venerdì 19 settembre 2008
Pink Floyd: è morto Richard Wright.
Il gruppo nasce nel 1964 a Londra, dall’incontro tra Syd Barrett e gli aspiranti architetti Waters, Mason e Wright. Dalle esibizioni nei locali underground inglesi arrivano i primi successi che sfociano nei due album “The piper at the gates of down” e “A saucerful secrets”. Durante la registrazione di quest’ultimo Syd Barrett, ormai con la mente devastata dall’uso massiccio di LSD e stupefacenti, lascia, o meglio viene allontanato dalla band e sostituito dall’amico David Gilmour.
Il successo che consacra i Pink Floyd nella storia mondiale del rock arriva nel 1973 con “The dark side of the moon”; oltre 40 milioni di copie vendute e presente nelle classifiche americane per oltre 20 anni. E’ forse l’unico album dove i quattro lavorano in sinergia ed i risultati si sentono. Richard Wright scrive forse i due pezzi più belli di tutto l’album: “The great gig in the sky” con la misteriosa vocalist Clare Torry, e “Us and theme” con Roger Waters.
Proprio per i contrasti con quest’ultimo alla fine degli anni ‘70 lascia il gruppo, siamo alla conclusione del tour di The Wall, il concept album più famoso della storia del rock, ma che nei fatti sancì la fine della band nella sua composizione storica. “The final cut” del 1983 segna l’isolamento di Roger Waters, che firma praticamente l’intero album.
Dopo una lunga vertenza legale che ha visto contrapposti Roger Waters contro Nick Mason e David Gilmour, nel 1987 i Pink Floyd tornano in scena. “A momentary lapse of reason” segna il ritorno di Richard Wright insieme agli amici Gilmour e Mason; un nuovo disco ed un nuovo tour mondiale costellato di successi continui. Tornano, dopo oltre 15 anni, in Italia. Memorabili le date di Torino e Roma nel 1988. Una esperienza musicale globale, non potrò mai dimenticare quella sera allo stadio Flaminio.
Nel 1988 un nuovo album: “Delicate sound of thunder” e un nuovo tour. Questa volta le date italiane sono varie, scelgo la più vicina: Cava dei Tirreni il 25 maggio 1989. Partiamo da Carini in 5 su una Fiat 132 la notte prima del concerto, subito dopo la vittoria del Milan in Coppa dei Campioni contro lo Steaua Bucarest. Un viaggio che è stato tutta un’avventura, ripagato da uno splendido concerto.
Per alcuni anni tutto tace. Nel 1994 esce “The division bell” ed il conseguente ultimo tour mondiale. L’Italia ospita nuovamente i Pink Floyd in più date. Io sono a Roma, a Cinecittà, con oltre 50.000 persone. Questa volta mi accompagna colei che sarà mia moglie, fan sfegatata degli U2 di cui l’anno prima avevamo visto il concerto (Zooropa Tour – Stadio Flaminio di Roma). Ammette, con mia grande soddisfazione, che il concerto dei Pink Floyd è di un altro pianeta; tutta un’altra storia.
Giusto l’altro ieri mattina parlavo con un mio amico, con il quale abbiamo condiviso l’esperienza del concerto del 1989, di un possibile e fantasioso concerto finale dei Pink Floyd, una sorta di concerto di addio in un’unica data europea. Stavamo già pregustando l’idea di un nuovo viaggio. Gli raccontavo come mio figlio, che ha 4 anni, sia già un appassionato dei Pink Floyd e della loro “musica dello spazio”, la definizione è sua.
Con la morte di Rick Wright tutto finisce. Non ci resta che la memoria ed i suoi ricordi indimenticabili.
The great gig in the sky, Rick.
sabato 22 marzo 2008
Psicologia: la stupida' infinita e inguaribile, ecco perche' e' utile
Secondo molti studiosi, ha in se' anche una funzione evolutiva: puo' farci compiere atti avventati che, però, possono portarci ad un nuovo progresso
- Infinita, contagiosa, spesso inguaribile. E' la stupidita' che ognuno di noi si porta dentro, ma che, secondo molti studiosi, ha in se' anche una funzione evolutiva: puo' farci compiere atti avventati, errori che, se riconosciuti, possono portarci ad un nuovo progresso, ad una nuova conoscenza. ''In quanto atteggiamento irrazionale, consente all'uomo di accettare sfide che normalmente non accetterebbe. E la deviazione dalla stupidita' porta alla genialita' e all'invenzione di soluzioni innovative'' spiega Francesco Betti, autore de 'Le strategie della stupidita'' che, insieme ad un prestigioso team di esperti, affrontano nell'ultimo numero di 'Focus' tutti i risvolti di questa forza irrazionale e imprevedibile. ''Due cose sono infinite: l'universo e la stupidita' umana, ma riguardo all'universo ho ancora dei dubbi''. Cosi' Albert Einstein definiva un problema tanto antico quanto irrisolto. Un problema a cui il mensile Gruner+Jahr/Mondadori diretto da Sandro Boeri ha deciso di dedicare nel nuovo numero un'inedita indagine per scoprirne le origini, attraverso l'esperienza di studiosi che hanno condotto ricerche a riguardo. Secondo molti esperti, l'uomo porta in se' la stupidita' da sempre, il primo fu proprio Adamo, che per un frutto perse il paradiso. Ma cosa si intende per stupidita'?
Di certo non l'opposto di intelligenza, poiche' anche gli intelligenti possono compiere azioni da stupidi senza accorgersene o ammetterlo a se stessi. Una definizione della stupidita' arriva dallo storico ed economista Carlo Cipolla: una persona stupida e' quella che causa un danno a un'altra persona o a un gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per se', o addirittura subendo una perdita. ''La nostra vita e' punteggiata da perdite economiche, di tempo o di energie. -dice lo studioso- E la causa sono le improbabili azioni di qualche assurda creatura, che nei momenti piu' impensabili ci provoca danni, per di piu' non guadagnandoci nulla in cambio''. Ma, solo alcuni sono stupidi? In realta' no, dicono gli esperti. Forse lo siamo proprio tutti. Secondo Gianfranco Livraghi, ricercatore e autore de 'Il potere della stupidita'', ''si tende ad etichettare come stupidi tutti i comportamenti che non rientrano nei nostri schemi mentali ordinari. Ma pensare che solo gli altri siano stupidi e' un circolo vizioso. In ognuno di noi c'e' un fattore di stupidita' che e' sempre maggiore di quello che pensiamo''. Dunque la stupidita' non e' una prerogativa solo di alcune persone. Il problema e' che difficilmente ci si rende conto di esserlo. Questa ''nemica invincibile'' e' stata a lungo studiata per capire davvero da cosa provenga. ''In ambito clinico la stupidita' e' la malattia peggiore, perche' e' inguaribile'' spiega Luigi Agnolli, docente di psicologia della comunicazione all'universita' di Milano-Bicocca. Che aggiunge: ''Lo stupido e' portato a ripetere sempre gli stessi comportamenti perche' non e' in grado di capire il danno che fa e quindi non puo' autocorreggersi''.
Uno studio dell'universita' inglese di Exeter ha identificato un'area nel cervello, nella regione temporale della corteccia, che si attiva per non ripetere un errore gia' commesso. Se alla base della stupidita' ci fosse un'anomalia di questa regione forse un domani sara' possibile correggerla con un intervento. Tuttavia la stupidita' ha una funzione evolutiva: serve a farci compiere atti avventati, che in molti casi possono essere piu' utili del non far nulla. ''In quanto atteggiamento irrazionale, consente all'uomo di accettare sfide che normalmente non accetterebbe. E la deviazione dalla stupidita' porta alla genialita' e all'invenzione di soluzioni innovative'' osserva, dunque, l'autore de 'Le strategie della stupidita'', Francesco Betti. Nell'esperienza dell'errore c'e' sempre un progresso della conoscenza. Quindi bisogna riconoscere e annullare gli errori. Non a caso lo scrittore Paul Vale'ry diceva: ''C'e' uno stupido dentro di me. Devo approfittare dei suoi errori''. Storicamente la stupidita' e' una piaga che affligge l'umanita'. ''Non potremo mai sconfiggerla del tutto -afferma ancora Carlo Cipolla- ma i suoi effetti possono essere meno gravi se capiamo come funziona''. Cipolla ha individuato tre caratteristiche per prevenire e curare. Eccole. La prima: La stupidita' e' inconsapevole e recidiva. Dunque, chi e' stupido non lo sa ed e' quindi piu' pericoloso. La seconda caratteristica: La stupidita' e' contagiosa. Le folle sono piu' stupide delle singole persone che la compongono. Il contagio emotivo diminuisce le capacita' critiche. La terza e ultima caratteristica individuata da Cipolla tocca il potere e alcune figure storiche che lo hanno gestito. ''Il potere rende stupidi'' diceva Nietzsche. Basti pensare a Luigi XVI, che nel giorno della presa della Bastiglia appunto' sul suo diario ''Oggi niente di nuovo''. Come non ricordare anche la decisione di Napoleone di attaccare la Russia in pieno inverno, col risultato che l'armata francese venne decimata dal freddo prima che dalla battaglia, o le disfatte prevedibili di Caporetto, Vietnam e Iraq di oggi.
mercoledì 26 dicembre 2007
lunedì 24 dicembre 2007
domenica 23 dicembre 2007
sabato 10 novembre 2007
STUDIO, NEL MONDO 60MILA MORTI DA INQUINAMENTO NAVI
lunedì 5 novembre 2007
Enzo Biagi: 'come foglia in autunno'
MILANO - "Mi sento come le foglie su un albero in autunno... ma tira un forte vento", cosi' racconta Biagi a un'infermiera che gli chiedeva come si sentisse. Un uomo che sopporta la malattia con forza, ma che e' anche consapevole della criticita' della sua situazione. Si "interroga su problemi molto profondi e personali", aveva detto poco prima la figlia Carla. E' stata una giornata d'attesa, tra alti e bassi, in una condizione che resta molto seria, la domenica di Enzo Biagi alla clinica 'Capitanio' di Milano.
USA: VOTO, SCATTA IL PIU' GRANDE SPETTACOLO DEL PIANETA
Ma la decisione presa nel segreto della cabina elettorale perforando una scheda o tirando una leva, premendo un bottone o toccando uno schermo, da un contadino dell'Iowa e da un lattaio del Kansas, da un ispanico della California e da un pensionato della Florida, e' destinata a influenzare, nel bene e nel male, la vita di noi spettatori del piu' grande show del pianeta, messo in scena dalla nazione che ci ha dato il mito kennedyano di Camelot e l'orrore delle torture di Abu Ghraib. Sara' uno spettacolo, questa campagna del 2008, interpretato da un cast insolito: Hillary, la prima donna che puo' conquistare l'Ufficio Ovale; Barack, il primo nero che puo' veramente sperare di diventare presidente; Rudy Giuliani, il primo italo-americano che puo' sognare la Casa Bianca. E poi il primo mormone ed il primo ispanico.
Tutti in lizza per lo stesso traguardo: diventare la persona piu' potente del pianeta. Questa interminabile maratona di promesse e di accuse, di emozioni e di ipocrisie sara' la produzione piu' costosa della storia politica americana: una spesa totale di oltre un miliardo di dollari, un budget capace di far impallidire anche i piu' stravaganti blockbusters della Mecca del cinema. Per raccogliere questa montagna di dollari i candidati alla Casa Bianca si sono gettati nella mischia selvaggia della caccia ai donatori con notevole anticipo rispetto al passato: il colpo di pistola della campagna 2008 e' risuonato per molti concorrenti fin dalla notte del novembre 2004 che confermo' Bush per altri quattro anni nell'Ufficio Ovale. Una conferma che ha regalato alla sfida del 2008 una novita': con Bush non ripresentabile e Dick Cheney impresentabile (per salute e la scarsa popolarita') per la prima volta dal 1928 non vi saranno inquilini della Casa Bianca a chiedere il voto agli elettori. Un volto nuovo e' garantito. Almeno in teoria.
Ma come considerare Hillary Clinton che nella casa piu' famosa del mondo ha gia' abitato otto anni, anche se solo come first lady? E come spiegheranno gli storici del futuro, in caso di vittoria di Hillary, il regno piu' che ventennale sulla Casa Bianca e sull'America e sul mondo della doppia dinastia imperiale Bush-Clinton-Bush-Clinton, un dominio di almeno 24 anni consecutivi a cavallo tra due famiglie, due partiti, due secoli e due millenni? Il piu' grande show sulla terra vedra' l'America dibattere temi laceranti (l'aborto, l'immigrazione), problemi dolorosi (la guerra in Iraq, la pena di morte), questioni inquietanti (l' Iran, la minaccia nucleare) o a volte solo stravaganti (gli Ufo dell'eterno Kucinich) con strumenti moderni il cui impatto e' ancora tutto da misurare: l'effetto-Cnn e' stato sostituito all' effetto YouTube; le preistoriche newsletter dagli inarrestabili Blog; la citta' dorata sulla collina promessa da Reagan e' stata sostituita dal villaggio elettronico dentro il computer.
E' un' evoluzione che modifica i comportamenti: l'intervallo tra una gaffe e la esposizione sulla gogna digitale di YouTube e' ridotto al tempo necessario a premere pochi tasti su un computer. Chi sbaglia paga. All'istante. Ma restano alcuni punti di riferimento immutabili. La battaglia vera del voto, dove i numeri diventano per la prima volta piu' forti delle parole, continuera' a muovere i primi passi tra le mucche dell'Iowa (gia' stufe di candidati) e tra la neve del New Hampshire per poi esplodere in tutta l'America. Il tentativo di molti stati di anticipare i tempi, per incidere di piu' sulla scelta dei candidati, ha provocato un effetto domino, una corsa alla rovescia sul calendario sollevando per qualche momento la strana possibilita' che le presidenziali del 2008 potessero cominciare nel 2007. Ma la ragione ha prevalso. Il via al voto e' stato infine fissato per il 3 gennaio prossimo.
Partira' cosi, il grande show, ancora una volta dai campi e dai fienili dell'Iowa, nel rito antico e rassicurante delle assemblee serali, dove tutti si conoscono, dove l'odore del caffe' si mescola a quello delle stalle e dove il sapore dei biscotti fatti in casa si mescolera' a quello ancora piu' dolce della democrazia finalmente in azione, dopo tante parole e tanta retorica. Nascera' ancora una volta cosi', tra sogni antichi e realta' nuove, lo spettacolo piu' affascinante e piu' importante del mondo.
sabato 3 novembre 2007
Dvd dei Queen in arrivo
Dvd dei Queen in arrivo
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S'intitola Rock Montreal il dvd dei Queen che contiene le riprese dei due concerti svoltisi a Montreal, il 24 e 24 novembre 1981. Ma c'e' anche un'edizione speciale, Queen Rock Montreal and Live Aid , che comprende i concerti canadesi e lo show della band al Live Aid del 1985, inedite prove in studio e altri bonus. In uscita il 26 ottobre. Intanto, attraverso un sondaggio tra i lettori della rivista inglese Q sui migliori video musicali di sempre, vittoria dei Queen con Bohemian Rhapsody .
U2 Tower a Dublino
Sara' il grattacielo piu' alto della citta' e ospitera' gli studi di registrazione della band irlandese
U2 Tower a Dublino
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La chiamano gia' U2 Tower e sorgera' a Dublino. Costo del mega progetto, firmato dall'architetto Norman Foster, 200 milioni di euro. L'edificio, che ospitera' gli studi di registrazione della band irlandese, si ergera' nelle Docklands e sara' finanziato in parte dagli U2. I lavori prenderanno il via l'anno prossimo e si concluderanno nel 2011. All'interno, alloggi e un albergo di lusso; gli ultimi piani saranno riservati al gruppo.
Led Zeppelin online
Led Zeppelin online
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I Led Zeppelin, che si esibiranno in concerto a Londra il prossimo 26 novembre, hanno annunciato che offriranno per la prima volta la loro musica online a partire dal mese prossimo. I dischi, catalogo completo, saranno presenti in tutti i negozi di musica online e Verizon Wireless potra' fornire suonerie e interi brani per cellulari. Scioltisi nel 1980 dopo la morte del batterista John Bonham, i Led Zeppelin, per il live della reunion, sono riusciti a mobilitare un milione di fan, accorsi sul loro sito per aggiuduicarsi i 10.000 biglietti disponibili.


Singoli, ottimo debutto dei Mattafix
Il duo al secondo posto in classifica nella settimana dal 19 al 25 ottobre. Eros Ramazzotti ancora primo, entrano i Take That
Singoli, ottimo debutto dei Mattafix
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La prima posizione e' ancora di Non siamo soli di Eros Ramazzotti, insidiato dal duo Mattafix che presenta il brano Living Darfur . Terzi La Differenza con Disincantatamente , quarto Vasco Rossi, scendono i Backstreet Boys ed esordiscono al sesto posto i Take That con Rule the world . La classifica si conclude con l'elettronico Dave Gahan dei Depeche Mode, il soul di James Blunt, Jennifer Lopez e Anamor.
Loredana Berte' in crisi
La cantante ha minacciato il suicidio mentre si trovava a Roma in un albergo. Mobilitati i vigili del fuoco, a salvarla e' stato l'amico Renato Zero
Loredana Berte' in crisi
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Ospite di un albergo romano, Loredana Berte' ha avuto una crisi piuttosto pesante tanto da indurre il personale dell'hotel a chiedere l'aiuto di operatori sanitari e dei vigili del fuoco perche' la cantante minacciava il suicidio e si rifiutava di rispondere a chiunque. L'interprete di canzoni straordinarie quali Il mare d'inverno e Per i tuoi occhi ha infine ritrovato un po' di serenita' grazie all'intervento dell'amico Renato Zero.
Simply Red, annunciata la separazione
Mick Hucknall ha dichiarato che la band si sciogliera' ufficialmente nel 2009. Ma della line up iniziale resta poco ormai da tempo
Simply Red, annunciata la separazione
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Dopo 25 anni i Simply Red si separeranno. Lo ha dichiarato il frontman Mick Hucknall, unico superstite dell'originale line up della band nata con l'album Picture book . Il piu' recente lavoro in studio e' invece Stay , uscito quest'anno, con buon riscontro di pubblico. Dalla loro formazione a oggi, nel gruppo si sono avvicendati in tutto circa 20 elementi. Hucknall proseguira' la carriera da solista.
martedì 11 settembre 2007
Università, sette indagati per i test agevolati
BARI - Sette persone sono indagate dalla Procura della Repubblica di Bari, nell'ambito delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza sui test di ingresso alle Facoltà di Medicina e Odontoiatria delle Università di Bari, Chieti e Ancona. Secondo le indagini della guardia di Finanza alcuni studenti hanno pagato fino ad 8.000 euro per frequentare un corso di preparazione con la garanzia di essere «assistiti» durante il test, e poi fino a 30.000 se effettivamente l'esame veniva superato. Tanto poteva costare la prova di ammissione alla facoltà di medicina e odontoiatria nelle università di Bari, Ancona e Chieti.
COINVOLTO ANCHE UN DOCENTE - I finanzieri hanno documentato l'esistenza di una organizzazione composta tra l'altro da un docente universitario e da un dipendente amministrativo che ha provveduto a fornire ad almeno una cinquantina di studenti le risposte esatte dei test nel corso dell'ultima prova di ammissione che si è svolta il 4 e il 5 settembre scorso.
TELEFONATE E SMS - Gli investigatori hanno intercettato nel corso dello svolgimento della prova telefonate e sms, hanno filmato movimenti di persone che riuscivano a fare arrivare le domande dei test ad una vera e propria sala operativa dove i quesiti venivano risolti e inviati per sms o per telefono ai candidati. L'organizzazione aveva fatto in modo da far iscrivere alla prova per ogni studente almeno una o più persone che lo avrebbero aiutato, ed aveva concordato anche la composizione delle aule. Questo tentativo, almeno nell'università di Bari, è stato sventato grazie al rettore che, poco prima del concorso, ha deciso di ricollocare gli studenti in aula in base all'età.
I SETTE INDAGATI - Ad Ancora l'avviso di garanzia è stato notificato al prof. Maurizio Procaccini, direttore dell'Istituto di Scienze odontostomatologiche e presidente del corso di laurea di Odontoiatria e protesi dentaria dell'università politecnica delle Marche; a Bari al ginecologo Giuseppe Varcaccio, che è anche consigliere comunale di An a Bari, che aveva un figlio che partecipava ai test; a Marcantonio Pollice, al figlio Giulio e a sua moglie Paola Favaretto, titolari della società di Polignano a Mare (Bari) che preparava gli studenti ai test; all'esperto di informatica Francesco Avellis, e ad Emanuele Valenzano, papà di una studentessa che partecipava ai test. Dalle indagini è emerso che i «Centri di ascolto», come li ha definiti il procuratore di Bari Emilio Marzano, che inviavano le risposte si trovavano nell'ufficio di Varcaccio, nel Policlinico di Bari, e nell'abitazione di Emanuele Valenzano.
Chiara, prime analisi: non c’è il Dna di Alberto
GARLASCO (Pavia) — Un’altra svolta mancata. Un altro giorno ad aspettare la prova provata che non è arrivata. Al Ris di Parma hanno finito ieri pomeriggio tardi di analizzare un primo gruppo di reperti rilevati a casa di Chiara Poggi, la ragazza uccisa a Garlasco la mattina del 13 agosto. Il risultato? «Molto utile per ricostruire la dinamica del delitto ma non certo per identificare l’autore» sintetizza Marzio Capra, biologo e genetista, consulente della famiglia di Chiara. Per non lasciare spazio a dubbi, Capra precisa che «per adesso non ci sono elementi importanti che incastrano qualcuno ». Prendiamo il sangue, per esempio. «Ecco, i test del Dna su questo primo insieme di reperti ci hanno confermato che non ci sono tracce ematiche se non della stessa vittima». In quelle gocce di sangue non c’è il Dna di Alberto Stasi, per intenderci, né di uno sconosciuto. È vero chemanca all’appello altro materiale da analizzare (sangue compreso) ma è anche vero che sono proprio le gocce esaminate ieri quelle che, più verosimilmente, sarebbero dovute appartenere all’assassino. Per i punti della casa in cui erano (sul tappetino del bagno, vicino e sul divano) e per la forma che avevano: non schizzate ma «da gocciolamento », dettaglio che aveva fatto pensare a una perdita di sangue dal naso dell’assassino oppure al fatto che potesse essersi ferito. E invece no. Semmai, i risultati di ieri indicano che chi ha ucciso abbia perduto sangue dalle mani sporche oppure dall’arma del delitto (ancora non trovata). Tutto utile, appunto, «a ricostruire la dinamica, non a identificare qualcuno », come dice Capra.
In qualche modo tutto questo segna un punto a favore di Alberto, in attesa degli altri accertamenti. A cominciare da quelli sulla maglietta di Chiara, intrisa di sangue e con una traccia (una specie di ditata) che potrebbe contenere sudore e quindi il Dna dell’omicida. Iniziati gli esami anche sugli occhiali di Alberto, sulle sue scarpe (sei paia), sui cartoni delle pizze mangiate la sera prima a casa Poggi e altro ancora. Per martedì è prevista la spedizione a Parma delle auto e delle biciclette sequestrate alla famiglia Stasi e si attendono nuove risposte, comprese quelle sull’utilizzabilità delle tante impronte digitali raccolte a casa di Chiara. Quelle che gli investigatori scientifici rilevarono il 16 agosto fra la porta d’ingresso e la porta della taverna hanno già una risposta: nessuna appartiene ad Alberto. Mercoledì i Ris torneranno nella villa del delitto, stavolta per esaminare con il luminol tutte le stanze. Per allora i tecnici avranno esaminato la centralina d’allarme di casa Stasi, sequestrata ieri, e quella dei Poggi che sarà smontata oggi su richiesta dei difensori di Alberto, Giovanni ed Eleonora Lucido. I due sistemi d’allarme dovrebbero aver registrato le presenze/assenze in casa e, da Chiara, anche il famoso contatto fra l’allarme e la linea telefonica, quello che Alberto la mattina del delitto, telefonando a Chiara, scambiò per qualcuno che sollevava la cornetta dall’altra parte.
La Suprema Corte ha annullato una sentenza con cui non veniva convalidato l'arresto di una nomade sorpresa in una casa a rubare

Cassazione: carcere per minori che rubano
ROMA - Nessuna scusante d'ora in poi per i minorenni trovati a scippare o a rubare. La Cassazione dà il via libera alla custodia cautelare nei confronti di ragazzini accusati di furto in appartamento o scippi per strada. La Suprema Corte ha infatti annullato l'ordinanza con la quale il Tribunale per i minorenni di Roma aveva disatteso la richiesta di convalida dell'arresto di un'adolescente nomade, sorpresa a rubare in una casa, sostenendo che la misura cautelare non era applicabile per questo genere di reati. La Suprema Corte è stata di diverso avviso e ha annullato con rinvio al Tribunale per i minorenni di Roma che dovrà adottare la «linea dura» nei confronti dei giovanissimi ladri d'appartamento e scippatori.
DOPPIA INTERPRETAZIONE - Sull'applicabilità, o meno, del carcere preventivo ai minori accusati di furto nelle abitazioni o scippo, la Cassazione ha prodotto due filoni giurisprudenziali in netto contrasto tra loro e mai risolti, finora, dalle Sezioni Unite cui la questione era stata sottoposta ma che - per motivi di sopravvenuta mancanza d'interesse - non è stata risolta. In base a un primo orientamento, la custodia cautelare non sarebbe applicabile nei confronti dei minorenni che rubano e scippano in quanto il carcere preventivo per tali reati non sarebbe espressamente richiamato dal Dpr 448 del 1988 che disciplina i casi in cui può essere applicata la custodia nei confronti di imputati minorenni e che non sarebbe stato coordinato con la legge 128 del 2001 che ha definito il furto in appartamenti e gli scippi come autonome e specifiche fattispecie di reato.
Un secondo orientamento - condiviso dalla sentenza 34216 della quarta sezione penale della Suprema Corte, depositata oggi, sostiene che è invece possibile applicare ai minori la custodia cautelare anche nel caso di «illeciti puniti con la reclusione non inferiore a nove anni» ed anche nel caso di «specifiche fattispecie» come quelle del furto «ridisegnate» dalla legge 128 del 2001. In pratica, per gli ermellini «i reati di furto, aggravati perchè commessi in abitazione o con strappo» fanno scattare la custodia cautelare in quanto hanno «l'aggravante incorporata» dalla modalità stessa di commissione del reato e non importa se, per i furti in appartamento e gli scippi, il nuovo articolo 624 bis del Codice Penale prevede la reclusione massima fino a 6 anni. Per effetto di questa decisione il Tribunale dei minori di Roma dovrà rivedere la decisione con la quale, lo scorso 23 gennaio, ha rimesso in libertà Romina N., un'adolescente sorpresa a rubare in un appartamento della capitale. La convalida dell'arresto era stata chiesta dal pm.
Carabinieri sventano sequestro nel mirino figlia di un imprenditore
Una donna maresciallo dei carabinieri, molto somigliante alla 28enne presa di mira dai rapitori, per una quindicina di giorni ha assunto il ruolo della vittima predestinata, abitando nella casa della famiglia, fino alla sera del sequestro sventato. La militare, mentre la vera vittima per 15 giorni ha vissuto in un luogo protetto dai carabinieri, è stata fatta a sua volta allontanare quando è scattato il tentativo di sequestro.
I militari hanno bloccato uno dei malviventi che era già entrato nell'abitazione della donna, incappucciato e dotato di corde per legarla. Alberto Schettino, 26 anni, originario di Avellino ma domiciliato a Bondeno di Gonzaga, nel Mantovano, qualche piccolo precedente per reati contro il patrimonio, di fatto nullafacente, secondo gli investigatori è l'organizzatore, la mente, il capo e l'esecutore materiale del tentato rapimento. L'uomo lo scorso sette agosto ha appiccato il fuoco all'abitazione di un artigiano leccese, appena partito per le vacanze con la famiglia, come gesto di ritorsione in una vicenda sentimentale in cui era coinvolto.
Per Schettino è scattato il provvedimento di fermo, disposto dal sostituto procuratore antimafia Elisabetta Melotti della Dda di Bologna. Nel baule della sua macchina è stata trovata anche una 'pistola elettrica', uno storditore per animali. Con lui sono stati individuati e denunciati per reati in concorso e al vaglio dell'autorità il presunto basista che lo ha accompagnato, pure lui del Mantovano, operaio nell'impresa del padre della ragazza. Individuato anche l'uomo che avrebbe fatto da telefonista e dunque chiesto un riscatto di tre milioni: è un reggiano. Anche altri due reggiani sono stati identificati come persone che sarebbero state contattate da Schettino per avere un ruolo nel sequestro. I militari hanno anche scoperto il casolare dove la ragazza, una volta rapita, avrebbe dovuto essere custodita, a Novi di Modena, in via Bosco. Schettino avrebbe fatto pure da carceriere.
Il comandante dei carabinieri, il colonnello Gianluca Bersella, ha fatto un parallelo con la vicenda del piccolo Tommaso Onofri, rapito nella vicina Parma nel marzo del 2006 da una banda di balordi che lo uccisero subito dopo: "La scarsa professionalità anche di questo gruppo - ha detto il colonnello - è il segno della loro pericolosità". In pratica, c'era un forte rischio di atti pericolosi per l'incolumità della vittima. Che comunque, da maresciallo dei Carabinieri, si sarebbe potuta difendere.
I carabinieri avevano saputo a fine agosto che un gruppo di balordi stava preparando un sequestro di persona nel Reggiano. Le indagini hanno poi permesso di individuare la vittima prescelta grazie a intercettazioni e appostamenti. La Dda, che ha competenza regionale sui sequestri a scopo di estorsione, ha disposto un monitoraggio continuo delle abitazioni della famiglia della 28enne e ovviamente della stessa probabile vittima. Un'azione di sorveglianza attiva 24 ore su 24, che ha mobilitato nei diversi giorni di attesa una cinquantina di uomini dell'Arma: si sapeva che il sequestro sarebbe stato imminente, ma non si sapeva esattamente il giorno.
Quando i militari hanno accertato che i malviventi sarebbero entrati in azione nella notte tra venerdì e sabato, dopo aver lasciata aperta una finestra dell'abitazione, hanno fatto uscire la sosia e hanno aspettato l'incursione dei rapitori. Durante la notte un'auto con un complice alla guida ha scaricato quello che doveva essere l'esecutore materiale del rapimento. L'uomo, incappucciato e con gli attrezzi del mestiere, è entrato nell'abitazione, trovando al posto della ragazza i carabinieri, che lo hanno ammanettato.
I residui chimici mettono a rischio la sopravvivenza delle orche

Uno studio dell'università di Trent in Canada testimonia che la presenza
dei policlorobifenili si trova ancora, dopo 30 anni, nel tessuto adiposo di questa specie
Era già stato provato per gli orsi, ora tocca alle orche fornire l'evidenza di quanti residui chimici si concentrino nei mari vicino al Polo Nord e di quali conseguenze drammatiche abbiano sugli animali che li abitano. Uno studio dell'Università di Trent in Canada ha accertato che i Pcb, i policlorobifenili, classe di molecole che fino agli anni '70 fu molto utilizzata per la produzione di lubrificanti, a 30 anni di distanza dal loro bando si trovano ancora in alte concentrazioni nel tessuto adiposo delle orche del Pacifico settentrionale e minacciano la sopravvivenza di questa specie.
I Pcb fanno parte degli inquinanti organici persistenti, sono difficilmente degradabili e si accumulano nella catena alimentare. Nonostante nella maggior parte dei paesi occidentali il loro uso sia stato proibito dai primi anni '70, la concentrazione di questi residui nelle acque è diminuita di poco. I ricercatori canadesi hanno accertato che almeno fino al 2063 i Pcb saranno rintracciabili nel grasso delle orche e porteranno a una progressiva diminuzione della popolazione di questi cetacei.
Maddalena Jahoda, ricercatrice dell'Istituto Tethys ed esperta di cetacei, spiega che effetto hanno i policlorobifenili sulla salute degli animali: "I Pcb hanno effetto tossico, che riguarda in particolare il sistema immunologico. Qualche hanno fa uno studio fatto su una specie di delfini, le stenelle, mostrò la diretta correlazione tra la concentrazione di Pcb nel grasso degli animali e l'incidenza di malattie. Inoltre i Pcb influiscono direttamente sulla capacità riproduttiva, rendendo sterili o meno fecondi gli animali".
I Pcb cominciano ad avvelenare le orche prima ancora che inizino a cibarsi di pesci. "C'è un passaggio generazionale di queste sostanze tossiche - spiega Maddalena Jahoda - perché si accumulano soprattutto nel grasso ed essendo il latte dei cetacei ricchissimo di grasso, i Pcb passano direttamente ai cuccioli". Di fatto, gli animali continuano a passarsi gli uni con gli altri queste sostanze tossiche, come fossero un virus: ne sono contaminati con il latte e poi continuano ad assumerle attraverso le carni degli animali che mangiano.
La situazione è drammatica nei mari intorno al Circolo Polare Artico, ma il problema dello smaltimento di sostanze come i Pcb, il vecchio insetticida Ddt e i Pbde, tuttora usati per rendere ignifughi i tessuti, creano problemi anche nel Mediterraneo. "Le concentrazioni di queste sostanze tossiche sono molto alte nel nostro mare - spiega Maddalena Jahoda, che da anni fa ricerca sulle popolazioni di cetacei del Mediterraneo - l'Università di Siena ha pubblicato una serie di dati che dimostrano che mentre i Pcb stanno lentamente diminuendo, i Pbde, i ritardanti di fiamma, continuano ad aumentare". Se i Pcb furono proibiti negli anni '70 fu per salvare gli esseri umani, sui quali hanno effetti dannosi quanto sui cetacei, che sono parenti così prossimi a noi. Ora l'allarme lanciato per orche, stenelle e orsi polari può servire a ricordare che, dato il nostro posto nella catena alimentare, siamo tra le specie a più alto rischio.
lunedì 3 settembre 2007
Michael Moore e il suo nuovo film
Punti di vista, questi, che sono al centro della sua ultima fatica, Sicko, in uscita oggi nelle sale italiane: una denuncia durissima, e documentata, sul sistema sanitario a stelle e strisce. In cui 45 milioni di poveri vengono abbandonati al loro destino, perché non hanno una polizza assicurativa; ma in cui anche quelli che ce l'hanno devono scontrarsi col comportamento paracriminale delle potenti compagnie che decidono se, e quanto, risarcirti.
Moore parte da un dato certo: gli Usa sono solo al trentasettesimo posto nella classifica mondiale della salute. La Francia è prima, l'Italia seconda. "Il fatto - spiega il regista - è che gli Usa sono una società in cui 45 milioni di persone non hanno il diritto umano alla cura. Il che è più di un reato, è un crimine. E anche tutti gli altri, quelli che hanno una polizza assicurativa, spesso fanno bancarotta, perché la copertura non è totale". Conseguenza: "Milioni di persone muoiono perché non viene loro data assistenza. Certo, voi avete lunghe liste d'attesa, magari per una protesi all'anca o una liposuzione: ma se è questione di vita e di morte, venite curati subito". "Da noi, invece - scherza - per sfoltire le liste, abbiamo eliminato 50 milioni di poveri".
Moore però mostra, ancora più che nei film precedenti, i suoi punti deboli. Non ama il contraddittorio se non per metterlo in ridicolo e in questa occasione ha deciso di escluderlo totalmente. Nessun dirigente delle Società di assicurazione compare nel documentario. Ciò che poi più colpisce è l'immagine da Alice nel Paese delle Meraviglie che ci propone delle società canadese, inglese e, in particolare, francese. In quei mondi tutto sembra essere perfetto e idilliaco in materia di assistenza medica. Sappiamo bene che non è così ma Moore non sa resistere alla tentazione di idealizzare rischiando così in realtà di indebolire un j'accuse assolutamente fondato.
Nonostante le esagerazioni di cui sopra resta però nello spettatore la sensazione che Moore creda profondamente alla frase di Tocqueville che inserisce nei titoli di coda: "La grandezza di un Paese si misura sulla sua capacità di porre rimedio ai propri errori".
lunedì 20 agosto 2007
Salerno: crolla terrazza di una villa sul mare
NAPOLI - È morto poco dopo la mezzanotte Antonio Rocco, uno dei nove feriti rimasti coinvolti nel crollo della terrazza di legno verificatosi in una villa privata di Conca dei Marini (Salerno). L' uomo di 54 anni, le cui condizioni erano apparse già molto gravi in serata, era ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli e aveva riportato un grosso trauma cranico. Restano in pericolo di vita due dei nove feriti: Eugenia Bellini, 22 anni romana, e il fidanzato Lorenzo Di Chiara, 24 anni, anch'egli romano ma originario di Eboli, sono assistiti nel reparto di rianimazione dell'ospedale Ruggi di località San Leonardo.
L'INCIDENTE - La terrazza della villa, che si affaccia proprio sugli scogli, è crollata nel pomeriggio di sabato. Nove in tutto le persone coinvolte: sono finite in mare o sugli scogli dopo un volo di una decina di metri in mare. Una ragazza, Eugenia Bellini, 21 anni, di Roma, è in gravi condizioni: ha riportato un trauma toracico e addominale. L'altro giovane romano rimasto coinvolto è Lorenzo De Chiara, di 24 anni, fidanzato di Eugenia, anche lui considerato in prognosi riservata. Entrambi secondo i medici, sarebbero ancora in pericolo di vita. Critiche anche le condizioni di Maurizio Tudisco, 56 anni, ricoverato con un politrauma al reparto di chirurgia d'urgenza dell'ospedale di Salerno.
IL SALVATAGGIO - Dopo il crollo le persone coinvolte sono state tratte in salvo via mare sui gommoni della Capitaneria di Porto di Salerno. Spettacolari - a quanto hanno riferito gli operatori del 118 - le prime operazioni di soccorso: non trovando spazio per atterrare sul luogo dell'incidente, un medico e un infermiere sono stati calati a terra con il verricello di soccorso per valutare la gravità delle condizioni delle persone ferite.
VILLA VIA INTERNET- La villa era stata presa in affitto da una comitiva tramite Internet. Il crollo, secondo quanto hanno raccontato i feriti, si è verificato su un terrazzo di legno «molto vecchio e in pessime condizioni». Fulvio di Napoli ha assistito all'incidente. «Ero insieme agli altri quando sono andato in cucina a posare un piatto - racconta - ed è stato allora che ho visto tutti precipitare giù, la mia ragazza, i miei amici. Non ho capito più nulla. C'erano anche i miei genitori ed ora non so neanche come stanno».
«VOLEVAMO PRANZARE IN TERRAZZO» - Il bilancio del crollo della terrazza poteva essere ben più grave e solo per un caso fortuito si è evitata una tragedia anche peggiore. Lo racconta una dei feriti, Anna Russo. «Avevamo quasi pensato di pranzare su quel maledetto terrazzo - racconta la signora Anna - poi ci siamo sentiti più sicuri a stare sulla terraferma e ci siamo messi nella zona più interna». «Proprio stamattina - aggiunge la figlia Emanuela - la proprietaria della villa era venuta a Conca dei Marini e ci aveva anche lei suggerito di pranzare sulla terrazza vista la bellezza del panorama».
INCHIESTA - Sulla vicenda indaga la procura di Salerno. Il fascicolo è stato affidato al sostituto procuratore Angelo Frattini. È ormai accertato che la terrazza in legno costruita a ridosso della villa era in cattive condizioni e costruita abusivamente.
Spagna: panico per squalo vicino a riva
BARCELLONA (SPAGNA) - E’ stato avvistato più di uno squalo ieri tra i bagnanti su una spiaggia di Tarragona, nel nord-est della Spagna. Immediato il panico tra la gente. «Abbiamo deciso di far sgomberare i bagnanti ogni volta che uno squalo sarà avvistato», ha dichiarato il sindaco della città spagnola, Josep Felix Ballesteros. E pare che non si tratti delle allucinazioni dei vacanzieri: la foto di uno di questi squali è stata pubblicata oggi dal quotidiano catalano «la Vanguardia». Lo squalo in questione era apparentemente inoffensivo; la sua specie non è stata determinata. Ha preso inoltre l’abitudine negli ultimi giorni di avvicinarsi alla costa ad ore precise: tra le 8 e le 10 del mattino o nel pomeriggio, dopo le 17, con grande stupore degli esperti della zona. «Non è normale che si avvicini così tanto alla riva e ancora meno a ore precise», ha spiegato Joan Ribè, esperto di squali, citato dalla stampa catalana. «Qualcuno deve aver gettato del cibo oppure è quache odore che attrae lo squalo», ha precisato. Un altro esperto sottolinea invece che gli orari coincidono con l’uscita e il rientro dei pescherecci. A sciogliere il «giallo» degli orari fissi e rivelare la specie dell’animale sono arrivati oggi a Terragona alcuni esperti della Fondazione per la conservazione delle specie marine.
Naomi: le riviste di moda emarginano le nere
LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Una nuova polemica divide il mondo della moda. Questa volta a lanciarla è una delle top più conosciute ed apprezzate del pianeta, vale a dire Naomi Campbell, che secondo il Times di Londra, si è scagliata a spada tratta contro le riviste di moda britanniche. La loro colpa? Discriminerebbero le modelle di colore, per conquistare una copertina bisogna essere bianche dice Naomi.
In particolare, la top model se la prende con l'edizione britannica di Vogue dicendo che per lei è sempre più difficile trovare posto sulla sua copertina.
MODELLE EMARGINATE - «Le donne di colore vengono emarginate dalle agenzie di modelle. E' un peccato che la gente non apprezzi le ragazze nere» spiega Naomi.
«Anche per me - aggiunge Naomi - è sempre più difficile raggiungere la copertina delle riviste britanniche di moda, cosa che non sembra un problema per delle ragazze bianche molto meno famose di me». In effetti l'ultima volta che Naomi è apparsa sulla copertina dell'edizione britannica di Vogue è stato nel 2002, ricorda il Times.
Proprio per porre rimedio a quella che ritiene un'ingiusta discriminazione, Naomi ha deciso di contattare i principali talent scout per aiutarli a mettere su un'agenzia specializzata nel reclutare modelle nere che possano entrare a far parte del mondo della moda.
L'uragano Dean minaccia Yucatan e Belize
CANCUN - Migliaia di turisti in fuga dallo Yucatan (Messico), dalla Giamaica e dalle isole Cayman per l'arrivo dell'uragano Dean. Il Centro americano di sorveglianza degli uragani di Miami (Nhc) riferisce che alle 17 (ora italiana) di lunedì l'occhio dell’uragano si trovava a circa 200 km a sud-ovest di Grand Cayman e avanza verso ovest a una velocità di 33 chilometri orari in direzione della penisola dello Yucatan, dove si prevede che arrivi martedì nel pomeriggio (ora italiana). La zona più colpita dovrebbe essere lo Stato messicano di Quintana Roo (e la città di Chetumal) e il Belize. «Dean potrebbe diventare un uragano di categoria cinque, potenzialmente catastrofico», ha avvertito il Nhc. Le raffiche di Dean arrivano a 240 chilometri orari. Le previsioni indicano che l'uragano dopo lo Yucatan potrebbe proseguire nel Golfo del Messico e colpire le coste messicane presso Veracruz e interessare Città del Messico giovedì. Dovrebbero essere risparmiate, o colpite solo di striscio, le coste del Texas. Allarme però anche in a Cuba, Guatemala e Honduras.
TURISTI IN FUGA - Nelle isole Cayman così come a Cancun o in diverse altre località turistiche dei Caraibi sono migliaia i turisti che hanno dormito negli aeroporti nella speranza di trovare posto sul primo volo a disposizione per rientrare dalle vacanze ed evitare così l'impatto con l'uragano Dean. Alle Cayman sono stati evacuati dai rispettivi alberghi o campeggi 1.500 turisti, e le autorità hanno diffuso un'allerta alla popolazione definendo l'uragano una «minaccia significativa». A Cancun , che non dovrebbe essere colpita in pieno come nel 2005 dall'uragano Wilma, evacuati invece 90 mila turisti, mentre sono stati riportati sulla terraferma i circa 13 mila lavoratori impegnati nelle 140 piattaforme petrolifere del Golfo del Messico.
GIAMAICA - Il governo della Giamaica ha decretato uno stato di emergenza di 30 giorni, dopo che l’uragano Dean ha toccato le coste dell’isola caraibica. Lo ha annunciato l’ufficio del primo ministro. Con il decreto sono stati rafforzati i poteri delle forze di sicurezza, per prevenire episodi di sciacallaggio durante il periodo di emergenza. Dean si è abbattutto sulle coste meridionali giamaicane nella tarda serata di domenica, con raffiche di vento fino a 230 chilometri l'ora; almeno 4.500 abitanti hanno dovuto cercare scampo nei rifugi allestiti per l'occasione, e le autorità stimano che il passaggio dell'uragano finirà con il coinvolgerne in tutto almeno 350 mila.
Vestiti tossici dalla Cina. Alla formaldeide
MILANO - Dopo il dentifricio cinese all'anticongelante e i giocattoli al piombo, un nuovo allarme arriva per i prodotti di abbigliamento made in China. Secondo una indagine neozelandese i tessuti esportati dalla Cina sarebbero impregnati di formaldeide, una sostanza conservante e battericida. La televisione della Nuova Zelanda ne ha dato notizia durante una trasmissione, nella quale sono stati resi noti i dati delle analisi sulla quantità di formaldeide negli indumenti. I livelli accertati sono 900 volte maggiori di quelli consentiti dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). In Italia si sta muovendo l'Aduc che denuncia il pericolo per la nostra salute con una lettera ai Ministri della Salute, Livia Turco e dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani. L'associazione di consumatori vuole sapere se nel nostro Paese i tessuti provenienti da Pechino sono stati controllati. «La formaldeide - spiega l'Aduc - è un cancerogeno e può provocare irritazione delle mucose degli occhi, delle prime vie aeree e irritazione della pelle ed è usata come antimuffa e per mantenere la piega degli indumenti. Nel 2006 il 22,4% di abbigliamento utilizzato in Italia proveniva dalla Cina (+22% rispetto al 2005) mentre i prodotti tessili coprivano 19% (+31% rispetto al 2005)». Il consiglio dell'Adus è di lavare e ventilare i tessuti prima di indossarli. Sulla questione - riferisce Primo Mastrantoni, segretario Aduc - è stata annunciata un'interrogazione dalla deputata Donatella Poretti.
Australia: le regalano cammello che la uccide
SYDNEY (AUSTRALIA) - Un regalo fatale. Una donna di 60 anni in Australia è stata uccisa dal cammello che le era stato regalato per il compleanno. Il cammello l'ha schiacciata spinto da un raptus di accoppiamento con lei, secondo la polizia. La donna, il cui nome non è stato rivelato, è morta sabato scorso nell'allevamento di ovini e bovini della famiglia, nei pressi della cittadina di Roma in Queensland, 500 km a ovest di Brisbane.
LA TRAGEDIA - Il cammello maschio di 10 mesi del peso di 150 kg, ha riferito il sergente di polizia di Roma, Craig Gregory, ha spinto a terra la donna, le ha calpestato la testa e le si è steso sopra schiacciandola, mostrando quello che la polizia sospetta sia stato un «comportamento di accoppiamento». «Forse voleva solo giocare, ma sembra che il comportamento fosse di accoppiamento», ha detto il sergente, aggiungendo che il cammello in passato aveva quasi schiacciato più volte una capra, anch'essa componente del piccolo zoo che la donna amava allevare, proprio per lo stesso motivo. L'esperto di cammelli Chris Hill, che da 20 anni offre ai turisti viaggi in groppa ai cammelli, non ha dubbi che il comportamento dell'animale sia stato di natura sessuale. Ha detto che gli animali giovani non sono in genere aggressivi, ma diventano pericolosi se sono trattati come animali di compagnia, senza una ferma disciplina. La donna lo aveva allevato come un cucciolo, e il cammello beveva ancora da un grosso biberon che la donna gli porgeva.
domenica 5 agosto 2007
Come cambia l'InterRail
Basta salire sul treno. Niente meta fissa, niente orari, niente camere d'albergo da raggiungere. Perché chi decide di "fare l'InterRail" vuole un viaggio senza vincoli, in cui 'arrivare' in un luogo è altrettanto importante che 'starci'. L'InterRail non è una novità, ma da quest'anno sono nuovi i tipi di tariffe. Il viaggio sarà ancora più libero: scompaiono le divisioni fra le zone, nasce la possibilità di fermarsi in un solo paese e si può scegliere 'quanti' giorni viaggiare.
Cos'è l'InterRail. Un biglietto InterRail è un pass ferroviario che permette di viaggiare in seconda classe sui treni di tutta Europa (ad esclusione del paese di residenza), in maniera illimitata o quasi. Niente prenotazioni, sacco in spalla e tanta gente da conoscere e incontrare: il tutto all'insegna della libertà di movimento. L'avviso è d'obbligo: non è certo un viaggio per chi vuole la vita comoda. Dal 1972, anno di nascita di questo pass, 10 milioni di persone, giovani e giovanissimi, l'hanno scelto. Sono soprattutto i ragazzi a viaggiare InterRail sia per il tipo di viaggio ma anche perchè i prezzi, fino ai 26 anni, sono sensibilmente più bassi.
Nuovi prezzi, nuove possibilità. La novità 2007 sono le tariffe. Fino allo scorso anno l'acquisto del biglietto era legato alla scelta e di una o più 'zone' - composta da tre o quattro paesi (una comprendeva Francia e paesi del Benelux, un'altra Austria e Germania, un'altra ancora Spagna, Portogallo e Marocco). Un pass per una zona valeva per 16 giorni, per due zone 22 giorni, fino al pass globale, valido ovunque per un mese.
Da quest'anno ci sono invece due scelte: o il pass globale o un biglietto per un singolo paese (sempre escluso quello di residenza). Ma non è tutto qui. La scelta si estende anche alla validità del biglietto: si può acquistare un biglietto 'continuo' o 'flexi'. Il primo permette di viaggiare tutti i giorni della validità, l'altro solo una parte.
Costa di meno o di più? Non esiste una risposta unica. O meglio: i biglietti sono leggermente più cari, ma se sia più conveniente o meno dipende dal tipo di viaggio. Da uno studio dell'associazione "Viaggi e Libertà" (il sito) risulta che i biglietti globali costano leggermente di più rispetto all'anno scorso (ma il pass da 22 giorni ora è globale mentre prima era per due zone). Aumento anche per i biglietti flexi. Si è guadagnato però in libertà di scelta: ognuno può comprare un biglietto in base alla vacanza che si ha in mente. Inoltre non si è più legati alla zona: si può viaggiare per dieci giorni al confine fra Francia e Spagna (che erano in zone diverse) risparmiando. Inoltre, grazie ai 'One Country Pass' (la tabella prezzi è qui sotto), si può viaggiare anche in un solo paese.
http://www.kataweb.it/viaggi/dettaglio/Come-cambia-lInterRail/154041
La musica etnica di Paleariza per scoprire la Calabria greca
Dal 28 luglio al 19 agosto si snoda un viaggio culturale nei meandri della provincia di Reggio Calabria dove ancora si parla una lingua antica e i ritmi di vita sono quelli dei tempi andati. La dimensione del viaggio è anche il tema portante di questa edizione del Paleariza: "To caglio prama ene i stratìa", l'importante è il viaggio, come recita lo slogan del festival.
"Paleariza è inteso come un viaggio durato dieci anni in cui, nonostante la precarietà e le difficoltà tipiche dell'operare al Sud, siamo riusciti a dar vita ad un progetto di qualità, legato alla cultura del territorio. Oggi Paleariza è il più importante festival di musica etnica del Mezzogiorno", afferma il direttore artistico Ettore Castagna.
Il festival aprirà i battenti sabato 28 luglio nel suggestivo borgo di Pentidattilo con il concerto di Toni Esposito, maestro napoletano delle percussioni che per l'occasione ritroverà un'antica vena acustica. Il giorno seguente (29) la piazza di Bova Superiore sarà il palcoscenico di un atteso evento collaterale: l'anteprima dell'opera teatrale "70 Volte Sud" della compagnia Mana Chuma: teatro civile e della memoria per riflettere sui fatti complessi e sulle trame oscure che accompagnarono la rivolta di Reggio negli anni '70.
Tra un percorso di trekking e un altro - sono previste ben cinque escursioni tra vecchie mulattiere, fiumare nascoste e cascate mozzafiato - sarà sempre la musica l'elemento centrale del "Paleariza".
In un ideale abbraccio di antico e moderno, di latitudini e tradizioni apparentemente lontane, vecchi borghi e piccoli paesi celebreranno la magia del linguaggio universale delle sette note.
Molti gli eventi in programma. Sulla spiaggia di Bova Marina l'ensemble Musica Officinalis proporrà un incontro tra i timbri della musica medievale e i suoni provenienti dai Balcani (30 luglio), mentre il 2 agosto nel vecchio paese di Roghudi il trio composto da Giuliana De Donno, Raffaello Simeoni e Arnaldo Vacca cercherà di incantare il pubblico con uno spettacolo acustico basato sull'arpa.
E se Alfio Antico, maestro del tamburo a cornice, presenterà il suo nuovo progetto "Balla tu ca ballu iò" (7), il giorno seguente saranno protagonisti due gruppi dediti alla ricerca etnomusicale, Calicanto e Nistanimera: i primi sospesi sul ponte ideale che collega Bisanzio e Venezia, i secondi interpreti di canzoni in greco di Calabria e di Puglia e "sonate a ballu" dell'Aspromonte e del Salento.
Assai attesa è anche la serata "Cantautore!" (10) con Alessio Lega, Peppe Voltarelli, Concetto Serranò e Ferruccio Iiriti, nomi noti e meno noti della scena cantautorale italiana. E proprio la band che fu di Peppe Voltarelli, Il Parto delle Nuvole Pesanti, la notte di Ferragosto presenterà lo spettacolo "Giramenti di Testa" sotto la maestosa rocca di Pentidattilo.
Dalla Calabria ai Balcani il passo è breve con il suono trascinante dei Talea (12), mentre il musicista ed etnomusicologo Valentino Santagati favorirà l'incontro tra gli anziani maestri della tradizione musicale grecanica con i giovani suonatori, in un ideale passaggio di testimone fra generazioni (16). Ritmi più robusti e suoni travolgenti con gli etno-rockers Mortimer McGrave durante la Festa dei Catoi di Palizzi (17), seguiti il giorno dopo dal concerto del musicista algerino Bachir Gareche, in un meltin' pot sonoro in cui il flamenco incrocerà i melismi arabi e i ritmi viscerali del Nord Africa.
Chiusura in grande stile con leggendaria cornamusa di Hevia (19). Il maestro asturiano sarà accompagnato da una band di molti elementi per celebrare l'incontro tra la magia dei suoni celtici e quelli del Mediterraneo.
L'Asia devastata dai monsoni 1400 morti e 25 milioni di sfollati
In India una devastazione simile non si ricorda da anni: l'Unicef rende noto che solo lì i morti sono 1103. Le zone più colpite sono le province settentrionali dell'Uttar Pradesh e del Bihar, e quella nord-orientale dell'Assam. Solo nel Bihar, secondo l'agenzia di stampa indiana Pti, sono dieci milioni le persone colpite dalle inondazioni e i danni, secondo le prime stime, ammontano ad almeno 450 milioni di rupie, poco meno di 8 milioni di euro.
Case e raccolti sono stati distrutti: "La situazione in cui ci troviamo ora non ha precedenti negli ultimi trent'anni", dice il segretario dell'amministrazione locale del Bihar.
In Bangladesh, secondo le autorità, i monsoni stanno facendo più danni che nel 2004, quando l'acqua aveva sommerso il 28 per cento del territorio. "Negli ultimi quindici giorni", spiega Saiful Hossain, del centro per la previsione delle inondazioni, "tutti i maggiori fiumi sono saliti al di sopra del livello di guardia, e le acque hanno già invaso il 40 per cento del Paese".
Guarda le immagini:
http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/esteri/asia-alluvioni/asia-alluvioni/asia-alluvioni.html
Scontro tra navi, trovata la Thetis
La guardia costiera aveva segnalato alla Eleni che "c'erano 35 possibili bersagli"
MAZARA DEL VALLO - Il tempo passato è una condanna e sono quasi nulle le possibilità di trovare vivo il ricercatore russo disperso da ieri mattina, da quando c'è stata la collisione a largo di Mazara del Vallo. Le ricerche di Petr Mikhejchik, che si trovava sulla nave oceanografica Thetis del Cnr, sono comunque riprese stamani all'alba.
Nel pomeriggio il relitto dell'imbarcazione è stato avvistato a 5 miglia a sud est dal porto di Mazara del Vallo da una motovedetta della guardia costiera e poi localizzato dai sonar della nave Urania del Cnr. In quella zona il fondale si aggira sui 40 metri: lì dovranno scendere i sommozzatori della guardia costiera per scoprire se Mikhejchik è rimasto intrappolato a bordo. Intanto è stato immerso un robot dalla nave Astra dell'Icram (Istituto per la ricerca applicata al mare) per una prima ricognizione: il vento e il mare mosso stanno tuttavia rendendo difficili le operazioni.
La nave laboratorio è stata speronata ieri mattina dal mercantile battente bandiera panamense Eleni, un portacontanier lungo 295 metri. L'uomo al momento della collisione si trovava sottocoperta: per questo si teme che sia restato imprigionato nel relitto.
Sono salve le altre 13 persone a bordo dell'imbarcazione che stava effettuando misurazioni davanti alla costa. Uno dei due ricercatori russi, Sergej Popov, è stato trasferito questa mattina dall'ospedale Abele Aiello di Mazara a quello di Villa Sofia a Palermo, dov'è stato ricoverato nel reparto di neurochirurgia. L'uomo presenta la frattura di due vertebre cervicali.
Rimangono invece ricoverati nella cittadina siciliana, nel reparto di ortopedia Angelo Barca, comandante della Thetis, Marino Montis, direttore di macchina, Armando Micucci, cuoco, i ricercatori dell'Istituto per l'Ambiente Marino Costiero del Cnr Vincenzo Di Stefano e Gabriella Titone, nel reparto di cardiologia Valeria Maltese e nel reparto di chirurgia l'altro russo, Sergej Gonchacov. Sono stati invece dimessi Pino D'Orazio, primo ufficiale, Silverio Di Grassi, ufficiale di macchina, Giuseppe Nobile, meccanico, Giuseppa Buscaino, capo della missione scientifica della Thetis e il ricercatore Marco Zora.
Nella zona della collisione stamani sono stati recuperati vari oggetti provenienti dalla nave del Cnr. Due le inchieste avviate, una della magistratura e una interna dello stesso Cnr. La procura di Marsala indaga per omicidio colposo e naufragio colposo. L'inchiesta, ancora a carico di ignoti, è coordinata dal pm Daniela Cerrone.
Sono durati tutta la notte gli interrogatori dell'equipaggio del mercantile inglese. Gli uomini della Capitaneria di porto, su delega della procura di Marsala che indaga sulla collisione, hanno sentito i quattro marinai e il comandante che erano in plancia durante l'urto, per tentare di ricostruire la dinamica dell'incidente.
I testimoni hanno confermato le prime ricostruzioni: la guardia costiera aveva segnalato all'Eleni, che stava viaggiando a velocità elevata, che sulla sua rotta c'erano 35 bersagli. Dal mercantile avevano risposto in inglese: "Non preoccupatevi. Li vediamo". Nonostante ciò, però, la nave container ha proseguito la sua corsa. Nella zona, ieri mattina, c'era una fitta nebbia.
L'equipaggio e il comandante, ancora in evidente stato di choc, avrebbero raccontato alla guardia costiera di avere visto l'ostacolo quando ormai era troppo tardi. Non si capisce, però, perché - se avevano visto l'ostacolo - la nave non abbia fatto minimo cenno a fermarsi subito dopo la collisione. La Eleni, infatti, è stata fermata più tardi dalla guardia costiera.
Questa mattina verranno interrogate le persone che si trovavano a bordo della Thetis. Ieri hanno detto che la loro imbarcazione aveva tutti i dispositivi luminosi di segnalazione attivati. La nave mercantile, intanto, è alla rada a largo di Mazara, sotto sequestro.
L'avvocato Loredana Lo Cascio, che per conto dell'armatore e del comandante della "Eleni" ha incontrato questa mattina il sostituto procuratore Laura Cerroni, titolare dell'inchiesta, ha spiegato che al momento non ci sono indagati.
Venezia, i piccioni contro i marmi adesso li scavano con il becco
Le statue di Piazza San Marco presentano lesioni in diversi punti
VENEZIA - I colombi minacciano i marmi di San Marco. Non più con il guano, bensì con il becco. I piccioni attaccano i monumenti a colpi di becco, minacciando l'integrità delle statue. La Piazza sembra essersi improvvisamente trasformata in un set del film di Hitchock. I volatili a colpi di becco stanno provocando danni gravissimi.
Se ne sono accorti in Soprintendenza, visionando le foto dei restauri in corso sulla facciata di palazzo Reale. Dalle immagini scattate dai tecnici emergono particolari inquietanti: tutte le statue della facciata che dà verso la Piazzetta presentano lesioni negli stessi punti. Il naso e le spalle. E' dove i colombi tentano di aggrapparsi, o dove si fanno il becco. O, ancora, dove in corrispondenza di microrestauri passati e delle riparazioni a base di gesso, crescono muffe e microalghe di cui i piccioni si nutrono.
Il grido d'allarme è partito dal proto di San Marco, l'architetto Ettore Vio. Il responsabile della conservazione dei monumenti di San Marco sottolinea la necessità di diminuire la pressione sui marmi. "Il problema - sostiene - è la vendita del grano". Che attira nell'area Marciana la popolazione di colombi anche dal resto della città.
La sovrintendente Renata Codello è seriamente preoccupata perché%u201A i piccioni riescono a infilarsi in anfratti che non si vedono neppure: dietro le statue o nei buchi dei ponteggi, e lì creano il nido, attirano altri colombi, invecchiano e muoiono praticamente all'interno dei monumenti stessi.
La relazione sul caso, che sarà completata nelle prossime settimane è impressionante. "La massa di piccioni è suddivisibile in tre categorie - dice ancora la sovrintendente - oltre ai kamikaze ci sono i colombi che arrivano per secondi, si appropriano di un anfratto e sono impossibili da vedere oltreché da mandare via. Infine ci sono i colombi anziani, che diventano stanziali e restano fino a quando non muoiono. Gli effetti di tutto questo, per i monumenti, sono devastanti".
"I danni sono ormai a tutti i livelli - insiste la Codello - e il problema sta diventando sempre più complicato. Inoltre bisogna veramente iniziare a superare il luogo comune secondo il quale i piccioni ci sono sempre stati".
Musica è....!
2-Madonna ha intrapreso azioni legali contro un suo ex amante, James Albright, reo di aver diffuso foto ose' che la cantante gli aveva donato. Albright - che nel 1992 fu guardia del corpo di Madonna prima di diventare suo partner - ha spedito sette Polaroid e 17 lettere, piu' alcuni capi di biancheria intima, ad una compagnia di investimenti specializzata in memorabilia della popstar. La societa' le ha ora messe in vendita al miglior offerente, e spera di intascare almeno 100mila sterline.
3-Sara' il tormentone estivo Toda joia toda beleza la sigla di Zelig, che torna il 28 settembre in prima serata su Canale 5. Il brano,di Roy Paci e gli Aretuska, e' eseguito in duetto con Manu Chao. Il prossimo autunno Roy Paci sara' ospite fisso, con la sua orchestra, dello show che si annuncia ricco di novita'.Il compositore e trombettista siciliano sta selezionando pezzi per i duetti della coppia di conduttori, Bisio e Incontrada, che saranno ispirati ai classici anni '50-'60.
4-16 agosto 1977, il Re del Rock'n'Roll Elvis Aaron Presley muore, all'eta' di 42 anni, per attacco cardiaco al 'Baptist Memorial' di Memphis. Diventato gia' una leggenda, Elvis lasciava la moglie e la figlia, oltre ai venti anni di successi vissuti tra set e palcoscenici, dopo momenti difficili di alcol e droga. Oggi, a 30 anni dalla sua scomparsa, tra i primi a ricordare Presley e' Studio Universal (Sky), la tv che - ogni lunedi', alle 21 - gli dedica un Focus esclusivo e una rassegna di film.
5-Gli Eagles stanno per lanciare il loro ultimo album e il loro tour. Lo dice il chitarrista del gruppo Joe Walsh, in un'intervista a Billboard.''E' quasi ultimato - ha detto Walsh -. Abbiamo finito di registrare le voci e lo stiamo mixando''. La band si sta preparando anche al tour che dovrebbe partire nel 2008. I brani del nuovo album, aggiunge Walsh, ''vanno in una direzione completamente diversa rispetto al passato: e' impossibile metterli a paragone con i nostri vecchi successi''.
ARRIVA NELLE SALE "MATERIAL GIRLS"
In Material Girls, le sorelline terribili Hilary e Haylie Duff sono le viziate e intraprendenti proprietarie di una casa di cosmetici che viene travolta dallo scandalo per la presunta pericolosità dei loro prodotti. Naturalmente l'accusa non è vera e c'é di mezzo una spietata concorrente, ma le due ragazze devono ricorrere a inedite doti di detective per salvare l'impresa di famiglia.
La commediola, prodotta da Madonna e impreziosita da un 'cammeo' di Angelica Huston è più che altro un veicolo pubblicitario per il primo film che vede in coppia le due sorelle terribili: texane di Huston, figlie d'arte (il padre è un produttore di cinema), attratte fin da bambine dal fascino dei riflettori (fu la maggiore, Haylie nata nel 1985 a debuttare per prima in una compagnia di danza), hanno cercato di ricalcare le orme di Shirley Temple e delle dive-bambine tanto care a Hollywood. Il successo è arriso a Hilary (nata nel 1987) che fu messa sotto contratto dalla Disney per la serie televisiva Lizzie McGuire. L'immediata popolarità tra bambini e adolescenti l'ha fatta debuttare al cinema (nel film omonimo) e poi l'ha proiettata nel firmamento della canzone con l'album Metamorphosis. Alcune delle canzoni erano scritte dalla sorella maggiore e da allora le due non si sono più separate.
Il successo musicale appare legato a mode contingenti (la tournée europea dello scorso anno ha avuto risultati altalenanti) e per questo la produttrice Madonna si è ora impegnata nel rilancio artistico del duo. Material Girls, uscito nell'estate 2006 negli Stati Uniti e quest'anno nel resto del mondo ha avuto un buon successo di pubblico, pur rimanendo limitato alla popolazione dei giovanissimi fans. Piacerà agli italiani?
BENZINA ALLE STELLE, IL MINISTRO CONVOCA I PETROLIERI
I milioni di turisti, italiani e stranieri, che stanno percorrendo in questi giorni la penisola per raggiungere le località delle vacanze devono infatti fare i conti con uncosto dei carburanti tra i più alti d'Europa. Le colonnine dei benzinai italiani sono tornate infatti a segnare i prezzi tra i più alti di Eurolandia, attestandosi al terzo posto nella classifica del caro-pieno per la benzina e al top assoluto per il gasolio.
E mentre i listini delle compagnie rischiano di registrare nuovi aumenti - complice la nuova fiammata delle quotazioni internazionali che nei giorni scorsi hanno toccato un nuovo record storico sfiorando i 79 dollari al barile - il divario tra i prezzi italiani e quelli dei partner comunitari sale. E si attesta ai massimi di quest'anno: oltre cinque centesimi in più al litro sia rispetto alla media euro, sia nei confronti di quella dell'Europa a 25.
Secondo gli stessi dati, infatti, la penisola è sul podio di eurolandia sul fronte caro-pieno per la benzina: con una media, fotografata lunedì scorso dal ministero, di 1,349 euro al litro, il prezzo italiano è al terzo posto. Preceduto solo dall'Olanda (1,370) e dal Portogallo (1,363). Primato assoluto, invece, sul fronte del diesel: un litro di gasolio costa nei distributori italiani in media 1,173 euro al litro. Il prezzo cioé più caro dell'Europa dell'unione monetaria, seguito dagli 1,139 euro della Germania.
Anche per il gasolio il divario con la media europea è notevole: 0,040 euro al litro. Si tratta di uno dei livelli di 'differenziale' più elevato dall'inizio dell'anno.
IN MOTO DA VENEZIA IN GIAPPONE
Partirà da Piazza San Marco a Venezia la Trnsiberiana Motoraid 2007, che attraverserà tutta l'Asia e raggiungerà il Giappone per realizzare l'iniziativa benefica 'Sadako Project'. "E' proprio l'aspetto benefico quello che più ci interessa", racconta Carlo Mascarin, 46 anni, veneziano, di professione medico chirurgo, ma che per un mese e mezzo, assieme a Michele Orlando e Maurizio Benvenuti, si trasformerà in centauro sulle strade dell'Asia.
L'equipaggio ha studiato l'impresa nei minimi dettagli. "E' da un anno che ci prepariamo alla Venezia-Hiroshima - conferma Mascarin - abbiamo curato la parte atletica facendo in questi mesi tanta corsa e molte ore di palestra, ma abbiamo anche dovuto cercare degli sponsor, pensare all'allestimento delle motociclette e far richiesta dei visti per i Paesi che attraverseremo". In dotazione tre moto Bmw 1200 Gs Adventure e un abbigliamento super-tecnologico per far fronte a qualsiasi condizione climatica. "E' il tratto asiatico, quello dalla Siberia alla Mongolia, ad affascinarmi di più - confessa Mascarin - è la parte più sconosciuta e avventurosa della spedizione e sarà anche la più difficile, tutta su strade sterrate. Abbiamo saputo che in Siberia in alcuni punti le strade mancano completamente".
"La nostra iniziativa gode di grande appoggio in Giappone - prosegue - abbiamo il patrocinio del Comune di Hiroshima e in un tempio shintoista verrà anche piantato un albero a ricordo della nostra impresa. Le mille gru di carta decorate dai bambini di Chernobyl le appenderemo alla statua della piccola Sadako - conclude il medico-motociclista - secondo la leggenda è morta per gli effetti della bomba atomica prima di riuscire a finire il suo proposito: realizzare mille gru origami". Ad accompagnare il motoraid anche un cameraman giapponese.
UN BORGO DEL CILENTO CHE UN UNICO ABITANTE TIENE IN VITA
Il primo agglomerato di case ebbe origine da alcune famiglie di pastori che venivano a svernare in questo remoto angolo assolato e ricco di pascoli e nel 1500 Roscigno venne riconosciuto come comune autonomo. Ma l'originario centro storico, appunto Roscigno "Vecchia", è ora una frazione disabitata a causa delle frane che hanno investito la zona agli inizi del '900. Gli abitanti si sono trasferiti a Roscigno ''Nuova".
Tutti, meno Giuseppe Spagnuolo che si ostina a mantenere in vita il borgo storico pur essendo nato a Roscigno Nuova (il 7 gennaio 1948). Giuseppe è così l'ultimo custode di questo luogo fuori dal tempo. Volontario della Proloco, dal 1997 ogni mattina verso le 10:30 raggiunge il borgo e dedica a quello che definisce il suo museo a cielo aperto e ai visitatori incuriositi dalle bellezze di questo posto quasi dimenticato. Il punto di appoggio di Giuseppe è un piccolo appartamento che il servizio volontari artigiani della Proloco ha costruito per lui all'interno del Museo della civiltà contadina (sette stanze che raccolgono strumenti agricoli che ricordano la lavorazione tradizionale del pane, del vino, del latte, del formaggio e delle olive). Fiero del ruolo che si è ritagliato autonomamente, Giuseppe dice: "Una cosa è sentire parlare di Roscigno, una cosa è vederlo. Solo chi viene qui può rendersi conto della natura sconfinata, dei luoghi e delle bellezze che questo posto unico offre".
A volte a fargli compagnia arrivano alcuni gruppi di giovani, incuriositi dalla natura incontaminata del luogo. Quando la gente va via e l'ultimo paladino del vecchio borgo si ritrova solo, non se ne sta di certo con le mani in mano e si dedica alla cura di un piccolo terreno che si trova nelle vicinanze. "L'appezzamento spiega - appartiene all'onorevole Gasparri. Lì mi diletto con la cura di una piantagione di ortaggi e di qualche robusto albero di ulivo".
ANNEGAMENTI, VIPERE E FULMINI: PERICOLI DI STAGIONE
- ANNEGAMENTI, OGNI ANNO 400 MORTI IN ITALIA: Sono circa mille ogni anno in Italia i casi di incidenti in acqua, dei quali circa la metà mortali. La sopravvivenza a questi incidenti è del 55,3%, con un costo al Servizio Sanitario Nazionale di circa 3.500.000 euro l'anno, ma le conseguenze possono essere anche molto serie: in un caso su 20 si hanno coma e danni cerebrali da anossia. Per prevenire incidenti, questi i consigli: Non entrare in acqua a stomaco pieno o durante la digestione (attendere almeno 3 ore) o bruscamente dopo una lunga esposizione al sole se si è accaldati, perché la notevole differenza di temperatura tra il corpo e l'acqua può determinare delle alterazioni, anche gravi, della funzione cardiorespiratoria, con perdita della conoscenza ed arresto cardiaco. Inoltre, fare attenzione alle onde pericolose e ai segni di corrente di riflusso (acqua che cambia colore e stranamente mossa, schiumosa, o piena di detriti). Se si finisce in una corrente che porta al largo, non cercare di contrastarla subito nel tentativo di guadagnare immediatamente la riva. E' meglio cercare piuttosto di uscire dal flusso della corrente, nuotando parallelamente alla spiaggia. Una volta fuori dalla corrente, nuotare verso la riva.
- OCCHIO A FULMINI KILLER: Sono circa 1.000 all'anno i morti nel mondo a causa dei fulmini. In Italia, al 2 agosto 2007, sono caduti dall'inizio dell'anno oltre 578 mila fulmini e negli ultimi 30 anni il fenomeno ha provocato nel nostro Paese 600 decessi. La montagna, dove si addensano nubi temporalesche, è una delle zone più a rischio, ma pericoli ci sono anche in spiagge, mare e campi aperti. Escludendo i casi in cui il fulmine colpisce direttamente il soggetto, nel 70-80% degli incidenti la persona sopravvive, anche se le conseguenze possono essere gravi. In termini di costi per assistenza sanitaria, un soggetto colpito da fulmine e ricoverato costa circa 4.000 euro. Se si è all'aperto, il consiglio è evitare di stare in piedi con le gambe divaricate a causa del rischio di differenze di potenziale elettrico tra i due piedi. E' meglio accucciarsi, tenendo i piedi il più uniti possibile e con la testa tra le ginocchia. Evitare anche di sdraiarsi a terra perché così aumenta la superficie a contatto con le cariche positive e quindi il rischio di essere fulminati. Può essere utile isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale a disposizione. Ed ancora: se si è in un gruppo, sparpagliarsi per evitare la propagazione dalla scarica tra vicini; non ripararsi sotto gli alberi isolati; evitare strutture metalliche; se si è al mare, durante un temporale stare distante da barche e spiaggia perché ombrelloni e alberi delle imbarcazioni attirano i fulmini. Se si può, rifugiarsi in macchina, chiudendo bene i finestrini ed evitando di toccare le portiere del veicolo.
- VIPERE, ATTENZIONE A ZONE IMPERVIE: La pericolosità del morso di vipera (presente sia in pianura sia in montagna, soprattutto d'Estate) dipende da molti fattori: sede del morso, tempo trascorso, temperatura ambientale (il caldo facilita il passaggio in circolo del veleno), età del rettile (le vipere giovani sono meno pericolose). Nel 20-30% dei casi, al morso non segue inoculazione di veleno. I consigli: Chiamare il 118; Tenere a riposo la vittima, sdraiandola, per rallentare la circolazione del sangue e quindi la diffusione del veleno; Effettuare un bendaggio di compressione 5-10 cm a monte della ferita con una fascia (una cinta o un foulard). Il bendaggio deve essere stretto ma devono potersi rilevare le pulsazioni.
EDDIE MURPHY RICONOSCE LA FIGLIA DI MEL B
L'addetto stampa dell'attore ha spiegato che Murphy e la Brown "non hanno fatto nessun altro programma" e che la star di Hollywood ha versato una somma di denaro all'ex Spice girl per le necessità della figlia e per le spese sostenute a fronte della gravidanza. Il popolare attore americano non aveva mai riconosciuto la paternità della piccola Angel Iris.
A giugno il test del Dna ne aveva confermato la paternità, mentre pochi giorni fa Melanie Brown, conosciuta ai tempi delle Spice soprattutto come Mel B, aveva sporto denuncia contro Murphy per ottenere il riconoscimento della bambina.
SONDA PHOENIX VIAGGIA VERSO MARTE IN CERCA DI VITA
Phoenix deve il proprio nome al fatto di essere rinata, come la mitologica araba fenice, dalle ceneri di una missione che fu cancellata dalla Nasa dopo il fallimento nel 1999 di Polar Lander, una sonda scesa al polo sud di Marte e subito andata perduta. Uno dei tanti precedenti che spingono l'agenzia spaziale alla cautela e la terranno con il fiato sospeso fino a quando, il 25 maggio 2008, Phoenix non avrà posato le proprie tre zampe sul pianeta rosso. Per ora il lancio da Cape Canaveral alle 5:26 locali (le 11:26 in Italia) ha rispettato il copione, con un razzo Delta II che ha messo Phoenix in rotta per un viaggio di 679 milioni di chilometri.
Solo cinque dei 15 tentativi fino a ora compiuti di scendere su Marte sono risultati dei successi, in tutti i casi ad opera di sonde americane. Ad aprire la strada erano state, nel 1975-76, Viking 1 e 2, seguite da Pathfinder nel 1996 e dai sorprendenti Spirit e Opportunity, che dal 2004 continuano a setacciare il suolo marziano nonostante la loro missione fosse prevista solo per pochi mesi. Il piccolo 'lander' europeo Beagle 2 andò invece perduto nel 2003, ma la sonda che lo trasportava, Mars Express - un progetto in buona parte italiano - continua a fotografare il pianeta rosso in orbita, insieme alle americane Mars Odissey e Mars Reconnaissance Orbiter. Da pochi mesi si è invece spenta un'altra sonda che ha studiato con successo Marte per anni, Mars Global Surveyor.
Altre missioni sul suolo marziano sono in programma nei prossimi anni, a partire da una russo-cinese che dovrebbe prendere il via nel 2009. Nel frattempo però, se Phoenix rispetterà le attese, le conoscenze sulla composizione del pianeta dovrebbero aumentare in modo significativo. La sonda scenderà in una zona di Marte equivalente al Circolo polare artico terrestre: il polo nord vero e proprio avrebbe presentato sfide eccessive, per le temperature che vi si registrano. In pratica, Phoenix opererà in una zona a una latitudine equivalente al nord dell'Alaska o della Groenlandia. Gli scienziati del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, che con l'università dell'Arizona guidano la missione, hanno scelto per l'atterraggio l'area più piatta e priva di rocce possibile, per cercare di ridurre al massimo i rischi.
Il braccio robotizzato della sonda trivellerà il ghiaccio solido come cemento - che si trova sotto uno strato di alcuni centimetri di soffice polvere - per prelevarne campioni. Piccoli forni e ampolle dotate di acqua permetteranno di esaminarli sia ad alte temperature, sia disciolti in un sorta di zuppa marziana. Lo scopo della missione non è tanto quello di trovare tracce di vita, bensì di rintracciare composti organici che possono essere indicatori che le condizioni per la vita ci sono o ci sono state sul pianeta. Il ghiaccio, secondo gli scienziati, è la parte di Marte dove è più probabile che siano stati conservati al meglio questi possibili indizi.
La missione, che costa 420 milioni di dollari, servirà anche a verificare la possibilità di estrarre acqua ghiacciata dal suolo marziano, che costituirebbe una risorsa preziosa per la prima missione umana, che la Nasa progetta intorno al 2030. "Sono sicuro che gli uomini andranno su Marte e che la loro missione sia importante, perché possono fare il lavoro di 100 robot", ha commentato lo scrittore di fantascienza Kim Stanley Robinson, che ha dedicato molti dei propri lavori a immaginare la futura colonizzazione umana di Marte. Robinson in qualche modo andrà in avanscoperta con Phoenix. La sonda porta con sé un disco che raccoglie una sorta di biblioteca marziana in formato digitale: oltre a 'Green Mars' di Robinson, ci sono testi di Voltaire, Carl Sagan, Ray Bradbury, Isaac Asimov e Percival Lowell.
ESODO AL TOP, CODE E DISAGI DA NORD A SUD
Sulle autostrade - ha spiegato la Società che gestisce la rete - sono stati percorsi 200 milioni di chilometri e il volume del traffico ha toccato punte superiori del 20% rispetto agli altri sabati di esodo. Ma a ridurre i tempi di congestione, abbassando quelli complessivi di percorrenza, hanno contribuito la comunicazione efficace, il blocco della circolazione dei mezzi pesanti anticipato alle 16 di venerdì, le partenze "intelligenti" e ben distribuite nell'arco dell'intera giornata compresa la notte, la rimozione di tutti i cantieri di lavoro, i controlli della Polizia stradale.
Non sono mancati gli incidenti gravi: in uno scontro nei pressi di Bologna sono morti un automobilista e un centauro; una ucraina di 39 anni che era a bordo di uno scooter guidato da una amica è morta in provincia di Bergamo nello scontro con un'auto; un ragazzino di 11 anni che viaggiava con i genitori è in coma dopo che la loro auto è rimasta coinvolta in un tamponamento sulla A3 nei pressi di Salerno.
Le situazioni di traffico più critiche sono state segnalate in direzione nord sul tratto valdostano dell' autostrada A5 (Quincineto-Courmayeur) e sulla strada statale 27 del Gran San Bernardo. I tempi di attesa al traforo del Monte Bianco verso la Francia sono stati di circa 30 minuti (verso le 20 si è attivati a un'ora e mezzo), ma di tre ore dal versante francese. In Veneto il traffico è andato diminuendo con il trascorrere delle ore, dopo aver toccato alle 8 una punta record di 25 chilometri di coda al casello di Villabona della A4 e la tangenziale di Mestre. Ci sono state code a tratti sulla A22 del Brennero per circa 80 chilometri verso nord. Molto traffico in Trentino anche sulle strade che portano in Austria.
Sulla A3 Salerno-Reggio Calabria il traffico è stato molto intenso sin dall'alba, secondo l'Anas sono state circa 2.500 le vetture che ogni ora hanno percorso l'autostrada. Verso mezzogiorno agli imbarchi di Villa San Giovanni l'attesa per passare lo stretto e arrivare in Sicilia era di mezz'ora. Nel tratto autostradale la situazione è stata complicata da un incidente sulla corsia sud nei pressi dello svincolo di Padula-Buonabitacolo, che ha coinvolto quattro veicoli e nel quale due persone sono rimaste ferite in modo grave. In pochi minuti si è formata una coda di oltre otto chilometri.
Su tutte le autostrade italiane la situazione ha avuto un lento ma progressivo miglioramento nel pomeriggio, anche se è rimasto intenso il flusso sulla A14 Adriatica verso sud tra Forlì e Cattolica con tempi di percorrenza di circa 1 ora e mezza, e verso i valichi di frontiera con Svizzera (A9) e Austria (A23). Secondo le previsioni, la normalità dovrebbe tornare intorno alle 22. Si tratterà solo di una pausa, perché dalle prime ore di domenica, e per tutta la mattina è annunciata la ripresa degli spostamenti verso sud.
Sui treni è stato registrato il tutto esaurito. Le Ferrovie dello Stato hanno calcolato che circa due milioni di persone si sono spostate verso i luoghi di vacanza e hanno messo in campo 1.200 treni aggiuntivi. All'aeroporto di Fiumicino, tra sabato e lunedì, sono previsti 335.000 passeggeri in transito. Secondo le stime della società di gestione Aeroporti di Roma, nei tre giorni tra decolli e atterraggi si muoveranno circa 3.000 aeromobili. Agli imbarchi del porto di Genova sono transitate 50 persone; 30 mila in quello di Napoli. "Gettonatissima" anche quest'anno la Sardegna: solo negli scali a nord dell'isola sono state calcolati 60 mila arrivi, 50 mila dai traghetti di linea a Olbia e Golfo Aranci; 13 mila in 160 voli all' aeroporto in Costa Smeralda.
martedì 31 luglio 2007
MORTO INGMAR BERGMAN
Figlio di un pastore della corte reale svedese, era nato il 14 luglio 1918 ed esordì mettendo in scena numerosi drammi a Goteborg e a Stoccolma. Solo in un secondo tempo si dedicò al cinema, che gli diede fama internazionale. Ma il teatro restò al centro dei suoi interessi. Prima di arrivare alla macchina da presa - realizzò oltre 40 film - era stato sceneggiatore di registi importanti, come Sjoberg e Molander. Poi, fin dai film degli anni '40 (Crisi, Prigione) fu dominato dall'angoscia di esistere, problematicizzata alla luce della 'morte di Dio'. Il successo arriva nel 1956 quando termina Il settimo sigillo che ottiene vari riconoscimenti, oltre al premio speciale al Festival di Cannes; arrivano poi l'Orso d'Oro al Festival di Berlino e il premio della critica al Festival di Venezia grazie a Il posto delle fragole. Successivamente Alle soglie della vita e Il volto ricevono il premio come miglior regia rispettivamente a Cannes e a Venezia, mentre nel 1960 La fontana della vergine gli vale il suo primo Oscar.
Nel 1982, dopo quarant'anni di attività, Bergman decide di abbandonare improvvisamente il cinema, per dedicarsi al teatro e alla televisione, così nel 1982, realizza il suo ultimo film per il grande schermo, Fanny e Alexander. Nel 2003 gira Sarabanda, il seguito di Scene da un matrimonio, che con altre 4 reti europee è stato cofinziato dalla Rai, ed è stato anche girato con riprese digitali, sul set Bergman disse: "Questo è il mio ultimo film". Nel gennaio 2005 Bergman ha ricevuto il Premio Federico Fellini per l'eccellenza cinematografica.
venerdì 27 luglio 2007
A Genova la flotta dei velieri storici
GENOVA - Dopo le gloriose edizioni del 1992 e del 2000, Genova ha l’onore dopo tanto tempo di ospitare la Tall Ships’ Races 2007 Mediterranea, il grande evento internazionale dedicato alle più alte e lunghe navi a vela al mondo. Ma al contrario delle due occasioni precedenti, dove Genova era una tappa di partenza, questa volta il capoluogo ligure ospita la conclusione di tutta la regata, offrendo ai genovesi e ai turisti un’occasione ancora più importante per accogliere queste «vecchie signore» del mare. Le imponenti navi storiche, solitamente abituate a navigare nelle acque del Nord, si preparano infatti a ricevere un’accoglienza principesca nel cuore della città, a Porto Antico e anche nelle zone limitrofe, che coinvolgeranno il grande pubblico di equipaggi e visitatori in una grande festa della durata di quattro giorni. Sabato 28 luglio, a partire dalla prime luci della mattina, i 33 velieri che hanno affrontato l’ultima tappa della gara ormeggeranno nel «salotto buono» del porto di Genova, occupando tutta l’area compresa fra i Magazzini del Cotone e la Stazione Marittima. Ad aspettarli in porto c’è già una delle più rappresentative tall ships contemporanee, Shosholoza, arrivata appena due giorni fa da Valencia, che con l’evento genovese condivide il main sponsor, MSC Crociere, e i comuni intenti di offrire la possibilità ai giovani, anche ai meno abbienti, di amare la vela e il mare, come il team sudafricano fa nel suo paese da anni grazie alla Izivunguvungu MSC Foundation for Youth.
Festival Salisburgo, al via stasera
- VIENNA - Cerimonia solenne a Salisburgo questa mattina, con il quartiere generale politico austriaco al completo, per l'87/ma edizione del Festival. Stasera il sipario si alza con la prima del lavoro teatrale di Thomas Bernhard 'Una festa per Boris' e, per la musica, con un concerto dei Wiener Philharmoniker diretti dal maestro austriaco Franz Welser-Moest. Durante le cinque settimane il Festival (27 luglio-31 agosto) presentera' 205 manifestazioni per 220.000 biglietti, in gran parte gia' venduti.
PESCHICI, INDAGATO ADDETTO ANAS
A quanto si è saputo, l'uomo, che risiede in un comune ad una cinquantina di chilometri da Peschici, sebbene allertato da un paio di turisti sull'esistenza del rogo, sarebbe salito sulla sua autovettura di servizio senza allertare il dispositivo dei soccorsi. A suo carico sono ipotizzati i reati di incendio boschivo colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime e rifiuto di atti di ufficio. Nello stesso fascicolo, aperto nei giorni scorsi, si procede a carico di ignoti per le ipotesi di incendio boschivo doloso, omicidio volontario e lesioni. Una indagine complessa, quindi, che vuole dare risposte a tutti, ma soprattutto ai familiari delle vittime: alla moglie e ai tre figli, ad esempio, di Domenico De Nittis, di 60 anni, morto oggi in un ospedale della Liguria dove era stato trasferito a causa delle gravi ustioni riportate sul 60% del corpo nell' incendio di martedì scorso.
Dopo gli anziani fratelli Carmela e Romano Fasanella, di 81 e 71 anni, morti carbonizzati nel fuoco di Peschici, De Nittis è la terza vittima del rogo. Ha tentato, invano, di difendere dalle fiamme il suo laboratorio-punto vendita di oggetti in ceramica, sulla strada provinciale che collega Peschici a Vieste, costruito a ridosso del suo podere che l'uomo coltivava con amore e passione. Le tre vittime sono state ricordate oggi in una riunione straordinaria del consiglio comunale di Peschici. Ancora, in verità, non ci sono certezze assolute sulla natura dolosa di quelle terribili fiamme: gli esperti della Forestale giunti in Puglia da Roma oggi hanno infatti consegnato al magistrato la loro prima relazione dalla quale si evince che non è stato accertato, al momento, se l' incendio divampato a Peschici sia di natura dolosa o colposa. E' stato però individuato l' orario di inizio dell' incendio: le fiamme sono iniziate tra le 10,12 minuti e le 10,37 minuti del 24 luglio. Le indagini, quindi, stanno cominciando a dare i primi frutti. La bara di Andrea Golfera, avvolta dalla bandiera tricolore, e quelle degli anziani fratelli e del commerciante, artigiano e contadino Domenico De Nittis, chiedono sicuramente che sia fatta giustizia. Lo chiedono anche gli operatori turistici del Gargano e lo chiede la gente che ora guarda smarrita gli scheletri dei tanti pini che prima si affacciavano sulle baie di Peschici.
222 INCENDI QUASI 3.000 CHIAMATE
Sono stati 222 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola regioni a statuto autonomo escluse a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17.30 di oggi, quasi 3.000 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato. Il numero più alto di incendi è stato registrato nel Centro - Sud: la Campania è stata la regione più colpita dalle fiamme con oltre (58) roghi, seguita dalla Calabria con (55), dal Lazio (34), dalla Puglia (22), dall Abruzzo (14), dalla Basilicata (8), dal Molise con (7), dal Piemonte e dall Umbria con (5), dalla Toscana con (4), dalla Liguria, dall'Emilia Romagna e dalle Marche con (3) e dal Veneto con (1). Le province più colpite dalle fiamme sono state Cosenza con (26) incendi, Salerno con (24), Avellino con (20), Roma con (19) e Catanzaro con (15). Ancora in miglioramento la situazione incendi nel Paese che sta tornando lentamente alla normalità. Tuttavia continua l'attività dei mezzi aerei del Corpo forestale dello Stato. In particolare un elicottero AB412 partito da Foggia ha operato a San Giovanni Rotondo per domare un incendio, tenuto sotto controllo nel tardo pomeriggio. Un altro AB412 partito da Roma, é invece intervenuto a Montelapiano (Chieti) per domare l'incendio che da giorni sta interessando la zona e che sta mettendo a rIschio oltre 5 mila ettari di macchia bassa. Sempre sulla zona, è stato impiegato l'Erickson 'Toro Seduto' del Corpo forestale dello Stato. E' ancora attivo l'incendio che da diversi giorni sta devastando la zona di Roccafluvione (Ascoli Piceno), anche se la zona appare in miglioramento rispetto a ieri. Sul posto anche dell'Erickson 'Geronimo' del Corpo forestale dello Stato.
Sotto controllo anche il rogo di Fabriano (Ancona) che ha mandato in fumo tra i 70 e i cento ettari di bosco. Infine un AB412 partito da Foggia è intervenuto in provincia di Caserta per domare un incendio scoppiato in località Piedimonte Matese che mette a rischio centinaia di ettari di macchia. Continua intanto l'attività investigativa del personale del Corpo forestale dello Stato. Il Comando Provinciale di Matera ha denunciato ieri due persone mentre per altre 17 sono in corso indagini. Oggi gli agenti del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Catanzaro del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato un uomo di 53 anni per incendio colposo. Inoltre gli investigatori della Forestale, sempre nel corso delle varie indagini sul territorio del catanzarese, hanno repertato i tre ordigni incendiari ritrovati nella località Cipino del Comune di Sersale, teatro nei giorni scorsi di disastrosi incendi.Altri tre ordigni incendiari, pronti per appiccare il fuoco, sono stati scoperti dalla Forestale di Frosinone. I primi due sono stati ritrovati a Monte San Giovanni Campano, in località 'Antera'. Il terzo ordigno è stato invece rinvenuto a Fiuggi.
DAL CDM OK A STATO DI EMERGENZA PER IL MEZZOGIORNO
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera allo stato di emergenza per le regioni del Mezzogiorno. Lo hanno reso noto i ministri Chiti e Santagata al termine dela riunione. Nei prossimi giorni, ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, "nel più breve tempo possibile, saranno fatte le ordinanze per le singole Regioni, gestite dalla Protezione civile, nell'ambito dello stato di emergenza dichiarato oggi dal Consiglio dei ministri per gli incendi". In questo modo, ha proseguito, "si punta a mettere in sesto realtà così drammaticamente colpite".
America's Cup
Mascalzone Latino
MISS ITALIA NEL MONDO: VINCE LA SVIZZERA
Miss Nicaragua - 2° classificata
19-21 APRILE - VERONA: GREENBUILDING E SOLAREXPO
Uffizi: restaurata Adorazione Lippi
ANCHE CATE BLANCHETT IN 'INDIANA JONES 4'
KYOTO: FIORONI, IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN TUTTE LE SCUOLE
Con questo sistema, secondo Fioroni in una scuola del sud, dove l'insolazione e' maggiore, ogni scuola potrebbe avere un ricavo annuo di 41.250 euro mentre al nord si avrebbe comunque un consistente ricavo di 30.250 euro. Quanto alla fattibilita' del progetto, la struttura di molti edifici scolastici sembra essere ideale per l'installazione di pannelli fotovoltaici destinando a questo scopo ad esempio le terrazze che sovrastano gli edifici o i cortili. Poiche' gli edifici non sono di proprieta' delle scuole si puo' prevedere che con opportune collaborazioni con istituti di credito interessati, regioni, enti locali e anche attraverso sinergie con capitali privati, la scuola partecipera' solo al costo di ordinaria e straordinaria manutenzione dell'impianto utilizzando il corrispettivo dei ricavi dell'energia prodotta. I vantaggi sarebbero percio' indubbi: una parte dell'energia prodotta potrebbe essere utilizzata per i consumi stessi azzerando il costo della bolletta elettrica, la parte rimanente potra' essere ceduta al distributore locale (Enel, Acea, ecc.) che e' obbligato ad acquistarla al prezzo stabilito dall' Autorita' per l'energia elettrica e il gas (0,090 euro kwh prodotta).
Un altro risultato positivo secondo il ministro sarebbe quello di educare i ragazzi attraverso l'esperienza concreta: ''Modificando l'ambiente scolastico si apprende - ha detto - e si impara dalla realta'''. Per la realizzazione di questo progetto ci si sta muovendo in tre direzioni: un accordo quadro tra il ministro della Pubblica Istruzione e quello dell'Economia; un protocollo d'intesa tra il dicastero di viale Trastevere e l'Enea che ha offerto la propria disponibilita' a seguire la compatibilita' tecnico-scientifica dei progetti; la programmazione di corsi di formazione sull'efficienza energetica per il personale scolastico, prima in via sperimentale e poi su larga scala. ''Le istituzioni scolastiche - ha concluso Fioroni - si trasformeranno cosi' in veri e propri laboratori di risparmio ed efficienza energetica all'interno dei quali la comunita' scolastica sara' l'attore protagonista del progetto''.
SMOG: 15 CITTA' GIA' FUORILEGGE PER PM10; VERONA PRIMA
IL PIU' CALDO DI SEMPRE NEW YORK
"Le temperature nel mondo sia sulla terra ferma sia sui mari sono state le più elevate registrate per il mese di gennaio", si legge in un comunicato del centro. In media (sul mare e sulla terra) le temperature sono state di 0,85 gradi al di sopra della media del 20/o secolo per gennaio.
Il record precedente era del 2002, quando la media era stata sorpassata di 0,71 gradi. In particolare le temperature terrestri sono state d 1,89 gradi sopra la media mentre quelle oceaniche hanno superato sia pure di poco anche il record stabilito nel 1998, quando era al suo massimo il fenomeno del Nino, che peraltro si sta ora ripresentando.
"La presenza del Nino così come la generale tendenza al riscaldamento del pianeta", hanno contribuito a stabilire questi dati, si afferma nel comunicato. Le alte temperature hanno anche fatto sì che nel continente euroasiatico ci siano state bassissime precipitazioni nevose. Nel corso del 20/o secolo le temperature sono aumentate di circa 0,06 gradi ogni dieci anni ma dal 1976 l'aumento è triplicato passando a 0,18 gradi. Gli aumenti maggiori di temperatura si sono avuti vicino al polo nord.
Al via Treno verde: controlla smog
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Saranno monitorate 7 citta', tra cui Milano, Roma e Napoli |
ROMA - Al via il treno verde di Legambiente e Ferrovie, che attraversera' l'Italia per controllare livelli di smog e decibel. Saranno sette le citta' ad essere poste sotto la lente d'ingrandimento: Firenze, Bologna, Milano, Genova, Napoli, Bari e Roma. Secondo una media ponderata di viaggiatori che hanno scelto il treno piuttosto che l'auto privata, in poco piu' di un decennio un minor rilascio nell'atmosfera di 164 mila tonnellate di Co2. |
Giulia Santerini intervista Carla Bruni, in Capital Tribune
Top model tra le più pagate al mondo, donna amata ed invidiata, sposa e mamma felice, da cinque anni anche cantautrice di successo.
Carla Bruni in Capital Tribune
Una risposta a tanti perché...Perché cominciare a fare musica dopo quasi 20 anni in passerella, perché mettersi con un filosofo trentenne dopo essere stata con Mick Jagger ed Eric Clapton...Torinese di nascita, Carla Bruni si trasferisce a cinque anni a Parigi, dove cresce. Il padre è compositore e diventa direttore artistico del Teatro Regio di Torino. Alla fine degli anni Ottanta diventa una delle modelle più pagate al mondo, poi sposa il filosofo Raphael Enthoven da cui ha un figlio, Aurélien, nato nel 2001.
Nel 2002 pubblica il suo primo album da solista nel 2002, 'Quelqu'un m'a dit'. Il 15 gennaio 2007 esce il suo secondo lavoro No Promises, cantato in inglese.
E i perché proseguono...perché la poesia inglese è la più moderna, perché aveva ragione Einstein, tutto è relativo.
Domande e risposte di Carla Bruni da martedì 20 a sabato 24 febbraio alle 8.45 in Capital Tribune.
Uccide figlio a coltellate: autopsia, due i colpi mortali
| Il marito le impediva di portare bimbo in Romania, si vendica |
| VERONA - Il piccolo Fabio e' morto per 2 colpi mortali. E' il risultato dell'autopsia sul corpo del bimbo ucciso martedi' a coltellate dalla madre. La donna, una rumena di 30 anni, avrebbe sferrato sul figlio di 13 mesi, 4 colpi, 2 dei quali letali, per vendicarsi del marito, che aveva ottenuto dal Tribunale dei Minori il divieto di espatrio per piccolo, impedendole di portarlo con se' in Romania. La donna, che dopo il terribile gesto ha tentato il suicidio, e' ora ricoverata in ospedale. |
IN CROAZIA HITLER SU BUSTINE ZUCCHERO
ECO-ENERGIA:PECORARO,CI SONO I SOLDI PER SVOLTA FOTOVOLTAICO
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Alfonso Pecoraro Scanio: le vecchie norme sulla vivisezione vanno superate
La vivisezione non è affidabile, perché la fisiologia degli animali è diversa da quella degli esseri umani
''La vivisezione, come ormai gran parte della comunita' scientifica afferma, non e' affidabile, perche' la fisiologia degli animali e' diversa da quella degli esseri umani. Queste vecchie norme vanno superate''. Cosi' il ministro dell'Ambiente e leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, ha commentato l'istituzione del premio Pietro Croce, consegnato oggi alla moglie dello scienziato, considerato il promotore della lotta contro la vivisezione. L'occasione e' stato il convegno organizzato a Roma da Equivita, Animalisti italiani e Movimento ecologico nazionale Una. ''Il premio - ha detto Pecoraro Scanio - e' sostenuto dai Verdi e riguardera' un'attenzione alle scelte scientifiche per una sperimentazione 'vera'. Nel programma di governo c'e' anche il superamento della vivisezione come metodo di valutazione scientifica, con l'obiettivo di andare verso sistemi alternativi validi, come quelli sulle colture cellulari. Credo si debba procedere in questa direzione - ha concluso il leader dei Verdi - e tutti gli atti del governo debbono essere coerenti ad andare in questo senso, e' un fatto di civilta'. Si tratta anche di sradicare interessi, oltre che vecchie convinzioni''. ''Croce e' stato il primo a dire 'no' alla sperimentazione sugli animali - spiega Ilaria Ferri, direttore dell'associazione animalisti italiani - un metodo che conosceva bene perche' l'ha praticato. Oggi esistono tecniche alternative come la tossicogenomica, che studia l'effetto delle sostanze nocive mettendole a contatto con cellule umane testate in vitro, in modo efficace e meno costoso''. Il presidente di Equivita, Gianni Tamino, ha poi sottolineato come il programma di governo, a favore di metodi alternativi, sottintenda in questo senso anche ''un impegno per la modifica della normativa comunitaria''.
Altilia: una moneta antica che vale un tesoro
Il rinnovato interesse per i tesori archeologici delle Serre di Altilia, dopo le ultime scoperte realizzate con l’ausilio delle immagini satellitari, consente in questi giorni di acquisire notizia e resoconti di ritrovamenti casuali avvenuti in passato e dei quali finora non era stato possibile occuparsi.
E’ il caso di una moneta (fig. 1) balzata fuori da un terreno agricolo nel lontano 1976 in località Porcile-Piano dei passeri, a poca distanza dall’attuale abitato di Altilia ed ai piedi della collina che ospita l’archeozona della Vigna Barracco (fig. 2).
Descrizione della moneta
Un esame accurato del reperto, condotto in collaborazione con Vincenzo Clarà e Raffaele Iaquinta, spinge a ritenere come esso sia, con un buon margine di sicurezza, un esemplare di moneta ellenistica tolemaica.
Il dritto, anepigrafe, raffigura l’immagine della testa diademata della regina Cleopatra I, prospicente a destra, nelle vesti di Iside, divinità egizia venerata ad Alessandria ed in gran parte del Mediterraneo.
La dea-regina è rappresentata con la corona e lunghe trecce.
Il rovescio reca al centro un’aquila, collocata a 3/4 con le ali spiegate stante su fulmine. A sinistra è visibile la scritta in greco P…EMAIOY con le lettere TOL abrase, mentre a destra si legge, anche se a fatica, BASILEOS (in traduzione “di Tolomeo Re”). Parzialmente chiari sono i monogrammi interni, tranne L (lambda) a sinistra. La moneta, del peso di gr. 5.82 e diametro di 25 mm, osservata al microscopio risulta, per struttura molecolare, costituita da una lega di argento placato rame. La patina, ripulita dell’ossido, si distingue per l’elegante e raffinato color cioccolato.
Per quanto concerne la misura, tenendo conto del peso si tratta di una didrachma, anche se la legenda IIII visibile in verticale a destra sul rovescio indicherebbe un valore monetale pari ad un tetrachmon.
Un esemplare ben documentato
La moneta ritrovata ad Altilia dal punto di vista numismatico e figurale è ben documentata in repertori e cataloghi.
La tipologia più prossima al dritto (Cleopatra I come Iside) la possiamo osservare in un esemplare dell’American Numismatic Society, studiato da Paolo Visonà, A new Ptolemaic head of Isis, University of Michigan, Museum of Art and Archaeology, Bullettin vol. 8, 1986-88, pp. 4-14, e corrispondente al n. 1235 dell’opera di J. N. Svoronos, Ta nomismata tou kratous ton Ptolemaion, Atene 1904.
Entrambi i riferimenti sono cronologicamente inquadrati tra il 205 ed il 180 a. C. Per quanto concerne il rovescio (aquila su fulmine) notevoli analogie – anche per la patina color cioccolato – sono individuabili con l’esemplare della Edgar L. Owen Premier Gallery of Antiquities di cui al n. 7880 del catalogo di D. R. Sear, Greek coins and their values, voll. 2, Seaby, Avon 1979-1995.
L’anno di coniazione
Ulteriori precisazioni cronologiche risultano evidenti considerando le fonti storico-letterarie e papiracee dell’Egitto tolemaico. Cleopatra I, nata attorno al 219-10 a. C., era figlia di Antioco III re di Siria e della sua prima moglie Laodice.
Dopo tre anni di fidanzamento, nel 194-3 sposa a Raphia il sovrano d’Egitto Tolomeo V Epifane. Con il matrimonio Cleopatra I viene assunta nel novero delle divinità oggetto di culto, secondo la tradizione dinastica dell’epoca.
Il titolo di theía a giudizio di P. W. Pestman, Chronologie égyptienne d'après les textes démotiques, Leiden 1967, appare per la prima volta in un papiro relativo alle liste dei sacerdoti eponimi dell’anno dodicesimo, ovverosia proprio del 194-93.
Di contro W. Clarysse e G. Van der Veken, The Eponymous Priests of Ptolemaic Egypt, Leiden 1983, spostano la data al 1 aprile 192.
In tal senso, il terminus ante quem risulta sensato far risalire la raffigurazione della regina Cleopatra come Iside è costituito dagli anni 194-2. Il regno di Cleopatra I si protrae anche dopo la scomparsa del marito nel 187, come reggente per il figlioletto Tolomeo VI, fino alla morte, avvenuta tra il 10 settembre 178 ed il 14 ottobre 177.
Sulla base di codesta cronologia appare ragionevole ricondurre l’emissione della moneta ritrovata ad Altilia al periodo compreso tra il 194-2 ed il 178-7.
A tal riguardo, il monogramma L (lambda = 11) visibile sul rovescio nel settore di sinistra indicherebbe l’anno preciso di coniazione, l’undicesimo del regno – iniziato nel 205/4 – di Tolomeo V Epifane, ovverosia il 194-3, proprio l’anno in cui il sovrano egizio sposa Cleopatra.
La moneta, ordunque, sarebbe stata coniata in occasione delle nozze e dell’assunzione di Cleopatra I a dea-regina. D’altra parte, il volto raffigurato è giovanile e la dea Iside era la divinità egizia per eccellenza della fertilità e della maternità.
Il contesto storico
Sul piano storico-evenemenziale sono gli anni della Seconda guerra siriaca, condotta da Roma contro Antioco III il Grande (c. 242–187 a. C.), padre di Cleopatra I, e della compiuta affermazione romana nell’Egeo. I
ll sovrano seleucida, valendosi del consiglio di Annibale riparato in Asia Minore dopo la sconfitta subita a Zama nel 202, aveva intrapreso una politica di espansione dei territori del regno.
Così, dopo aver nel 202-198 conquistato la Siria e la Palestina tolemaiche, nel 196 Antioco invade l’Europa per recuperare la Tracia.
Il pericolo di un ulteriore ampliamento del potere dei Seleucidi – i quali col matrimonio di Cleopatra, data in sposa nel 194-3 a Tolomeo V Epifane, si erano tra l’altro assicurati l’appoggio egiziano – spinge il Senato di Roma ad intervenire.
Seguono lunghi scambi diplomatici tra il 196 ed il 193, con un insieme di equivoci, fin tanto che Antioco, persa la pazienza, nel 191 occupa con 10.000 uomini la Grecia.
La reazione romana è immediata e si concretizza in due vittorie memorabili, alle Termopili ed a Magnesia del Sipilo.
Quest’ultima in particolare, nota anche come vittoria di Corupedio, si svolge tra il 20 dicembre 190 ed il 10 gennaio 189: Antioco, obbligato alla fuga, è costretto a lasciare i magazzini degli accampamenti ai nemici.
Segue, l’anno successivo, la pace di Apamea (188). I generali romani Lucio Cornelio Scipione l’Africano ed il fratello Lucio Publio impongono ad Antioco condizioni durissime: una indennità di guerra di 15.000 talenti, la consegna di tutti gli elefanti, di quasi tutte le navi e di moltissimi prigionieri.
Il tesoro di Antioco passa nelle mani dei Romani. Gli Scipioni, al loro rientro in patria, nel 187-4 verranno processati per appropriazione indebita di denaro e peculato.
Sono gli anni dell’ellenizzazione della società romana e della reazione del partito conservatore, con in testa Catone il Censore.
Una scoperta eccezionale
Di fronte alla ricostruzione storica degli eventi sopra descritti appare scontato domandarsi come sia finita ad Altilia una moneta egizia di Tolomeo V Epifane.
Molte le ipotesi che a riguardo in generale si potrebbero formulare.
Al momento, tuttavia, di là dalla possibilità che in località Porcile-Piano dei passeri esistesse una stazione o un accampamento per l’esercito romano di ritorno dall’Oriente con le ricchezze di Antioco III dopo la pace di Apamea del 188 a. C. (una statio o un castrum su un terrazzo naturale a ridosso del fiume Neto tra il legname e la pece della Sila, utilizzati per le navi, e i porti della costa, in primis Crotone), non rimane che sottolineare – sul presupposto della frequentazione ellenistica delle Serre di Altilia, documentata dagli studi sin dal 1977 di Pasquale Attianese – come la moneta di Cleopatra I attesti irrefutabilmente l’esistenza di scambi commerciali ed economici tra l’Egitto e la Magna Grecia crotoniate, in linea col modello di quanto si registra, sempre entro i limiti del III-II sec. a. C., per la città di Siracusa in Sicilia.
Ad ogni modo, un dato emerge limpido e palese: la “Cleopatra di Altilia” costituisce una scoperta di eccezionale rilievo numismatico, una testimonianza per Crotone e la sua chora destinata ad entrare nei libri di storia.
[Francesco Lopez]
In salvo due milioni di uccelli
Il provvedimento, ratificato a Bruxelles dal comitato europeo che riunisce i capi veterinari della Ue, dovrebbe salvare due milioni di volatili che, ogni anno, vengono catturati in natura e rivenduti come "animali da compagnia".
Grande soddisfazione soprattutto per la Lipu-BirdLife Italia che, insieme all'Inglese Rspb (Royal Society for the Protection of Birds), aveva chiesto con vigore il bando al commercio di uccelli, causa del declino di numerose specie, tra le quali il pappagallo cenerino africano, l'amazzone corona gialla e l'amazzone fronte bianca, oltre alla morte di oltre il 60 per cento degli uccelli catturati, che decedono ancor prima di arrivare a destinazione.
Si stima che più di 3mila delle circa 9.600 specie di uccelli selvatici siano state oggetto di commercio legale o illegale negli ultimi anni, e che numerose specie siano state portate sull'orlo dell'estinzione in natura. Circa 360mila pappagalli cenerini africani sarebbero stati legalmente venduti tra il 1994 e il 2003.La decisione, inoltre, ha molto valore alla luce del fatto che l'87 per cento del commercio mondiale degli uccelli selvatici è concentrato proprio nell'Unione Europea, da quando nel 1992 fu vietato negli Stati Uniti.Oscar: Eastwood sorprende Morricone
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| L'attore e il musicista non si vedevano da oltre 40 anni |
| - Clint Eastwood ospite a sorpresa di una festa all'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles per celebrare l'Oscar alla carriera a Morricone. Dopo un commosso abbraccio con l'attore protagonista di 'Per un pugno di dollari' di Sergio Leone, Morricone ha detto in italiano: abbiamo cominciato assieme le nostre carriere; non ci vedevamo da oltre 40 anni. L'attore ha allora simulato il gesto di un sigarillo portato alla bocca, gesto tipico del taciturno cavaliere protagonista dei film di Leone. |
Oscar: Morricone ringrazia commosso
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| 'Dedico questo premio a mia moglie Maria'
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| Dedico questo Oscar a mia moglie Maria che mi ama tanto e che io amo'. Queste le parole di un Morricone commosso per l'Oscar alla carriera. Dopo un filmato a lui dedicato e dopo aver ricevuto la prima standing ovation della serata, Morricone si e' inchinato alla platea e ringraziando l'Academy ha detto: 'devo ringraziare tutti quelli che hanno consentito di concedermelo e anche i registi che mi hanno dato la loro fiducia'. |
ERUZIONE A STROMBOLI, SCATTA L'ALLARME MA SENZA PAURA
A Stromboli c'è l'eruzione, ma la situazione resta "sotto controllo" anche se un po' di preoccupazione c'è. "Non è escluso che si stacchi una frana imponente, che potrebbe generare piccoli effetti tsunami - ammette il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso - ma si tratterebbe comunque di un fenomeno inferiore a quello del 2002". In quell'occasione, il giorno prima di capodanno, si staccarono 25 milioni di metri cubi di lava e roccia, questa volta al massimo potrebbero essere 10 milioni. Dunque, aggiunge, "non c'è alcun motivo di immaginare un'evacuazione dell'isola".
E d'altronde gli abitanti sono abituati a convivere con il vulcano, dalle 'bizze' particolari, e scrutano attenti il mare: il pericolo potrebbe appunto arrivare da un'onda anomala, come quella che la notte del 30 dicembre del 2002, generata dal crollo di un edificio lavico grande quanto un palazzo di trenta piani, flagellò la piccola isola. Ma l'acqua è mossa e nient'altro. Vista così Stromboli sembra vivere una giornata di 'letargo' in cui cade abitualmente in inverno, con meno di 500 persone che restano sull'isola. Che ci sia qualcosa di diverso si capisce dal movimento che all'improvviso si crea sull'isola, con l'atterraggio di diversi elicotteri e anche dal traghetto della Siremar che resta al largo, per precauzione.
"Siamo sereni" dice Gianluca Giuffré, uno degli abitanti della piccola frazione di Ginostra. Che spiega: "Nel 2002 eravamo impreparati, adesso ci sentiamo protetti dal sistema di monitoraggio realizzato dalla Protezione civile". "La sensazione di allarme c'è - aggiunge - è inutile negarlo, ma non di paura. Viviamo con una certa serenità quello che sta accadendo, sapendo di non correre pericoli personali". Opinione condivisa dal sindaco di Lipari, Mariano Bruno, Comune del quale Stromboli è una frazione. 'L' aumento dell' attività esplosiva del vulcano - spiega il sindaco - ha fatto scattare a Stromboli il piano di emergenza ed è per questo che la popolazione dell'isola è stata invitata ad allontanarsi dalla linea di costa, ma non c'è nulla di allarmante. Il piano di emergenza - sottolinea Bruno - ha funzionato bene e tutto sta avvenendo secondo le regole. Non c'è alcuna paura e le operazioni di emergenza si sono svolte con grande serenità" .
Intanto gli abitanti che hanno la casa in riva al mare si attrezzano a passare la notte ospiti di amici o parenti le cui abitazioni sono nella zona di 'sicurezza', sopra i dieci metri dalla costa. A Lipari la situazione si segue con maggiore 'distacco' vista la lontananza da Stromboli, mentre Panarea è stata 'invasa' da cenere lavica ma soprattutto il cielo è stato oscurato dalla nube di fumo emessa dal vulcano e di vapore acqueo. L'allarme, a scopo precauzionale, ha interessato anche la costa nord della Sicilia, con due petroliere che sono state fatte allontanare dal porto di Milazzo.
Sul posto arrivano anche le squadre dei vigili del fuoco con un elicottero da Catania: sono quelli della sezione speleo alpino fluviale che con gli esperti trascorreranno la notte sulla cima del vulcano per seguire lo Stromboli il più da vicino possibile. Domani sull'isola arriveranno il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, il direttore dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Enzo Boschi e il presidente vicario della Commissione grandi rischi Franco Barberi per un sopralluogo e per capire quali decisioni operative prendere se l'attività dovesse proseguire nei prossimi giorni.
Cacao aiuta funzioni del cervello
Allattare fa bene al cuore materno
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| Secondo studio aiuta a smaltire la massa grassa accumulata |
| L'allattamento al seno fa bene non solo al bebe' ma anche alla mamma, riducendo il suo rischio di attacchi cardiaci. E' quanto emerge dallo studio della Harvard Medical School. La coordinatrice della ricerca Alison Steube ritiene che gli effetti benefici dell'allattamento sul cuore della mamma sia dovuto al fatto che allattare aiuta la donna a consumare la massa grassa accumulata nel corso della gravidanza. Lo studio ha preso in esame 96.648 donne dal 1986 al 2002. |
SANREMO, LO SPECIALE SUL 57/O FESTIVAL
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| Grande attesa per il debutto del Festival della canzone italiana: dal 27 febbraio al 3 marzo sul palco dell'Ariston saliranno 20 campioni e 14 giovani. Tanti gli ospiti internazionali: da Norah Jones ai Take That. Pippo Baudo, alla sua dodicesima edizione, e' accompagnato dalla brillante Michelle Hunziker. E per i nottambuli c'e' il Dopofestival di "Pierino" Chiambretti. Ecco i 20 big che parteciperanno al 57/mo Festival di Sanremo, annunciati da Pippo Baudo nel suo programma di 'Domenica in', 'Ieri, oggi e domani'. Al Bano 'Nel perdono' (di Yaris Carrisi e Zero) Leda Battisti 'Senza me ti pentirai' Gianni e Marcella Bella 'Forever' Fabio Concato 'Oltre il giardino' Simone Cristicchi 'Ti regalero' una rosa' Johnny Dorelli 'Meglio cosi' Francesco e Roby Facchinetti 'Vivere normale' Amalia Gre' 'Amami per sempre' Mango 'Chissa' se nevica' Piero Mazzocchetti 'Schiavo d'amore' Paolo Meneguzzi 'Musica' Milva 'The show must go on' (tit.provv.) (di Giorgio Faletti) Nada 'Luna in piena' Paolo Rossi 'In Italia si sta male' (testo inedito di Rino Gaetano) Antonella Ruggiero 'Canzone fra le guerre' Daniele Silvestri 'La paranza' Stadio 'Guardami' Tosca 'Il terzo fuochista' Velvet 'Tutto da rifare' Zero Assoluto 'Appena prima di partire' Le canzoni sono state scelte da una commissione formata dal musicista Paolo Bonvino, dal critico Dario Salvatori e dalla giornalista Patrizia Ricci. |
CINA E SIRIA NUOVE FRONTIERE PER RIFIUTI PERICOLOSI
ENERGIA: PECORARO, 60 MLN PER 12 BANDI SU SOLARE
STASERA L'ECLISSE TOTALE DI LUNA
Le eclissi di Luna dal 2007 al 2030.
Nell'annunciare l'eclisse totale di Luna che si verifica nella notte tra il 3 e 4 marzo del 2007, molti giornali e TV hanno presentato il fenomeno in maniera eclatante definendolo il migliore da qui al 2026 alcuni e 2029 altri. Molti astrofili, ritenendo l'informazione piuttosto strana, hanno scritto alla nostra redazione.
L'eclisse di Luna avviene quando il nostro satellite entra nei coni di penombra e d'ombra che la Terra, illuminata dal Sole, proietta dietro di sé. Se vi entra parzialmente l'eclisse sarà parziale, se vi entra completamente l'eclisse sarà totale.
I tempi di un'eclisse totale di Luna sono definiti dai rispettivi contatti:
Entrata della Luna nella penombra (diminuzione di luminosità poco sensibile)
Entrata della Luna nell'ombra (o inizio della fase parziale)
Inizio della fase totale (Luna completamente nel cono d'ombra)
Massimo dell'eclisse (centralità dell'eclisse)
Fine della fase totale
Uscita dall'ombra
Uscita dalla penombra
La durata delle varie fasi non è costante per tutte le eclissi ma varia e dipende da più fattori. Mediamente un'eclisse ha una durata di cinque-sei ore (da entrata a uscita dalla penombra), di tre-quattro ore (da entrata a uscita dal cono d'ombra), mentre la fase totale dura da qualche minuto fino ad un massimo di 1 ora e 45 minuti.
L'Eclisse di Luna è un fenomeno che può essere osservato solo dagli abitanti della Terra che hanno, durante il fenomeno, la Luna sopra il loro orizzonte. Quindi le varie fasi possono essere osservate per intero, oppure parzialmente, secondo i tempi di levata o tramonto della Luna di ogni singolo sito osservativo.
L'eclisse del 3-4 marzo 2007 è osservabile, in Italia (ma anche da tutta l'Europa), in ognuna delle sue fasi dall'inizio alla fine (entrata in penombra, uscita dalla penombra). Ma lo sarà anche quella del 21.02.2008 (anche se non in tutta Italia, per il tramonto della Luna poco prima dell'uscita dalla penombra). Dopo di essa, la successiva eclisse ad avere queste caratteristiche sarà quella del 14 dicembre del 2029. Questa considerazione non può però portare alla conclusione giornalistica di cui alla premessa. Infatti le valutazioni per l'osservazione di un'eclisse sono anche altre. In particolare è importante poter osservare per intero (o anche solo in parte) la fase di totalità. Includendo l'eclisse odierna ed arrivando fino al 2030 sono ben undici le eclissi che avranno questa caratteristica, e in nove casi la fase totale sarà visibile dall'inizio alla fine.
Nella tabella, tratta dal Dizionario di Astronomia di Philippe de La Cotardière, nella nuova edizione curata da Giuseppe De Donà e Giancarlo Favero (Gremese Editore in collaborazione con l'Unione Astrofili Italiani), sono raggruppate tutte le eclissi totali di Luna che si verificheranno tra il 2007 ed il 2030, con indicata magnitudine, ora della centralità in Tempo Universale, e visibilità in Italia.
Visto che da varie parti e per vari motivi sono state segnalate le eclissi del 2026 (invisibile in Italia) e del 2029, si segnala quella del 31.12.2028 visibile subito dopo il tramonto. Non avrà niente di particolare, ma sarà un modo davvero originale per aspettare il capodanno.
Usa: 84enne condannata per stupro
| Vittima un minorenne orfano che le era stato affidato |
| WASHINGTON - Una donna di 84 anni, che ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali con un ragazzino di undici, verra' incarcerata sino al 2009. Georgie Audean Buoy, che vive a Portland (Oregon), ha ammesso di aver avuto piu' volte rapporti con il minorenne, un orfano che le era stato affidato. La donna, che in passato ha fatto attivita' di volontariato nelle carceri, rischiava fino a otto anni di prigione. Dopo avere scontato la sentenza, la donna dovra' iscriversi nella lista dei maniaci sessuali. |
ECLISSE, LO SHOW DELLA LUNA ROSSA
Premiato e accompagnato
CELLULARI: COSTI DI RICARICA ADDIO
ANIMALI: STOP PESCA PER SALVARE IL DELFINO DEL MEKONG
UNA TEORIA ITALIANA METTE IN CRISI LA COSMOLOGIA
LA CELIACHIA AUMENTA LITIGI NELLA COPPIA
ENERGIA: BERSANI, NEL PIANO EUROPEO TRACCIA LAVORO ITALIANO
IL PRIMO CONCERTO DI MORRICONE DOPO L'OSCAR
A VERONA LO SCOOTER A IDROGENO
Rugby: Lo Cicero attacca i politici
| "Non ci si puo' accorgere di noi solo per sfruttare l'onda" |
L'INTERVISTA: "ALL'OSCAR? NON CI PENSAVO PIU' "
ITALIA AL 7/O POSTO NELL'EOLICO MONDIALE
CONTRACCETTIVI PER SCOIATTOLI A SANTA MONICA
AMBIENTE: LEGAMBIENTE E TRENITALIA, ORA UN VIAGGIO E' GRATIS
AMBIENTE: RUBBIA; COS'E' IL SOLARE TERMODINAMICO
GRECIA: ANCHE IL TIPICO ASINELLO COMINCIA A SPARIRE
CLIMA: SICCITA'; FRANCESCATO, INTRODURRE TETTO A CONSUMI
IL PRINCIPE CARLO CONTRO I MCDONALD'S
Disfunzione erettile: le potenziali cause
- Diabete: Il diabete può essere responsabile di circa il 40% dei casi di impotenza. Dal 30 al 50% di uomini affetti da diabete lamenta forme di difficoltà sessuali.
- Ipertensione arteriosa: Il 17% di uomini con ipertensione arteriosa lamentano disfunzione erettile. Gli stessi medicinali che si usano per curare l’ipertensione arteriosa possono causare impotenza come effetto collaterale sebbene questo disturbo sembra sparire alla sospensione del medicinale.
- Sclerosi Multipla: circa il 78% di malati affetti da Sclerosi Multipla accusa impotenza.
- Malattia di Parkinson: Un terzo di uomini affetti dalla Malattia di Parkinson ha sperimentato disfunzioni erettili.
- Testosterone: I livelli di testosterone diminuiscono gradualmente dopo i 40-50 anni d’età. A 70 anni il livello decresce di circa il 30%. A ogni modo solo il 5% di uomini che si rivolgono al medico per problemi di erezione mostra bassi livelli di testosterone.In generale bassi livelli di testosterone provocano diminuito interesse sessuale piuttosto che impotenza.
- Ipogonadismo e altre alterazioni ormonali: l’ ipogonadismo è una funzione carente dei testicoli che può essere dovuta a insufficienze ormonali, fattori genetici traumi fisici, radiazioni, parotite epidemica, orchite. Livelli elevati di estrogeni, prolattina, ormoni tiroidei, ormoni surrenali sono cause minori di impotenza.
- Interventi chirurgici sulla prostata: La perdita della funzione sessuale avviene nel 40%- 93% dei pazienti operati di 3|5974|prostatectomia radicale. In vari studi scientifici si è rilevato che la funzione sessuale si è ristabilita entro 18 mesi dall’intervento nel 86% - 91% degli uomini più giovani di 50 anni; 75% - 80% nei cinquantenni; 60% nei sessantenni, e 25% - 42% nei settantenni. Interventi di prostatectomia parziale per via transuretrale e i farmaci utilizzati nella cura dell’ipertrofia prostatica possono causare impotenza nel 4 – 10% dei pazienti.
Da un antidepressivo il Viagra per lei
RIFIUTI: SCADE IL 30 APRILE IL TERMINE PER IL 740 ECOLOGICO
Problemi di erezione: Viagra, Cialis o Levitra?
Parco Urbano di Verona Sud
Concorso di progettazione con consegna entro 27/07/2007
Il Comune di Verona indice un concorso di progettazione che ha per oggetto la progettazione del Parco Urbano di Verona Sud, nuovo parco urbano attrezzato, con una superficie di circa 5 ha, collocato al centro del Piano Particolareggiato di Iniziativa Pubblica comparti "A1 ex Magazzini Generali" e "A2 ex Mercato Ortofrutticolo".
In particolare il progetto dovrà affrontare:
- la composizione e la configurazione architettonica e paesaggistica d'insieme del sistema degli spazi collettivi costituenti il Parco urbano, determinandone le condizioni d'ambiente, di fruizione e riconoscibilità;
- la definizione dei criteri di organizzazione ed uso del sistema degli spazi collettivi, in rapporto alle attività di progetto e di quelle presenti e previste nell'intorno, alle caratteristiche di assetto e sistemazione delle aree verdi, della messa a dimora delle specie arboree e arbustive, con definizione delle specie vegetali;
- soluzioni specifiche per quanto concerne le sistemazioni al suolo, l'allestimento del verde, il bacino ed il sistema irriguo, i percorsi, le pavimentazioni, l'illuminazione e gli altri servizi tecnici.
È indetto un sopralluogo all'area di progetto, facoltativo ai fini della partecipazione al concorso, per il giorno 4 maggio 2007 in due appuntamenti alle ore 10.00 e alle ore 15.00. I concorrenti che desiderano parteciparvi devono presentarsi all'ora prescelta all'ingressa dell'ex Mercato Ortofrutticolo in viale del Lavoro, 37135 Verona
PREMI
- euro 25.000,00 al progetto vincitore;
- euro 12.000,00 al progetto 2° classificato;
- euro 10.000,00 al progetto 3° classificato;
- euro 7.000,00 al progetto 4° classificato;
- euro 5.000,00 al progetto 5° classificato;
TORNA IL CALDO RECORD, MAI COSI' IN ULTIMI 200 ANNI
Al Filarmonico torna Anna Bolena
Presentato il Festival Arena Verona
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| L'evento si svolgera' dal 22 giugno al 1 settembre. |
| 'Nabucco', 'Aida' e 'Il Barbiere di Siviglia' saranno i tre nuovi titoli in cartellone all'85mo Festival dell'Arena di Verona. L'evento si svolgera' dal 22 giugno al 1 settembre nello storico teatro romano del capoluogo veneto. Oltre alle tre nuove produzioni saranno ripresi anche gli allestimenti di 'La Boheme' e 'La Traviata' che hanno riscosso grande successo negli ultimi anni. Per l'apertura, il 22 giugno, sara' messo in scena 'Nabucco' con la regia di Denis Krief. |
Un gel in pillola aiuta a dimagrire
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| Capsula con idrogelo promette di far sparire la fame |
| ROMA - Per combattere i chili di troppo e' in fase di sperimentazione una capsula contenente un idrogelo superassorbente da ingerire prima dei pasti. La pillola promette di far sparire il senso di fame. Lo sostengono i ricercatori che hanno messo a punto e sperimentato con successo il gel in grado di assorbire fino ad un litro di acqua per grammo di materiale secco. Ora si passa alla sperimentazioni che durera' circa un anno ed e' gia' in corso al policlinico Gemelli di Roma. |
Spazzare via i brutti ricordi
Intervenendo su una specifica area del cervello sarebbe possibile inibire la parte di memoria foriera di ansie e dolore | |
Rimane lunga la strada del recupero sociale
Arriva il remix di 'Bollicine'
| Il restyling del successo di Vasco sara' hit dell'estate |
Alcool e tabacco? Peggio delle droghe
Che cos'è la depressione
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Che cos'è il diabete
Che cos'è il morbo di Parkinson
Che cos'è l'ipertensione
Cocaina e anfetamine aumentano
Lo indica uno studio Usa su oltre 8 mila casi in 3 anni. Garattini: «E' la conferma di ciò che sospettavamo» | |
Come capisco se mio figlio beve o si droga?
Risponde Piergiorgio Zuccaro, direttore dell'Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Istituto superiore di sanità |
Trovata balena fossile nel Pisano
| Reperto lungo dieci metri, risale a 4 milioni di anni fa |
| - ORCIANO PISANO (PISA) - Lo scheletro di un cetaceo di 4 milioni di anni fa sta emergendo nella campagna intorno ad Orciano Pisano. Allo scavo stanno lavorando paleontologi del Museo di Storia Naturale di Firenze. Lo scheletro ha mantenuto la connessione anatomica ed e' circondato da una variegata fauna fossile. Il mammifero si sarebbe adagiato sui fondali presumibilmente ad un centinaio di metri di profondita' dell'antico mare pliocenico, che occupava buona parte della Toscana. |
Mini-chirurgia per combattere l’asma
Alcuni ricercatori canadesi hanno dimostrato per la prima volta che la termoplastica bronchiale, migliora il controllo della malattia |