più ardua per gli uomini di Francesco De Angelis, perché i neozelandesi sono i veri precettori del match race, l'uno contro uno che rende la vela uno sport appassionante anche solo per chi lo guarda in tv, comodamente seduto a casa.
Ci vorrà un'altra impresa per aggiudicarsi il torneo degli sfidanti e acquisire così il diritto ad accettare la sfida lanciata da Alinghi, detentore della 32/a Coppa America. Ci vorrà una prova (ma una sola non basterà, poiché si gareggia al meglio delle nove regate) perfetta, di quelle destinate a rimanere scritte nella storia di questo sport. Come avvenne nel 2000, allorché il capitano De Angelis riuscì a traghettare la 'Luna' di Patrizio Bertelli verso un traguardo assolutamente insperato, la conquista della Louis Vuitton Cup appunto, salvo poi farsi schiaffeggiare dagli stessi neozelandesi in una finale di Coppa America senza storia.
Il paragone con sette anni fa, comunque, non regge per svariati motivi: innanzi tutto, perché l'attuale equipaggio è molto più esperto, forte, capace, meglio assortito e con un asso nella manica, il timoniere James Spithill; ma anche per via del fatto che i 'kiwi', durante i due Round Robin e le successive semifinali, non sono apparsi impeccabili soprattutto in partenza, arrendendosi anche a equipaggi (é il caso di Mascalzone Latino-Capitalia Team) che poi nemmeno si sarebbero qualificati per le semifinali.
Del resto non è stato facile per Team New Zealand rimettere assieme i cocci e ripresentare nel 2004 un equipaggio degno del prestigio della competizione, dopo la scoppola subita ad Auckland da Alinghi, che aveva strappato la coppa ai 'kiwi'. I migliori talenti si erano accasati altrove, i problemi economici erano enormi e allora per la rifondazione ci si è voluti affidare a Grant Dalton, esperto in giri del mondo, ma non di Coppa America.
Serviva a ogni modo un leader carismatico, sul modello di Peter Blake nel '92; solo cosi' il miracolo si è potuto compiere. New Zealand, non solo si è aggiudicata la classifica dei 13 Louis Vuitton Acts, ma ha trionfato anche nei due Round Robin, salvo poi complicarsi leggermente la vita contro gli spagnoli, sconfitti 'solo' per 5-2.
Adesso, però, il giovane timoniere Dean Barker, ex figlioccio del mago della Coppa America, Russell Coutts, dovrà fare i conti con un australiano di nome James Spithill, che oggi avrà il diritto di partenza nella prima delle possibili nove sfide e cercherà di sfruttarla al massimo.
Il resto dovranno farlo il genio del vento Torben Grael e capitan De Angelis, assieme a tutto il resto dell'equipaggio. Luna Rossa dovrà brillare nel cielo di Valencia per avere ragione dei neozelandesi, ma l'impresa non appare disperata come alla vigilia della semifinale contro gli americani di Bmw Oracle Racing.
Già dal primo 'corpo a corpo' a Valencia uscirà un vincitore: Barker o Spithill? Al vento e al mare le sentenze. L'Italia della vela attende col fiato sospeso e incrocia le dita.
lunedì 28 maggio 2007
Bullismo, a scuola coinvolge 8 su 10 - E per le ragazze rischio anoressia
Allarme anche per l'eccesso di tv e i disturbi alimentari
Fenomeno in crescita: più 5%. E l'81% sostiene di avere
comportamenti scorretti per dimostrare coraggio
MILANO - Quasi otto ragazzi delle scuole medie su dieci hanno conosciuto da vicino atti di bullismo, o perché ne sono stati vittima, o perché lo hanno subito i loro amici. E se in teoria il 75% dei giovani dichiara che è giusto che la vittima di questi maltrattamenti cerchi aiuto in un genitore o comunque in una persona adulta, all'atto pratico il 53% afferma che se accadesse a lui si difenderebbe da solo.
I dati, che segnano un aumento del fenomeno di circa il 5% rispetto l'anno scorso, sono stati presentati oggi a Milano dalla Società italiana di pediatria, che ha condotto un'indagine sulle abitudini e sugli stili di vita degli adolescenti. Lo studio è stato presentato oggi, nel corso di una giornata in cui è stato anche lanciato l'allarme sull'eccesso di tv di cui sono vittima i bambini.
Cresce il bullismo. Dall'inchiesta, che ha coinvolto più di 1.200 ragazzi tra i 12 e i 14 anni, emerge che sono più i ragazzi delle ragazze ad assistere ad atti di bullismo (77% contro il 68%), senza differenze significative tra il Nord e il Sud del Paese. Cresce anche il giudizio negativo che i giovanissimi danno di chi, vittima di bullismo, cerca aiuto in un adulto: il 24% considera "fifone" o "spia" chi non cerca di difendersi da solo. I pediatri comunque sottolineano che il bullismo riguarda ormai quasi allo stesso modo sia i maschi sia le femmine; e che il fenomeno del bullismo femminile, anche se meno fisico e più psicologico, non è certo meno dannoso.
Le motivazioni. La stragrande maggioranza (86-87%) dei partecipanti all'indagine considera pericolose azioni come fumare spinelli, guidare senza patente, rubare o avere rapporti sessuali non protetti; ma quasi il 62% dichiara di assumere apposta questi atteggiamenti, soprattutto per "dimostrare il proprio coraggio" (81% dei casi) e "per sentirsi grandi" (71%).
Troppa tv. Il 30% dei bambini italiani passa troppe ore davanti alla televisione. Ma c'è una nota positiva: nel 2006, per la prima volta dal 1997, il loro numero ha cominciato a diminuire. Il problema, secondo Giuseppe Saggese della Sip, "non è solo la latitanza della famiglia e della scuola: i giovani sono sempre più immersi in un mondo mediatico, guardano troppa televisione, hanno il computer, il cellulare, e il loro modo di comunicare è totalmente cambiato".
Disturbi alimentari. "Con sole due ore al giorno di televisione - continua Saggese - passano davanti ai loro occhi più di 5 mila spot di prodotti alimentari, e bisogna ricordare che, come si legge dai dati dell'indagine, il 90,8% dei giovani desidera ciò che vede in pubblicità. Se aggiungiamo che oltre il 70% dichiara di 'mangiucchiare' davanti alla tv, e che i programmi presentano sempre più un modello di bellezza ispirato all'essere magri, non è difficile vedere in questo una causa dei disturbi della condotta alimentare".
Rischio anoressia. Sempre dall'indagine si legge che il 60% delle ragazze "vorrebbe essere più magra"; circa una giovane su quattro ha provato una dieta, mentre un altro 15% circa vorrebbe iniziarne una. Solo il 32% di chi l'ha già fatta si è rivolto al medico, mentre la restante percentuale si fa consigliare da amici, dai siti internet o si auto-prescrive la dieta.
I limiti della scuola. a Secondo i pediatri, la scuola non aiuta molto a insegnare uno stile di vita corretto e meno sedentario: "Servirebbe fare meno ore di latino e greco - conclude Saggese - e più ore di educazione sessuale e di educazione fisica. Adesso ne viene fatta solo un'ora, al massimo due, mentre ne servirebbero almeno il doppio. Le palestre delle scuole dovrebbero essere usate di più, magari anche impiegandole a basso costo per far muovere i giovani al di fuori dell'orario scolastico".
Ciao Chievo, ci rivediamo presto
Verona - Il Chievo in serie B, non è la fine di una favola: perché tale sarà anche in serie B. Prima retrocessione in serie B per la squadra di Campedelli, la squadra di un quartiere che è diventata fenomeno, con i suoi bassi ingaggi e il tifo pulito, che ha sovrastato l'altro club che porta il nome della città di Verona.
Sconfitto dal Catania, il Chievo può abbandonarsi a mille rimpianti. Come quel palo preso a Reggio Calabria nello scontro diretto sull'1-1. "I risultati erano già scritti, si sapeva già come andava a finire" dice il centrocampista Franco Semioli. Ma è anche giusto dire che il Chievo ha perso con il Catania, avendo a disposizione due risultati su tre. E che a fine campionato, le squadre che hanno mollato (speriamo solo psicologicamente) hanno dato punti un po' a tutti, alzando la quota utile per la salvezza. Fa un po' rabbia che vada in B la squadra che incarna un'eresia nel calcio dei diritti tv e dell'immagine, la squadra di cui Galliani una volta disse: "Ci fa perdere entrate".
Peccato per il Chievo, che ha continuato negli anni ad avere un monte-ingaggi inferiore allo stipendio di Totti. Che è tornato al vecchio amore Del Neri: proprio lui, l'uomo della promozione, affezionato a un gioco mai banale e mai risparmioso.
L'allenatore è meno polemico dei suoi giocatori. "Buon girone di ritorno, dopo un inizio un po' difficile: in partite come quelle di oggi basta poco, come il basso rendimento di qualcuno: il Catania ha vinto meritatamente. Mi dispiace per questa società, che in questi anni ha dimostrato molte cose importanti. Speriamo di poter risalire alla svelta. Io ci sarò, ammesso che mi tengano".
domenica 27 maggio 2007
Energia pulita dagli zuccheri
Ricercatori della Virginia Tech hanno scoperto un metodo per convertire a basso costo i carboidrati complessi in idrogeno
WASHINGTON – I carboidrati degli zuccheri della biomassa potrebbero diventare un'importante fonte di idrogeno a basso costo e alimentare le cosiddette celle a combustibile (fuel cell).
LA SCOPERTA – È un report pubblicato dal giornale PLoS ONE , della Public Library of Science, a rivelare infatti che un gruppo di ricercatori della Virginia Tech University ha scoperto che una combinazione di 13 enzimi è in grado di trasformare i polisaccaridi (zuccheri complessi) e l'acqua in idrogeno. Si tratta di una scoperta importante, perché grazie a tale processo chimico – che avviene in condizioni di bassa pressione e bassa temperatura – sarebbe possibile ottenere energia pulita da utilizzare nelle automobili a fuel cell. Un processo assolutamente non dannoso per l'ambiente o per l'uomo, che non richiede l'utilizzo di infrastrutture particolari, e quindi a basso costo.
IL PROCESSO – Gli scienziati americani spiegano che i polisaccaridi come l'amido o la cellulosa hanno una capacità di immagazzinamento dell'idrogeno pari al 14, 8 per cento della loro massa, e che l'efficienza della conversione energetica delle fuel cell a zucchero-idrogeno è estremamente alta, addirittura tre volte superiore a quella di un motore a combustione interna che utilizza l'etanolo.
IL DOLCE FUTURO – Così, mentre il dipartimento statunitense per l'Energia richiede che entro il 2012 siano avviati impianti per la produzione di etanolo di origine vegetale, e che per il 2020 sia disponibile una gamma di veicoli a fuel cell, c'è chi sta già lavorando per portarci verso un futuro in cui le automobili saranno alimentate dai carboidrati e in cui la biomassa sarà in grado di fornirci il 100 per cento del nuovo combustibile, economico e amico del pianeta.
Il pianeta degli anelli inghiottito dalla luna
Saturno, il pianeta gigante fatto di gas e circondato dagli spettacolari anelli, giocherà a nascondino con la Luna, la sera del 22 maggio 2007.
E i lettori di Corriere.it, com’è ormai consuetudine in occasione di grandi eventi astronomici, potranno assistere al fenomeno grazie al collegamento online con il telescopio della Specola Vaticana, dato in uso per l'occasione all'Associazione Tuscolana di Astronomia, e con quello «Skylive» di Catania, gestito da un gruppo dell’Unione Astrofili Italiani ,in collaborazione con il nostro sito.
■ Segui qui la diretta
Il fenomeno avrà inizio tra le 21,30 e le 21,50 (il tempo varia in funzione della città da cui si osserva: più presto al Nord e più tardi al Sud), quando si vedrà la sferetta luminosa di Saturno avvicinarsi al bordo oscuro della Luna al primo quarto (per chi osserva a occhio nudo, nella zona in basso a sinistra) e scomparire lentamente dietro di esso. La scomparsa durerà poco più di un’ora; quindi, tra le 22,35 e le 22,50, Saturno riemergerà dall’altra parte, sul bordo illuminato della Luna, prima facendo capolino con i suoi anelli, e pochi secondi dopo ripresentandosi in tutta la sua magnificenza.
■ I momenti del fenomeno
OCCULTAZIONE - Questo fenomeno, chiamato dagli astronomi «occultazione» non è affatto raro: si è verificato diverse volte negli ultimi anni, l’ultima volta venerdì 2 marzo 2007 all’alba. Ma questa volta presenterà due aspetti particolarmente favorevoli per gli appassionati e gli occasionali osservatori. Innanzitutto si verificherà in orari particolarmente favorevoli, tali da permettere la visione anche a chi ha l’abitudine di andare a letto presto. Inoltre, l’immersione del pianeta dietro il bordo lunare avverrà sulla parte non illuminata della Luna e quindi sarà molto facile seguirla sia a occhio nudo, sia con strumenti ottici a forti ingrandimenti senza essere abbagliati dal riverbero della luce lunare. Sarà proprio la visione con i telescopi a fare assaporare gli aspetti più spettacolari del fenomeno. Si potranno apprezzare i lunghi secondi necessari per la completa immersione ed emersione del sistema saturniano dietro la Luna. Non a caso parliamo di sistema: infatti, oltre all’anello, anche i piccoli telescopi mostreranno i più luminosi satelliti di Saturno: Rea e Dione nella fase di ingresso (guardare a sinistra del dischetto del pianeta); Encelado e Teti nella fase di emersione (guardare a destra rispetto al dischetto). L’UAI, oltre a fornire la visione diretta online per i lettori di Corriere.it, organizza delle serate osservative pubbliche in varie città italiane. Questa volta a impegnarsi di più sono stati i piccoli centri (Cuneo, Biella, Faenza, Siena, Arezzo, Massa Carrara, Trapani, eccetera). L’elenco completo dei «Saturno Party» si trova nel sito: http://astroiniziative.uai.it/
La madre lo dimentica in auto: bimbo muore
BRUXELLES - Morire a cinque mesi dimenticato dalla madre in auto.
È successo in Belgio, ad Hal, cittadina poco distante da Bruxelles. Il piccolo è stato ritrovato nel pomeriggio di giovedì ormai privo di vita. La donna, la mattina, aveva accompagnato a scuola i due figli più grandi e poi si era recata direttamente a lavorare, dimenticando di portare il più piccolo, seduto nel seggiolino sul sedile posteriore, dalla baby sitter.
Solo al termine della giornata di lavoro, quando la mamma è andata a casa della baby sitter per riprendere il bambino si è accorta dell'accaduto: il piccolo era ancora nel suo seggiolino sul retro dell'auto. Sarà l'autopsia ad accertare la causa e l'ora della morte, mentre la magistratura ha aperto un'inchiesta, ma al momento nessuna accusa è stata formulata nei confronti della donna.
Ragazza sfregiata: nuovo episodio razzismo
BIELLA - Oriana, la ragazzina biellese con madre marocchina e padre italiano che era stata sfregiata con una svastica su un braccio, ha denunciato a distanza di un anno e mezzo un secondo episodio di violenza che ricalcherebbe il primo, e con lo stesso protagonista. Un giovane che abita nel suo stesso paese, Tollegno (Biella), le avrebbe di nuovo inciso sulla pelle una sorta di croce uncinata. L'autorità giudiziaria - secondo quanto riferisce oggi il quotidiano «La Stampa» - ha avviato accertamenti. La ragazza ha 15 anni e l'accusato 17. Gli investigatori stanno cercando di appurare che cosa sia realmente successo nuovamente a Tollegno, dove la famiglia di Oriana vive ancora anche se, proprio per colpa di quella vicenda, la mamma della ragazza aveva chiesto che le fosse assegnata una casa popolare a Biella.
IL PRECEDENTE - Il primo caso era avvenuto alla fine di settembre 2005, quando la giovane era stata aggredita dal «branco». Secondo la sua ricostruzione era andata ad un appuntamento per difendere il fratellino dalle angherie dei ragazzi più grandi. Il processo davanti al Tribunale per i minorenni di Torino non è ancora concluso. L'unico imputato è il giovane che avrebbe tracciato la svastica, che non è mai stato oggetto di provvedimenti restrittivi, nonostante le accuse di ingiurie (chiamava in modo dispregiativo la ragazza «negra»), lesioni, tentata estorsione e rapina per la sottrazione al fratello di Oriana di un cellulare. Ma anche altre quattro persone sono state querelate dalla famiglia per aver cercato di depistare le indagini. Gli avvocati di Oriana, inoltre, avevano promosso anche una causa civile parallela per chiedere il risarcimento dei danni.
25 maggio 2007
LV: New Zealand in finale con Luna
AMMINISTRATIVE, AL VOTO OGGI E DOMANI
LA SFIDA IN 7 PROVINCE, 25 CAPOLUOGHI E 800 COMUNI
Sono oltre 10 milioni gli elettori chiamati a votare per la tornata amministrativa di primavera che interessa tutto il Paese.
Gli elettori per le comunali sono 7.763.412, dei quali 3.734.169 maschi e 4.029.243 femmine. Voteranno in 9.425 sezioni elettorali.
Gli elettori per le provinciali sono 3.362.898 dei quali 1.611.312 maschi e 1.751.586 femmine, voteranno in 4.090 sezioni elettorali. Nel complesso gli elettori sono 10.067.847 dei quali 4.847.666 maschi e 5.220.181 femmine, evoteranno in 12.229 sezioni elettorali.
Per il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige gli elettori al 30 giugno 2006 sono 157.587 dei quali 76.122 maschi e 81.465 femmine e le sezioni elettorali 193.
Ad essere rinnovati saranno i consigli, e i presidenti di sette Province: Vercelli, Como, Varese, Vicenza, Genova, La Spezia, Ancona. Al rinnovo anche consigli e sindaci di 830 comuni, dei quali 25 capoluoghi di provincia, Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Latina, Rieti, l'Aquila, Isernia, Lecce, Trani, Taranto, Matera, Reggio Calabria, Oristano, Olbia.
Nel comune di Garniga Terme (Trento) le urne saranno aperte solo domenica. In due piccoli comuni del casertano, Dragoni e Liberi, il voto e' stato rinviato con un decreto del prefetto al 10 e 11 giugno.
Per votare e' necessario presentare agli scrutatori al seggio un documento di identita' e la tessera elettorale. Per chi l'avesse smarrita c'e' la possibilita' di ottenere un duplicato immediatamente negli uffici elettorali comunali che rimarranno aperti per tutta la durata delle votazioni. Le operazioni di voto inizieranno domani alle 8, i seggi rimarranno aperti fino alle 22; lunedi' riapriranno alle 7 per chiudere definitivamente alle 15. Subito dopo inizieranno gli scrutini delle schede.
I risultati potranno essere seguiti sui siti del ministero dell'Interno: www.interno.it e www.amministrative2007
Dove si dovesse rendere necessario il turno di ballottaggio si svolgera' domenica 10 e lunedi' 11 giugno. Mentre in tutta Italia oggi si svolge il primo turno delle amministrative, in Sicilia si vota invece per il ballottaggio nei 21 comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti nei quali si e' votato il 13-14 maggio senza che uno dei candidati sindaco ricevesse la meta' piu' uno dei voti.
L'attenzione e' maggiormente concentrata su Agrigento dove si fronteggiano il candidato della Cdl Enzo Camilleri, ex militante di Lotta Continua ora nel Movimento per l'Autonomia di Raffaele Lombardo, che al primo turno ha avuto il 44% dei voti, e Marco Zambuto, ex segretario provinciale dell'Udc, sostenuto da una lista civica che fa capo a Ds e Udeur, che al primo turno ha avuto il 35,3% dei voti..interno.it
IL MALTEMPO FLAGELLA IL NORD EUROPA
FRANCIA: PIU' DI MILLE INTERVENTI DEI POMPIERI
Più di mille volte i pompieri sono dovuti intervenire, in poche ore, per mettere in salvo o porre riparo ai danni provocati da violenti temporali nel sud-ovest della Francia e nella regione di Parigi. Non si lamentano per ora vittime. Lo rende noto il ministero degli Interni. Particolarmente colpita la regione dei Pirenei Atlantici: a sud di Pau, il capoluogo, più di 500 persone sono state evacuate dalle loro case allagate nella valle di Ossau e sette sono state salvate grazie a un elicottero della Protezione civile. I motivi più frequenti di intervento sono stati gli allagamenti e le interruzioni di strade. Nella regione parigina, i violenti temporali di ieri sera con raffiche di vento fortissime hanno causato inondazioni e cadute di alberi.
NORD GERMANIA: DANNI E DISAGI PER TEMPESTE PIOGGIA
Violente tempeste di pioggia e vento, seguite all'eccezionale ondata di caldo torrido e afoso degli ultimi giorni, hanno colpito nella tarda serata di ieri e nel corso della notte buona parte della Germania centrale e settentrionale causando danni materiali e forti disagi nelle comunicazioni stradali e ferroviarie. Le regioni più colpite dai nubifragi di natura tropicale sono state la Bassa Sassonia, la Turingia, il Brandeburgo. Numerose le strade e le autostrade allagate, cosa che ha provocato il blocco della circolazione automobilistica per diverse ore. Anche molte linee ferroviarie hanno subito pesanti conseguenze per le violenti piogge e i fulmini abbattutisi sui cavi e sulle linee elettriche. Problemi si sono avuti in particolare alla stazione di Hannover, dove la segnaletica è andata in tilt a causa di un fulmine. Anche Berlino è stata interessata dall'ondata di maltempo, con centinaia di interventi dei vigili del fuoco chiamati per situazioni di emergenza dovute a strade e cantine allagate. Tantissimi gli alberi e i cartelloni pubblicitari abbattuti dalla forza del vento, molto dei quali hanno danneggiato auto in sosta. Non sono giunte tuttavia finora notizie di feriti gravi per la violenta ondata di maltempo, che era stata peraltro segnalata dai servizi meteo.
NEGATA COMUNIONE A BIMBO AUTISTICO, PROTESTANO I GENITORI
Sulla vicenda è intervenuto il vicario generale della Curia di Pescara, monsignor Gaetano Britti.
Il prelato ha sottolineato la necessità da parte dei genitori di avere un ruolo "nella preparazione del bambino disabile durante il catechismo".
"Devono essere presenti - ha detto - preoccuparsi per tempo di quello che il figlio comprende, non ricordarsi poco prima della festa di chiedere la comunione con superficialità".
TELECOMCERTO: I GENESIS IL 14 LUGLIO AL CIRCO MASSIMO
24 ORE SULLE GABBIE DEI TONNI, NESSUNO LI SOCCORRE
Da Malta e' partita una richiesta di intervento diretta alla Libia, visto che la zona dove e' avvenuto il naufragio, a circa 60 miglia dalle coste nordafricane, ricade sotto la competenza delle autorita' libiche per quanto riguarda le operazioni di ricerca e soccorso in mare. Ma le febbrili trattative diplomatiche sull'asse La Valletta-Tripoli, andate avanti per tutta la giornata, non hanno prodotto alcun risultato. Cosi', dopo che le autorita' maltesi in mattinata avevano definito 'priva di fondamento' la notizia rilanciata dall'Ansa, nel pomeriggio hanno finalmente trasmesso alla Centrale operativa delle Capitanerie di Porto le coordinate del punto in cui si trovava il rimorchiatore. In quella zona, infatti, stavano gia' operando - grazie a un permesso delle autorita' libiche - la nave Orione della Marina Militare italiana e un aereo Atlantic, impegnati nelle ricerche del barcone con 53 clandestini 'scomparso' il 21 maggio scorso. E' bastata un rapida ricognizione dell'aereo per avvistare, le 'gabbie' con gli immigrati abbarbicati alle passerelle che servono per gettare il mangime ai tonni. 'Non potevamo farli salire a bordo del rimorchiatore, non c'era spazio sufficiente' si giustifica telefonicamente l'armatore Charles Azzopardi. Ma forse in questa decisione ha giocato anche il ricordo del Francisco Catalina, il peschereccio spagnolo rimasto bloccato per una settimana di fronte alle coste maltesi dopo avere soccorso 51 clandestini perche' il governo de La Valletta si rifiutava di accoglierli.
Ed anche questa volta Malta ha opposto il diritto internazionale alle ragioni della solidarieta'. Secco il commento di Laura Boldrini, portavoce in Italia dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati: 'Questa vicenda evidenzia come per salvare vite umane in mare sia necessario uno sforzo congiunto e un'assunzione di responsabilita' da parte di tutti gli Stati del Mediterraneo'. E Fatima, una somala che nel 2003 riusci' miracolosamente a scampare alla morte dopo una tragica traversata nel Canale di Sicilia (partirono in cento, arrivarono a Lampedusa in 15), aggiunge: '''Io e gli altri miei compagni su quel barcone maledetto siamo rimasti alla deriva per 17 giorni e 17 notti: se non ci avessero soccorso saremmo morti tutti'.
martedì 22 maggio 2007
«Molti casi di danni al fegato da nimesulide»
Dibattito sul farmaco con il principio attivo dell'Aulin: «Non è un medicinale innocuo». Federfarma: «Usato male con ricette ripetibili»
ROMA - La nimesulide, principio attivo di molti antinfiammatori come l'Aulin, sale sul banco degli imputati anche in Italia dopo essere stato ritirato in Irlanda per segnalazioni di gravi danni al fegato. Dal convegno dei medici internisti italiani arriva l'allarme: «Per molto tempo la nimesulide ha goduto della fama di un farmaco non molto rischioso, ma ogni anno, noi medici internisti, osserviamo un numero abbastanza preoccupante di pazienti che subiscono danni epatici e dell'apparato gastroenterico causati proprio da questa molecola». E' quanto affermato da Giovanni Mathieu, presidente della Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, commentando la decisione dell'Agenzia del farmaco irlandese, di sospendere la vendita dei farmaci a base di nimesulide. «Come ogni farmaco - precisa Mathieu - la nimesulide va valutata all'interno di un rapporto rischio-beneficio. Purtroppo, infatti, come ogni farmaco, anche la nimesulide presenta aree di rischio».
Sotto accusa la facilità con cui è possibile acquistare questo farmaco, commercializzato in Italia dal 1985 con successo (nel 2002 nel nostro Paese si registrava il più alto consumo di questa specialità rispetto al resto dell'Europa). «La nimesulide viene considerata una molecola di facile uso - spiega il presidente - quasi fosse un farmaco da banco, ma è tutt'altro che un medicinale innocuo».
LA REPLICA DI FEDERFARMA - Pronta la replica di Federfarma, l'associazione che raggruppa i titolari di farmacie: I farmaci a base di nimesulide «non sono mai venduti nelle farmacie italiane come medicinali Otc (over the counter), cioè senza ricetta» assicura il presidente Giorgio Siri. «E nessun farmacista ne consiglia l'uso se non è strettamente necessario, proprio per via delle possibili controindicazioni al fegato dovute al sovradosaggio. Già note a tutti da tempo». Ciononostante, Siri assicura che «sarà nuovamente inviata a tutte le farmacie della penisola aderenti a Federfarma la circolare che mette in guardia da un uso poco accorto e dal vendere il farmaco senza ricetta medica». Per il presidente dell'associazione dei titolari, il problema alla base del consumo della nimesulide «fuori prescrizione» deriva però dalla possibilità di «usare la ricetta del medico più volte nell'arco di sei mesi. E dalle confezioni del farmaco che contengono troppe bustine rispetto ai bisogni». «Proporremo al ministero della Salute di ridurre le confezioni di nimesulide, visto che il più delle volte si tratta di un farmaco usato all'occorrenza. E che mai - conclude Siri - deve essere assunto per un periodo prolungato».
PRECEDENTI - La nimesulide è già stata in passato al centro di casi analoghi. Nel marzo del 2002, infatti, le autorità sanitarie finlandesi avevano sospeso la commercializzazione del medicinale proprio per l'aumento delle segnalazioni di reazioni epatiche. Infatti, dal primo gennaio '98, nel Paese scandinavo si erano verificati 66 casi di danni epatici che hanno portato a due trapianti di fegato e a un decesso. Anche la Spagna, qualche mese più tardi, a maggio 2002, aveva sospeso cautelativamente la vendita di questo farmaco. In seguito ai provvedimenti di sospensione della commercializzazione del farmaco, l'Italia, quale paese a più alto consumo di nimesulide in Europa, è stata incaricata di predisporre, insieme alla Finlandia, un rapporto di valutazione completo sul profilo beneficio/rischio del farmaco. Dopo un processo di revisione dei dati esistenti durato 2 anni, il Comitato Scientifico dell'Emea (CPMP, ora CHMP) ha stabilito che il profilo beneficio/rischio della nimesulide è positivo e in linea con quello degli altri farmaci della stessa classe e ha confermato il mantenimento della registrazione del prodotto in tutti gli Stati membri inclusa la Finlandia, pur restringendone le indicazioni terapeutiche e aggiungendo altre controindicazioni nel riassunto delle caratteristiche del prodotto.
Sì ad acquisto documentario su preti pedofili
Via libera del direttore generale della Rai, Claudio Cappon: «Ma saranno rappresentate tutte le posizioni coinvolte»
ROMA - Il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, ha dato il via libera al documentario della Bbc sui casi di abusi sessuali compiuti da sacerdoti cattolici su bambini. Lo riferisce l'ufficio stampa dell'azienda pubblica. Michele Santoro potrà quindi mandare in onda il documentario come pezzo centrale del suo programma "Anno zero", ma con delle condizioni. «Certamente non andrà in onda questa settimana perché secondo Cappon ci sono delle cose da valutare, e comunque in trasmissione dovrà essere garantita la presenza di autorevoli esponenti della Chiesa», ha spiegato l'ufficio stampa.
REPORTAGE - Il documentario è stato trasmesso dalla Bbc lo scorso ottobre ma non si è mai visto in tv in Italia, anche se è stato ripreso e tradotto da alcuni blogger che l'hanno diffuso in rete. Adesso è in cima alla classifica di Google video Italia. Il presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai Mario Landolfi (An) ha detto che l'azienda dovrebbe impedire la trasmissione del documentario perché rientrerebbe nell'ambito di «una squadra di esecuzione mediatica pronta ad aprire il fuoco sulla Chiesa e sul Papa». Una serie di politici di sinistra ha immediatamente attaccato la richiesta di censura di Landolfi. La Chiesa cattolica italiana ha già condannato il documentario. Nel fine settimana il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, Avvenire, ha accusato i blogger che hanno messo online il documentario di spargere «un'infame calunnia». Il documentario della Bbc analizza quelli che descrive come documenti segreti del Vaticano, che contengono informazioni relative alle procedure per l'abuso generalizzato del segreto confessionale. Il documento originale, aperto nel 1962, è stato aggiornato nel 2001 per occuparsi più nello specifico di pedofilia, man mano che la Chiesa è stata coinvolta in una serie di scandali legati all'abuso sessuale. L'anno scorso i vescovi inglesi hanno criticato la Bbc dicendo che dovrebbe «vergognarsi dello standard di giornalismo utilizzato per sferrare questo attacco infondato a Papa Benedetto».
Piu' morti sul lavoro che in guerra
- Gli incidenti sul lavoro in Italia negli ultimi anni hanno fatto piu' morti della seconda Guerra del Golfo. Il dato e' dell'Eurispes, che ha calcolato come il 2003 e il 2007 i militari che hanno perso la vita sono stati 3.520, mentre, dal 2003 al 2006, in Italia i morti sul lavoro sono stati ben 5.252. Un incidente ogni 15 lavoratori, un morto ogni 8.100 addetti: queste le cifre, secondo le elaborazioni Eurispes, del fenomeno.
MEDICINA CONTRO DIABETE AUMENTA RISCHI CUORE
Secondo i medici della Cleveland Clinic, che hanno condotto una revisione di 42 studi precedenti che hanno coinvolto 28mila pazienti trattati con Avandia, il rischio di un attacco di cuore salirebbe del 43%, mentre quello di morte da problemi cardiovascolari del 65%. La Gsk ha risposto allo studio con un comunicato ufficiale: "La nostra azienda rimane fermamente convinta della sicurezza di Avandia se usato correttamente - sostiene il documento, citato dall'agenzia Reuters - e siamo convinti che i benefici continuino a superare i rischi". La Food and Drug Administration non ha ancora chiesto alla Gsk delle azioni concrete su Avandia, che è approvato negli Usa dal 1999, ma ha avvertito i pazienti che ne fanno uso e sono malati di cuore di consultare il medico. Il mercato annuo mondiale del farmaco, che è assunto da sei milioni di persone solo negli Stati Uniti, è valutato intorno ai due miliardi di dollari.
BERE POCO VINO PROTEGGE DA DEMENZA SENILE
Pubblicato sulla rivista Neurology, lo studio ha coinvolto anziani tra i 65 e gli 84 anni, che in parte presentavano una lieve forma di declino cognitivo, condizione associata al rischio di ammalarsi di demenza senile. "In Italia - spiega Solfrizzi - ci sono circa 300 mila ultrasessantacinquenni affetti da declino cognitivo e in base a stime internazionali si calcola che ogni anno circa 16 di questi soggetti si ammaleranno di demenza senile, di cui l'Alzheimer, con 600 mila malati in Italia, è la forma più comune". Lo studio ha coinvolto 1445 anziani normali e 121 soggetti con declino cognitivo. Gli esperti hanno analizzato i loro consumi di bevande alcoliche e confrontato questi ultimi col rischio di ammalarsi di demenza senile. Le bevande considerate sono vino, birra e superalcolici ma, spiega Solfrizzi, "il nostro campione beveva soprattutto vino, quindi non abbiamo dati significativi sulle altre bevande alcoliche".
E' emerso che, mentre il consumo moderato di alcolici non sembra avere significativo potere protettivo contro la demenza nei soggetti sani, per coloro che erano affetti da lieve declino cognitivo, cioé proprio il gruppo più a rischio di ammalarsi, un bicchiere di vino al dì è risultato molto protettivo. "Infatti mentre ogni anno circa il 14% dei soggetti non bevitori passava dal lieve declino alla demenza - precisa Solfrizzi - solo tre su 100 ogni anno si ammalavano tra quelli con un consumo moderato di vino". Il che equivale a dire che il loro rischio è ridotto dell'85% rispetto ai non bevitori. "Pensiamo che il vino, grazie al suo contenuto in antiossidanti già dimostratosi capace di difendere la salute cardiovascolare, offra una protezione da malattie cerebrovascolari che sono fattori di rischio per la demenza", conclude Solfrizzi.
MARATONETA A 92 ANNI, ARRIVA A PIEDI IN SICILIA DA GERMANIA
PESTICIDI: LEGAMBIENTE, FRUTTA PIU' INQUINATA
"Eclatante - afferma Legambiente nel rapporto - è il caso delle mele, frutto associato tradizionalmente alla salute, di cui solo il 39% è esente da pesticidi; il 30% dei campioni analizzati presenta più di un principio attivo e addirittura il 3,6% risulta irregolare". Su 253 campioni di uva analizzati poi, 3 risultano irregolari (1,2%), 80 regolari senza residuo (31,6%), 53 regolari con un residuo (21%) e ben 117 (pari al 46,2%) contaminati da più di un residuo. Anche il 20% dei prodotti derivati risulta contaminato da uno o più principi attivi: "Un dato particolarmente significativo - spiega Legambiente - se si pensa che tra questi compaiono proprio quei prodotti tipici del made in Italy (come l'olio e il vino) e alcuni tra gli alimenti preferiti dai bambini come succhi di frutta e omogeneizzati". Oltre l'84% delle verdure analizzate risulta, invece, regolare e privo di residui chimici, il 15% presenta uno o più residui e l'1% è proprio irregolare.
America's Cup
Mascalzone Latino
MISS ITALIA NEL MONDO: VINCE LA SVIZZERA
Miss Nicaragua - 2° classificata
19-21 APRILE - VERONA: GREENBUILDING E SOLAREXPO
Uffizi: restaurata Adorazione Lippi
ANCHE CATE BLANCHETT IN 'INDIANA JONES 4'
KYOTO: FIORONI, IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN TUTTE LE SCUOLE
Con questo sistema, secondo Fioroni in una scuola del sud, dove l'insolazione e' maggiore, ogni scuola potrebbe avere un ricavo annuo di 41.250 euro mentre al nord si avrebbe comunque un consistente ricavo di 30.250 euro. Quanto alla fattibilita' del progetto, la struttura di molti edifici scolastici sembra essere ideale per l'installazione di pannelli fotovoltaici destinando a questo scopo ad esempio le terrazze che sovrastano gli edifici o i cortili. Poiche' gli edifici non sono di proprieta' delle scuole si puo' prevedere che con opportune collaborazioni con istituti di credito interessati, regioni, enti locali e anche attraverso sinergie con capitali privati, la scuola partecipera' solo al costo di ordinaria e straordinaria manutenzione dell'impianto utilizzando il corrispettivo dei ricavi dell'energia prodotta. I vantaggi sarebbero percio' indubbi: una parte dell'energia prodotta potrebbe essere utilizzata per i consumi stessi azzerando il costo della bolletta elettrica, la parte rimanente potra' essere ceduta al distributore locale (Enel, Acea, ecc.) che e' obbligato ad acquistarla al prezzo stabilito dall' Autorita' per l'energia elettrica e il gas (0,090 euro kwh prodotta).
Un altro risultato positivo secondo il ministro sarebbe quello di educare i ragazzi attraverso l'esperienza concreta: ''Modificando l'ambiente scolastico si apprende - ha detto - e si impara dalla realta'''. Per la realizzazione di questo progetto ci si sta muovendo in tre direzioni: un accordo quadro tra il ministro della Pubblica Istruzione e quello dell'Economia; un protocollo d'intesa tra il dicastero di viale Trastevere e l'Enea che ha offerto la propria disponibilita' a seguire la compatibilita' tecnico-scientifica dei progetti; la programmazione di corsi di formazione sull'efficienza energetica per il personale scolastico, prima in via sperimentale e poi su larga scala. ''Le istituzioni scolastiche - ha concluso Fioroni - si trasformeranno cosi' in veri e propri laboratori di risparmio ed efficienza energetica all'interno dei quali la comunita' scolastica sara' l'attore protagonista del progetto''.
SMOG: 15 CITTA' GIA' FUORILEGGE PER PM10; VERONA PRIMA
IL PIU' CALDO DI SEMPRE NEW YORK
"Le temperature nel mondo sia sulla terra ferma sia sui mari sono state le più elevate registrate per il mese di gennaio", si legge in un comunicato del centro. In media (sul mare e sulla terra) le temperature sono state di 0,85 gradi al di sopra della media del 20/o secolo per gennaio.
Il record precedente era del 2002, quando la media era stata sorpassata di 0,71 gradi. In particolare le temperature terrestri sono state d 1,89 gradi sopra la media mentre quelle oceaniche hanno superato sia pure di poco anche il record stabilito nel 1998, quando era al suo massimo il fenomeno del Nino, che peraltro si sta ora ripresentando.
"La presenza del Nino così come la generale tendenza al riscaldamento del pianeta", hanno contribuito a stabilire questi dati, si afferma nel comunicato. Le alte temperature hanno anche fatto sì che nel continente euroasiatico ci siano state bassissime precipitazioni nevose. Nel corso del 20/o secolo le temperature sono aumentate di circa 0,06 gradi ogni dieci anni ma dal 1976 l'aumento è triplicato passando a 0,18 gradi. Gli aumenti maggiori di temperatura si sono avuti vicino al polo nord.
Al via Treno verde: controlla smog
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Saranno monitorate 7 citta', tra cui Milano, Roma e Napoli |
ROMA - Al via il treno verde di Legambiente e Ferrovie, che attraversera' l'Italia per controllare livelli di smog e decibel. Saranno sette le citta' ad essere poste sotto la lente d'ingrandimento: Firenze, Bologna, Milano, Genova, Napoli, Bari e Roma. Secondo una media ponderata di viaggiatori che hanno scelto il treno piuttosto che l'auto privata, in poco piu' di un decennio un minor rilascio nell'atmosfera di 164 mila tonnellate di Co2. |
Giulia Santerini intervista Carla Bruni, in Capital Tribune
Top model tra le più pagate al mondo, donna amata ed invidiata, sposa e mamma felice, da cinque anni anche cantautrice di successo.
Carla Bruni in Capital Tribune
Una risposta a tanti perché...Perché cominciare a fare musica dopo quasi 20 anni in passerella, perché mettersi con un filosofo trentenne dopo essere stata con Mick Jagger ed Eric Clapton...Torinese di nascita, Carla Bruni si trasferisce a cinque anni a Parigi, dove cresce. Il padre è compositore e diventa direttore artistico del Teatro Regio di Torino. Alla fine degli anni Ottanta diventa una delle modelle più pagate al mondo, poi sposa il filosofo Raphael Enthoven da cui ha un figlio, Aurélien, nato nel 2001.
Nel 2002 pubblica il suo primo album da solista nel 2002, 'Quelqu'un m'a dit'. Il 15 gennaio 2007 esce il suo secondo lavoro No Promises, cantato in inglese.
E i perché proseguono...perché la poesia inglese è la più moderna, perché aveva ragione Einstein, tutto è relativo.
Domande e risposte di Carla Bruni da martedì 20 a sabato 24 febbraio alle 8.45 in Capital Tribune.
Uccide figlio a coltellate: autopsia, due i colpi mortali
| Il marito le impediva di portare bimbo in Romania, si vendica |
| VERONA - Il piccolo Fabio e' morto per 2 colpi mortali. E' il risultato dell'autopsia sul corpo del bimbo ucciso martedi' a coltellate dalla madre. La donna, una rumena di 30 anni, avrebbe sferrato sul figlio di 13 mesi, 4 colpi, 2 dei quali letali, per vendicarsi del marito, che aveva ottenuto dal Tribunale dei Minori il divieto di espatrio per piccolo, impedendole di portarlo con se' in Romania. La donna, che dopo il terribile gesto ha tentato il suicidio, e' ora ricoverata in ospedale. |
IN CROAZIA HITLER SU BUSTINE ZUCCHERO
ECO-ENERGIA:PECORARO,CI SONO I SOLDI PER SVOLTA FOTOVOLTAICO
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Alfonso Pecoraro Scanio: le vecchie norme sulla vivisezione vanno superate
La vivisezione non è affidabile, perché la fisiologia degli animali è diversa da quella degli esseri umani
''La vivisezione, come ormai gran parte della comunita' scientifica afferma, non e' affidabile, perche' la fisiologia degli animali e' diversa da quella degli esseri umani. Queste vecchie norme vanno superate''. Cosi' il ministro dell'Ambiente e leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, ha commentato l'istituzione del premio Pietro Croce, consegnato oggi alla moglie dello scienziato, considerato il promotore della lotta contro la vivisezione. L'occasione e' stato il convegno organizzato a Roma da Equivita, Animalisti italiani e Movimento ecologico nazionale Una. ''Il premio - ha detto Pecoraro Scanio - e' sostenuto dai Verdi e riguardera' un'attenzione alle scelte scientifiche per una sperimentazione 'vera'. Nel programma di governo c'e' anche il superamento della vivisezione come metodo di valutazione scientifica, con l'obiettivo di andare verso sistemi alternativi validi, come quelli sulle colture cellulari. Credo si debba procedere in questa direzione - ha concluso il leader dei Verdi - e tutti gli atti del governo debbono essere coerenti ad andare in questo senso, e' un fatto di civilta'. Si tratta anche di sradicare interessi, oltre che vecchie convinzioni''. ''Croce e' stato il primo a dire 'no' alla sperimentazione sugli animali - spiega Ilaria Ferri, direttore dell'associazione animalisti italiani - un metodo che conosceva bene perche' l'ha praticato. Oggi esistono tecniche alternative come la tossicogenomica, che studia l'effetto delle sostanze nocive mettendole a contatto con cellule umane testate in vitro, in modo efficace e meno costoso''. Il presidente di Equivita, Gianni Tamino, ha poi sottolineato come il programma di governo, a favore di metodi alternativi, sottintenda in questo senso anche ''un impegno per la modifica della normativa comunitaria''.
Altilia: una moneta antica che vale un tesoro
Il rinnovato interesse per i tesori archeologici delle Serre di Altilia, dopo le ultime scoperte realizzate con l’ausilio delle immagini satellitari, consente in questi giorni di acquisire notizia e resoconti di ritrovamenti casuali avvenuti in passato e dei quali finora non era stato possibile occuparsi.
E’ il caso di una moneta (fig. 1) balzata fuori da un terreno agricolo nel lontano 1976 in località Porcile-Piano dei passeri, a poca distanza dall’attuale abitato di Altilia ed ai piedi della collina che ospita l’archeozona della Vigna Barracco (fig. 2).
Descrizione della moneta
Un esame accurato del reperto, condotto in collaborazione con Vincenzo Clarà e Raffaele Iaquinta, spinge a ritenere come esso sia, con un buon margine di sicurezza, un esemplare di moneta ellenistica tolemaica.
Il dritto, anepigrafe, raffigura l’immagine della testa diademata della regina Cleopatra I, prospicente a destra, nelle vesti di Iside, divinità egizia venerata ad Alessandria ed in gran parte del Mediterraneo.
La dea-regina è rappresentata con la corona e lunghe trecce.
Il rovescio reca al centro un’aquila, collocata a 3/4 con le ali spiegate stante su fulmine. A sinistra è visibile la scritta in greco P…EMAIOY con le lettere TOL abrase, mentre a destra si legge, anche se a fatica, BASILEOS (in traduzione “di Tolomeo Re”). Parzialmente chiari sono i monogrammi interni, tranne L (lambda) a sinistra. La moneta, del peso di gr. 5.82 e diametro di 25 mm, osservata al microscopio risulta, per struttura molecolare, costituita da una lega di argento placato rame. La patina, ripulita dell’ossido, si distingue per l’elegante e raffinato color cioccolato.
Per quanto concerne la misura, tenendo conto del peso si tratta di una didrachma, anche se la legenda IIII visibile in verticale a destra sul rovescio indicherebbe un valore monetale pari ad un tetrachmon.
Un esemplare ben documentato
La moneta ritrovata ad Altilia dal punto di vista numismatico e figurale è ben documentata in repertori e cataloghi.
La tipologia più prossima al dritto (Cleopatra I come Iside) la possiamo osservare in un esemplare dell’American Numismatic Society, studiato da Paolo Visonà, A new Ptolemaic head of Isis, University of Michigan, Museum of Art and Archaeology, Bullettin vol. 8, 1986-88, pp. 4-14, e corrispondente al n. 1235 dell’opera di J. N. Svoronos, Ta nomismata tou kratous ton Ptolemaion, Atene 1904.
Entrambi i riferimenti sono cronologicamente inquadrati tra il 205 ed il 180 a. C. Per quanto concerne il rovescio (aquila su fulmine) notevoli analogie – anche per la patina color cioccolato – sono individuabili con l’esemplare della Edgar L. Owen Premier Gallery of Antiquities di cui al n. 7880 del catalogo di D. R. Sear, Greek coins and their values, voll. 2, Seaby, Avon 1979-1995.
L’anno di coniazione
Ulteriori precisazioni cronologiche risultano evidenti considerando le fonti storico-letterarie e papiracee dell’Egitto tolemaico. Cleopatra I, nata attorno al 219-10 a. C., era figlia di Antioco III re di Siria e della sua prima moglie Laodice.
Dopo tre anni di fidanzamento, nel 194-3 sposa a Raphia il sovrano d’Egitto Tolomeo V Epifane. Con il matrimonio Cleopatra I viene assunta nel novero delle divinità oggetto di culto, secondo la tradizione dinastica dell’epoca.
Il titolo di theía a giudizio di P. W. Pestman, Chronologie égyptienne d'après les textes démotiques, Leiden 1967, appare per la prima volta in un papiro relativo alle liste dei sacerdoti eponimi dell’anno dodicesimo, ovverosia proprio del 194-93.
Di contro W. Clarysse e G. Van der Veken, The Eponymous Priests of Ptolemaic Egypt, Leiden 1983, spostano la data al 1 aprile 192.
In tal senso, il terminus ante quem risulta sensato far risalire la raffigurazione della regina Cleopatra come Iside è costituito dagli anni 194-2. Il regno di Cleopatra I si protrae anche dopo la scomparsa del marito nel 187, come reggente per il figlioletto Tolomeo VI, fino alla morte, avvenuta tra il 10 settembre 178 ed il 14 ottobre 177.
Sulla base di codesta cronologia appare ragionevole ricondurre l’emissione della moneta ritrovata ad Altilia al periodo compreso tra il 194-2 ed il 178-7.
A tal riguardo, il monogramma L (lambda = 11) visibile sul rovescio nel settore di sinistra indicherebbe l’anno preciso di coniazione, l’undicesimo del regno – iniziato nel 205/4 – di Tolomeo V Epifane, ovverosia il 194-3, proprio l’anno in cui il sovrano egizio sposa Cleopatra.
La moneta, ordunque, sarebbe stata coniata in occasione delle nozze e dell’assunzione di Cleopatra I a dea-regina. D’altra parte, il volto raffigurato è giovanile e la dea Iside era la divinità egizia per eccellenza della fertilità e della maternità.
Il contesto storico
Sul piano storico-evenemenziale sono gli anni della Seconda guerra siriaca, condotta da Roma contro Antioco III il Grande (c. 242–187 a. C.), padre di Cleopatra I, e della compiuta affermazione romana nell’Egeo. I
ll sovrano seleucida, valendosi del consiglio di Annibale riparato in Asia Minore dopo la sconfitta subita a Zama nel 202, aveva intrapreso una politica di espansione dei territori del regno.
Così, dopo aver nel 202-198 conquistato la Siria e la Palestina tolemaiche, nel 196 Antioco invade l’Europa per recuperare la Tracia.
Il pericolo di un ulteriore ampliamento del potere dei Seleucidi – i quali col matrimonio di Cleopatra, data in sposa nel 194-3 a Tolomeo V Epifane, si erano tra l’altro assicurati l’appoggio egiziano – spinge il Senato di Roma ad intervenire.
Seguono lunghi scambi diplomatici tra il 196 ed il 193, con un insieme di equivoci, fin tanto che Antioco, persa la pazienza, nel 191 occupa con 10.000 uomini la Grecia.
La reazione romana è immediata e si concretizza in due vittorie memorabili, alle Termopili ed a Magnesia del Sipilo.
Quest’ultima in particolare, nota anche come vittoria di Corupedio, si svolge tra il 20 dicembre 190 ed il 10 gennaio 189: Antioco, obbligato alla fuga, è costretto a lasciare i magazzini degli accampamenti ai nemici.
Segue, l’anno successivo, la pace di Apamea (188). I generali romani Lucio Cornelio Scipione l’Africano ed il fratello Lucio Publio impongono ad Antioco condizioni durissime: una indennità di guerra di 15.000 talenti, la consegna di tutti gli elefanti, di quasi tutte le navi e di moltissimi prigionieri.
Il tesoro di Antioco passa nelle mani dei Romani. Gli Scipioni, al loro rientro in patria, nel 187-4 verranno processati per appropriazione indebita di denaro e peculato.
Sono gli anni dell’ellenizzazione della società romana e della reazione del partito conservatore, con in testa Catone il Censore.
Una scoperta eccezionale
Di fronte alla ricostruzione storica degli eventi sopra descritti appare scontato domandarsi come sia finita ad Altilia una moneta egizia di Tolomeo V Epifane.
Molte le ipotesi che a riguardo in generale si potrebbero formulare.
Al momento, tuttavia, di là dalla possibilità che in località Porcile-Piano dei passeri esistesse una stazione o un accampamento per l’esercito romano di ritorno dall’Oriente con le ricchezze di Antioco III dopo la pace di Apamea del 188 a. C. (una statio o un castrum su un terrazzo naturale a ridosso del fiume Neto tra il legname e la pece della Sila, utilizzati per le navi, e i porti della costa, in primis Crotone), non rimane che sottolineare – sul presupposto della frequentazione ellenistica delle Serre di Altilia, documentata dagli studi sin dal 1977 di Pasquale Attianese – come la moneta di Cleopatra I attesti irrefutabilmente l’esistenza di scambi commerciali ed economici tra l’Egitto e la Magna Grecia crotoniate, in linea col modello di quanto si registra, sempre entro i limiti del III-II sec. a. C., per la città di Siracusa in Sicilia.
Ad ogni modo, un dato emerge limpido e palese: la “Cleopatra di Altilia” costituisce una scoperta di eccezionale rilievo numismatico, una testimonianza per Crotone e la sua chora destinata ad entrare nei libri di storia.
[Francesco Lopez]
In salvo due milioni di uccelli
Il provvedimento, ratificato a Bruxelles dal comitato europeo che riunisce i capi veterinari della Ue, dovrebbe salvare due milioni di volatili che, ogni anno, vengono catturati in natura e rivenduti come "animali da compagnia".
Grande soddisfazione soprattutto per la Lipu-BirdLife Italia che, insieme all'Inglese Rspb (Royal Society for the Protection of Birds), aveva chiesto con vigore il bando al commercio di uccelli, causa del declino di numerose specie, tra le quali il pappagallo cenerino africano, l'amazzone corona gialla e l'amazzone fronte bianca, oltre alla morte di oltre il 60 per cento degli uccelli catturati, che decedono ancor prima di arrivare a destinazione.
Si stima che più di 3mila delle circa 9.600 specie di uccelli selvatici siano state oggetto di commercio legale o illegale negli ultimi anni, e che numerose specie siano state portate sull'orlo dell'estinzione in natura. Circa 360mila pappagalli cenerini africani sarebbero stati legalmente venduti tra il 1994 e il 2003.La decisione, inoltre, ha molto valore alla luce del fatto che l'87 per cento del commercio mondiale degli uccelli selvatici è concentrato proprio nell'Unione Europea, da quando nel 1992 fu vietato negli Stati Uniti.Oscar: Eastwood sorprende Morricone
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| L'attore e il musicista non si vedevano da oltre 40 anni |
| - Clint Eastwood ospite a sorpresa di una festa all'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles per celebrare l'Oscar alla carriera a Morricone. Dopo un commosso abbraccio con l'attore protagonista di 'Per un pugno di dollari' di Sergio Leone, Morricone ha detto in italiano: abbiamo cominciato assieme le nostre carriere; non ci vedevamo da oltre 40 anni. L'attore ha allora simulato il gesto di un sigarillo portato alla bocca, gesto tipico del taciturno cavaliere protagonista dei film di Leone. |
Oscar: Morricone ringrazia commosso
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| 'Dedico questo premio a mia moglie Maria'
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| Dedico questo Oscar a mia moglie Maria che mi ama tanto e che io amo'. Queste le parole di un Morricone commosso per l'Oscar alla carriera. Dopo un filmato a lui dedicato e dopo aver ricevuto la prima standing ovation della serata, Morricone si e' inchinato alla platea e ringraziando l'Academy ha detto: 'devo ringraziare tutti quelli che hanno consentito di concedermelo e anche i registi che mi hanno dato la loro fiducia'. |
ERUZIONE A STROMBOLI, SCATTA L'ALLARME MA SENZA PAURA
A Stromboli c'è l'eruzione, ma la situazione resta "sotto controllo" anche se un po' di preoccupazione c'è. "Non è escluso che si stacchi una frana imponente, che potrebbe generare piccoli effetti tsunami - ammette il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso - ma si tratterebbe comunque di un fenomeno inferiore a quello del 2002". In quell'occasione, il giorno prima di capodanno, si staccarono 25 milioni di metri cubi di lava e roccia, questa volta al massimo potrebbero essere 10 milioni. Dunque, aggiunge, "non c'è alcun motivo di immaginare un'evacuazione dell'isola".
E d'altronde gli abitanti sono abituati a convivere con il vulcano, dalle 'bizze' particolari, e scrutano attenti il mare: il pericolo potrebbe appunto arrivare da un'onda anomala, come quella che la notte del 30 dicembre del 2002, generata dal crollo di un edificio lavico grande quanto un palazzo di trenta piani, flagellò la piccola isola. Ma l'acqua è mossa e nient'altro. Vista così Stromboli sembra vivere una giornata di 'letargo' in cui cade abitualmente in inverno, con meno di 500 persone che restano sull'isola. Che ci sia qualcosa di diverso si capisce dal movimento che all'improvviso si crea sull'isola, con l'atterraggio di diversi elicotteri e anche dal traghetto della Siremar che resta al largo, per precauzione.
"Siamo sereni" dice Gianluca Giuffré, uno degli abitanti della piccola frazione di Ginostra. Che spiega: "Nel 2002 eravamo impreparati, adesso ci sentiamo protetti dal sistema di monitoraggio realizzato dalla Protezione civile". "La sensazione di allarme c'è - aggiunge - è inutile negarlo, ma non di paura. Viviamo con una certa serenità quello che sta accadendo, sapendo di non correre pericoli personali". Opinione condivisa dal sindaco di Lipari, Mariano Bruno, Comune del quale Stromboli è una frazione. 'L' aumento dell' attività esplosiva del vulcano - spiega il sindaco - ha fatto scattare a Stromboli il piano di emergenza ed è per questo che la popolazione dell'isola è stata invitata ad allontanarsi dalla linea di costa, ma non c'è nulla di allarmante. Il piano di emergenza - sottolinea Bruno - ha funzionato bene e tutto sta avvenendo secondo le regole. Non c'è alcuna paura e le operazioni di emergenza si sono svolte con grande serenità" .
Intanto gli abitanti che hanno la casa in riva al mare si attrezzano a passare la notte ospiti di amici o parenti le cui abitazioni sono nella zona di 'sicurezza', sopra i dieci metri dalla costa. A Lipari la situazione si segue con maggiore 'distacco' vista la lontananza da Stromboli, mentre Panarea è stata 'invasa' da cenere lavica ma soprattutto il cielo è stato oscurato dalla nube di fumo emessa dal vulcano e di vapore acqueo. L'allarme, a scopo precauzionale, ha interessato anche la costa nord della Sicilia, con due petroliere che sono state fatte allontanare dal porto di Milazzo.
Sul posto arrivano anche le squadre dei vigili del fuoco con un elicottero da Catania: sono quelli della sezione speleo alpino fluviale che con gli esperti trascorreranno la notte sulla cima del vulcano per seguire lo Stromboli il più da vicino possibile. Domani sull'isola arriveranno il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, il direttore dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Enzo Boschi e il presidente vicario della Commissione grandi rischi Franco Barberi per un sopralluogo e per capire quali decisioni operative prendere se l'attività dovesse proseguire nei prossimi giorni.
Cacao aiuta funzioni del cervello
Allattare fa bene al cuore materno
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| Secondo studio aiuta a smaltire la massa grassa accumulata |
| L'allattamento al seno fa bene non solo al bebe' ma anche alla mamma, riducendo il suo rischio di attacchi cardiaci. E' quanto emerge dallo studio della Harvard Medical School. La coordinatrice della ricerca Alison Steube ritiene che gli effetti benefici dell'allattamento sul cuore della mamma sia dovuto al fatto che allattare aiuta la donna a consumare la massa grassa accumulata nel corso della gravidanza. Lo studio ha preso in esame 96.648 donne dal 1986 al 2002. |
SANREMO, LO SPECIALE SUL 57/O FESTIVAL
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| Grande attesa per il debutto del Festival della canzone italiana: dal 27 febbraio al 3 marzo sul palco dell'Ariston saliranno 20 campioni e 14 giovani. Tanti gli ospiti internazionali: da Norah Jones ai Take That. Pippo Baudo, alla sua dodicesima edizione, e' accompagnato dalla brillante Michelle Hunziker. E per i nottambuli c'e' il Dopofestival di "Pierino" Chiambretti. Ecco i 20 big che parteciperanno al 57/mo Festival di Sanremo, annunciati da Pippo Baudo nel suo programma di 'Domenica in', 'Ieri, oggi e domani'. Al Bano 'Nel perdono' (di Yaris Carrisi e Zero) Leda Battisti 'Senza me ti pentirai' Gianni e Marcella Bella 'Forever' Fabio Concato 'Oltre il giardino' Simone Cristicchi 'Ti regalero' una rosa' Johnny Dorelli 'Meglio cosi' Francesco e Roby Facchinetti 'Vivere normale' Amalia Gre' 'Amami per sempre' Mango 'Chissa' se nevica' Piero Mazzocchetti 'Schiavo d'amore' Paolo Meneguzzi 'Musica' Milva 'The show must go on' (tit.provv.) (di Giorgio Faletti) Nada 'Luna in piena' Paolo Rossi 'In Italia si sta male' (testo inedito di Rino Gaetano) Antonella Ruggiero 'Canzone fra le guerre' Daniele Silvestri 'La paranza' Stadio 'Guardami' Tosca 'Il terzo fuochista' Velvet 'Tutto da rifare' Zero Assoluto 'Appena prima di partire' Le canzoni sono state scelte da una commissione formata dal musicista Paolo Bonvino, dal critico Dario Salvatori e dalla giornalista Patrizia Ricci. |
CINA E SIRIA NUOVE FRONTIERE PER RIFIUTI PERICOLOSI
ENERGIA: PECORARO, 60 MLN PER 12 BANDI SU SOLARE
STASERA L'ECLISSE TOTALE DI LUNA
Le eclissi di Luna dal 2007 al 2030.
Nell'annunciare l'eclisse totale di Luna che si verifica nella notte tra il 3 e 4 marzo del 2007, molti giornali e TV hanno presentato il fenomeno in maniera eclatante definendolo il migliore da qui al 2026 alcuni e 2029 altri. Molti astrofili, ritenendo l'informazione piuttosto strana, hanno scritto alla nostra redazione.
L'eclisse di Luna avviene quando il nostro satellite entra nei coni di penombra e d'ombra che la Terra, illuminata dal Sole, proietta dietro di sé. Se vi entra parzialmente l'eclisse sarà parziale, se vi entra completamente l'eclisse sarà totale.
I tempi di un'eclisse totale di Luna sono definiti dai rispettivi contatti:
Entrata della Luna nella penombra (diminuzione di luminosità poco sensibile)
Entrata della Luna nell'ombra (o inizio della fase parziale)
Inizio della fase totale (Luna completamente nel cono d'ombra)
Massimo dell'eclisse (centralità dell'eclisse)
Fine della fase totale
Uscita dall'ombra
Uscita dalla penombra
La durata delle varie fasi non è costante per tutte le eclissi ma varia e dipende da più fattori. Mediamente un'eclisse ha una durata di cinque-sei ore (da entrata a uscita dalla penombra), di tre-quattro ore (da entrata a uscita dal cono d'ombra), mentre la fase totale dura da qualche minuto fino ad un massimo di 1 ora e 45 minuti.
L'Eclisse di Luna è un fenomeno che può essere osservato solo dagli abitanti della Terra che hanno, durante il fenomeno, la Luna sopra il loro orizzonte. Quindi le varie fasi possono essere osservate per intero, oppure parzialmente, secondo i tempi di levata o tramonto della Luna di ogni singolo sito osservativo.
L'eclisse del 3-4 marzo 2007 è osservabile, in Italia (ma anche da tutta l'Europa), in ognuna delle sue fasi dall'inizio alla fine (entrata in penombra, uscita dalla penombra). Ma lo sarà anche quella del 21.02.2008 (anche se non in tutta Italia, per il tramonto della Luna poco prima dell'uscita dalla penombra). Dopo di essa, la successiva eclisse ad avere queste caratteristiche sarà quella del 14 dicembre del 2029. Questa considerazione non può però portare alla conclusione giornalistica di cui alla premessa. Infatti le valutazioni per l'osservazione di un'eclisse sono anche altre. In particolare è importante poter osservare per intero (o anche solo in parte) la fase di totalità. Includendo l'eclisse odierna ed arrivando fino al 2030 sono ben undici le eclissi che avranno questa caratteristica, e in nove casi la fase totale sarà visibile dall'inizio alla fine.
Nella tabella, tratta dal Dizionario di Astronomia di Philippe de La Cotardière, nella nuova edizione curata da Giuseppe De Donà e Giancarlo Favero (Gremese Editore in collaborazione con l'Unione Astrofili Italiani), sono raggruppate tutte le eclissi totali di Luna che si verificheranno tra il 2007 ed il 2030, con indicata magnitudine, ora della centralità in Tempo Universale, e visibilità in Italia.
Visto che da varie parti e per vari motivi sono state segnalate le eclissi del 2026 (invisibile in Italia) e del 2029, si segnala quella del 31.12.2028 visibile subito dopo il tramonto. Non avrà niente di particolare, ma sarà un modo davvero originale per aspettare il capodanno.
Usa: 84enne condannata per stupro
| Vittima un minorenne orfano che le era stato affidato |
| WASHINGTON - Una donna di 84 anni, che ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali con un ragazzino di undici, verra' incarcerata sino al 2009. Georgie Audean Buoy, che vive a Portland (Oregon), ha ammesso di aver avuto piu' volte rapporti con il minorenne, un orfano che le era stato affidato. La donna, che in passato ha fatto attivita' di volontariato nelle carceri, rischiava fino a otto anni di prigione. Dopo avere scontato la sentenza, la donna dovra' iscriversi nella lista dei maniaci sessuali. |
ECLISSE, LO SHOW DELLA LUNA ROSSA
Premiato e accompagnato
CELLULARI: COSTI DI RICARICA ADDIO
ANIMALI: STOP PESCA PER SALVARE IL DELFINO DEL MEKONG
UNA TEORIA ITALIANA METTE IN CRISI LA COSMOLOGIA
LA CELIACHIA AUMENTA LITIGI NELLA COPPIA
ENERGIA: BERSANI, NEL PIANO EUROPEO TRACCIA LAVORO ITALIANO
IL PRIMO CONCERTO DI MORRICONE DOPO L'OSCAR
A VERONA LO SCOOTER A IDROGENO
Rugby: Lo Cicero attacca i politici
| "Non ci si puo' accorgere di noi solo per sfruttare l'onda" |
L'INTERVISTA: "ALL'OSCAR? NON CI PENSAVO PIU' "
ITALIA AL 7/O POSTO NELL'EOLICO MONDIALE
CONTRACCETTIVI PER SCOIATTOLI A SANTA MONICA
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CLIMA: SICCITA'; FRANCESCATO, INTRODURRE TETTO A CONSUMI
IL PRINCIPE CARLO CONTRO I MCDONALD'S
Disfunzione erettile: le potenziali cause
- Diabete: Il diabete può essere responsabile di circa il 40% dei casi di impotenza. Dal 30 al 50% di uomini affetti da diabete lamenta forme di difficoltà sessuali.
- Ipertensione arteriosa: Il 17% di uomini con ipertensione arteriosa lamentano disfunzione erettile. Gli stessi medicinali che si usano per curare l’ipertensione arteriosa possono causare impotenza come effetto collaterale sebbene questo disturbo sembra sparire alla sospensione del medicinale.
- Sclerosi Multipla: circa il 78% di malati affetti da Sclerosi Multipla accusa impotenza.
- Malattia di Parkinson: Un terzo di uomini affetti dalla Malattia di Parkinson ha sperimentato disfunzioni erettili.
- Testosterone: I livelli di testosterone diminuiscono gradualmente dopo i 40-50 anni d’età. A 70 anni il livello decresce di circa il 30%. A ogni modo solo il 5% di uomini che si rivolgono al medico per problemi di erezione mostra bassi livelli di testosterone.In generale bassi livelli di testosterone provocano diminuito interesse sessuale piuttosto che impotenza.
- Ipogonadismo e altre alterazioni ormonali: l’ ipogonadismo è una funzione carente dei testicoli che può essere dovuta a insufficienze ormonali, fattori genetici traumi fisici, radiazioni, parotite epidemica, orchite. Livelli elevati di estrogeni, prolattina, ormoni tiroidei, ormoni surrenali sono cause minori di impotenza.
- Interventi chirurgici sulla prostata: La perdita della funzione sessuale avviene nel 40%- 93% dei pazienti operati di 3|5974|prostatectomia radicale. In vari studi scientifici si è rilevato che la funzione sessuale si è ristabilita entro 18 mesi dall’intervento nel 86% - 91% degli uomini più giovani di 50 anni; 75% - 80% nei cinquantenni; 60% nei sessantenni, e 25% - 42% nei settantenni. Interventi di prostatectomia parziale per via transuretrale e i farmaci utilizzati nella cura dell’ipertrofia prostatica possono causare impotenza nel 4 – 10% dei pazienti.
Da un antidepressivo il Viagra per lei
RIFIUTI: SCADE IL 30 APRILE IL TERMINE PER IL 740 ECOLOGICO
Problemi di erezione: Viagra, Cialis o Levitra?
Parco Urbano di Verona Sud
Concorso di progettazione con consegna entro 27/07/2007
Il Comune di Verona indice un concorso di progettazione che ha per oggetto la progettazione del Parco Urbano di Verona Sud, nuovo parco urbano attrezzato, con una superficie di circa 5 ha, collocato al centro del Piano Particolareggiato di Iniziativa Pubblica comparti "A1 ex Magazzini Generali" e "A2 ex Mercato Ortofrutticolo".
In particolare il progetto dovrà affrontare:
- la composizione e la configurazione architettonica e paesaggistica d'insieme del sistema degli spazi collettivi costituenti il Parco urbano, determinandone le condizioni d'ambiente, di fruizione e riconoscibilità;
- la definizione dei criteri di organizzazione ed uso del sistema degli spazi collettivi, in rapporto alle attività di progetto e di quelle presenti e previste nell'intorno, alle caratteristiche di assetto e sistemazione delle aree verdi, della messa a dimora delle specie arboree e arbustive, con definizione delle specie vegetali;
- soluzioni specifiche per quanto concerne le sistemazioni al suolo, l'allestimento del verde, il bacino ed il sistema irriguo, i percorsi, le pavimentazioni, l'illuminazione e gli altri servizi tecnici.
È indetto un sopralluogo all'area di progetto, facoltativo ai fini della partecipazione al concorso, per il giorno 4 maggio 2007 in due appuntamenti alle ore 10.00 e alle ore 15.00. I concorrenti che desiderano parteciparvi devono presentarsi all'ora prescelta all'ingressa dell'ex Mercato Ortofrutticolo in viale del Lavoro, 37135 Verona
PREMI
- euro 25.000,00 al progetto vincitore;
- euro 12.000,00 al progetto 2° classificato;
- euro 10.000,00 al progetto 3° classificato;
- euro 7.000,00 al progetto 4° classificato;
- euro 5.000,00 al progetto 5° classificato;
TORNA IL CALDO RECORD, MAI COSI' IN ULTIMI 200 ANNI
Al Filarmonico torna Anna Bolena
Presentato il Festival Arena Verona
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| L'evento si svolgera' dal 22 giugno al 1 settembre. |
| 'Nabucco', 'Aida' e 'Il Barbiere di Siviglia' saranno i tre nuovi titoli in cartellone all'85mo Festival dell'Arena di Verona. L'evento si svolgera' dal 22 giugno al 1 settembre nello storico teatro romano del capoluogo veneto. Oltre alle tre nuove produzioni saranno ripresi anche gli allestimenti di 'La Boheme' e 'La Traviata' che hanno riscosso grande successo negli ultimi anni. Per l'apertura, il 22 giugno, sara' messo in scena 'Nabucco' con la regia di Denis Krief. |
Un gel in pillola aiuta a dimagrire
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| Capsula con idrogelo promette di far sparire la fame |
| ROMA - Per combattere i chili di troppo e' in fase di sperimentazione una capsula contenente un idrogelo superassorbente da ingerire prima dei pasti. La pillola promette di far sparire il senso di fame. Lo sostengono i ricercatori che hanno messo a punto e sperimentato con successo il gel in grado di assorbire fino ad un litro di acqua per grammo di materiale secco. Ora si passa alla sperimentazioni che durera' circa un anno ed e' gia' in corso al policlinico Gemelli di Roma. |
Spazzare via i brutti ricordi
Intervenendo su una specifica area del cervello sarebbe possibile inibire la parte di memoria foriera di ansie e dolore | |
Rimane lunga la strada del recupero sociale
Arriva il remix di 'Bollicine'
| Il restyling del successo di Vasco sara' hit dell'estate |
Alcool e tabacco? Peggio delle droghe
Che cos'è la depressione
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Che cos'è il diabete
Che cos'è il morbo di Parkinson
Che cos'è l'ipertensione
Cocaina e anfetamine aumentano
Lo indica uno studio Usa su oltre 8 mila casi in 3 anni. Garattini: «E' la conferma di ciò che sospettavamo» | |
Come capisco se mio figlio beve o si droga?
Risponde Piergiorgio Zuccaro, direttore dell'Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Istituto superiore di sanità |
Trovata balena fossile nel Pisano
| Reperto lungo dieci metri, risale a 4 milioni di anni fa |
| - ORCIANO PISANO (PISA) - Lo scheletro di un cetaceo di 4 milioni di anni fa sta emergendo nella campagna intorno ad Orciano Pisano. Allo scavo stanno lavorando paleontologi del Museo di Storia Naturale di Firenze. Lo scheletro ha mantenuto la connessione anatomica ed e' circondato da una variegata fauna fossile. Il mammifero si sarebbe adagiato sui fondali presumibilmente ad un centinaio di metri di profondita' dell'antico mare pliocenico, che occupava buona parte della Toscana. |
Mini-chirurgia per combattere l’asma
Alcuni ricercatori canadesi hanno dimostrato per la prima volta che la termoplastica bronchiale, migliora il controllo della malattia |